Prove certificate per giudizi, investigazioni e tutela della proprietà intellettuale
TrueScreen sigilla pagine web, chat, documenti e contenuti multimediali nel momento in cui vengono acquisiti, con firma digitale, posizione e marca temporale certificata. Avvocati, investigatori e uffici legali depositano prove che reggono al controesame.
Dove gli operatori del diritto usano le prove certificate
Applicazioni documentate nel contenzioso, nelle investigazioni, nella proprietà intellettuale e nelle prove da messaggistica.
Avvocati e studi legali
Prove digitali certificate e firma digitale per il supporto al contenzioso e la gestione del rischio.
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Prove per il contenzioso
Prove digitali certificate con valore legale per i procedimenti civili e penali.
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Investigazioni private
Raccolta certificata di prove per gli investigatori che operano su casi civili, aziendali e assicurativi.
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Proprietà intellettuale
Prova certificata di paternità ed esistenza per opere creative, marchi, disegni e contenuti originali.
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Prove da messaggistica
Acquisizione certificata delle conversazioni, conservate nella forma in cui sono state scambiate.
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Dove si rompe una prova digitale
Il punto debole non è quasi mai il contenuto. È il modo in cui il contenuto è stato raccolto, e quello che si riesce a dimostrare al riguardo.
Le prove elettroniche sono rilevanti in circa l’85 per cento delle indagini penali nell’Unione Europea, e nella maggior parte dei casi si trovano fuori dalla giurisdizione che segue il procedimento. Ottenerle è solo metà del problema: l’altra metà è dimostrare che sono intatte.
Parlamento europeo · fonte
Uno screenshot non è una prova
Una pagina salvata a mano, la fotografia di uno schermo, un file inoltrato dal cliente: nessuno di questi porta con sé un riscontro verificabile di quando è stato acquisito, da dove, e di che cosa fosse davvero online in quel momento.
I contenuti online cambiano e spariscono
Un post viene modificato, un profilo cancellato, un annuncio rimosso. Quello che era decisivo all’apertura del fascicolo può non esistere più quando la causa arriva in aula.
La controparte attacca il metodo
L’ammissibilità si contesta sul modo in cui il materiale è stato acquisito. Metodologia forense, catena di custodia e sigillo apposto all’acquisizione rispondono a quell’obiezione con un riscontro, non con una dichiarazione.
Portate la prova nel lavoro legale
Lavoriamo con studi legali, uffici interni e investigatori per certificare le prove nel momento in cui vengono acquisite, in una forma che un giudice può verificare in autonomia.
