{"id":31808,"date":"2022-07-19T00:00:00","date_gmt":"2022-07-18T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/dev.truescreen.io\/2022\/07\/19\/deepfake-foto-video-audio-manipolati-soluzioni\/"},"modified":"2025-02-25T09:39:56","modified_gmt":"2025-02-25T08:39:56","slug":"deepfake-foto-video-audio-manipolate-soluzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/truescreen.io\/it\/deepfake-photo-video-audio-manipulated-solutions\/","title":{"rendered":"Deepfake: foto, video e audio manipolati stanno diventando estremamente comuni"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-right-small:0px;--awb-padding-left-small:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1236px;margin-left: calc(-3% \/ 2 );margin-right: calc(-3% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-blend:overlay;--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.455%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.455%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><p>La diffusione di foto, video e audio alterati, nota con il termine inglese deepfake, sta creando sempre pi\u00f9 dubbi sulla veridicit\u00e0 dei contenuti che consumiamo online ma non solo. Infatti, se prima erano solo i politici e i personaggi pubblici a doversi preoccupare del fenomeno dei deepfake (e della grave disinformazione che di conseguenza si riversa sul grande pubblico), ora non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec perch\u00e9 il fenomeno \u00e8 molto pi\u00f9 diffuso.<\/p>\n<p>I file multimediali alterati si muovono sempre pi\u00f9 velocemente soprattutto perch\u00e9 \u00e8 sempre pi\u00f9 facile manipolarli. Ci illudiamo che questa sia una tecnologia lontana, troppo all'avanguardia per interessarci personalmente, e fino a qualche anno fa lo era. Oggi, invece, si pu\u00f2 modificare una foto con un tocco, senza nemmeno dover ricorrere a un'applicazione esterna, basta possedere uno smartphone.<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-title title fusion-title-1 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-three\"><h3 class=\"fusion-title-heading title-heading-left fusion-responsive-typography-calculated\" style=\"margin:0;--fontSize:26;--minFontSize:26;line-height:1.35;\"><h2>L'FBI e l'Europol: il deepfake non \u00e8 pi\u00f9 solo in politica<\/h2><\/h3><\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-2\"><p>Il Sole 24 Ore fa luce sulla questione riportando alcuni dati allarmanti condivisi dall'FBI. Purtroppo i deepfake arrivano nelle aziende attraverso le candidature e i colloqui online, ma soprattutto si diffondono per reati ben pi\u00f9 gravi e preoccupanti che alimentano frodi, pornografia e pedopornografia. Consigliamo vivamente di leggere questo articolo per saperne di pi\u00f9 su questo argomento.<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-3\"><p>Si prevede quindi un'epoca in cui non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile distinguere il vero dal falso; \u00e8 sempre pi\u00f9 condivisa da filosofi e pensatori l'idea che stiamo vivendo in un mondo di post-verit\u00e0, dove tutto pu\u00f2 essere falsificato, contestato o letto al contrario. A questo proposito troviamo il commento di un ricercatore esperto di IA, Alex Champanard, nell'articolo sopra citato:<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-testimonials classic awb-speech-bubble-show fusion-testimonials-1\" style=\"--awb-textcolor:var(--awb-color4);--awb-backgroundcolor:var(--awb-color5);--awb-testimonial-border-style:solid;--awb-testimonial-border-color:var(--awb-color5);--awb-border-top-left-radius:0px;--awb-border-top-right-radius:0px;--awb-border-bottom-left-radius:0px;--awb-border-bottom-right-radius:0px;--testimonial-border-width-top:0px;--testimonial-border-width-right:0px;--testimonial-border-width-bottom:0px;--testimonial-border-width-left:0px;\" data-random=\"0\" data-speed=\"4000\"><div class=\"reviews\"><div class=\"review active-testimonial male\"><blockquote><div class=\"awb-quote\"><div class=\"awb-quote-content\">\n<p>\"Tutti dovrebbero sapere quanto velocemente le cose possono essere falsificate al giorno d'oggi con questa tecnologia: il problema principale \u00e8 che l'umanit\u00e0 potrebbe cadere in un'era in cui non \u00e8 pi\u00f9 possibile determinare se il contenuto di un media corrisponde alla verit\u00e0.\"<\/p>\n<\/div><\/div><span class=\"awb-triangle\"><\/span><\/blockquote><div class=\"author\"><span class=\"testimonial-thumbnail doe\"><\/span><span class=\"company-name\"><strong>Alex Champanard<\/strong><span>, <\/span><span>Ricercatore esperto nel campo dell'IA<\/span><\/span><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-title title fusion-title-2 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-three\" style=\"--awb-margin-top:30px;\"><h3 class=\"fusion-title-heading title-heading-left fusion-responsive-typography-calculated\" style=\"margin:0;--fontSize:26;--minFontSize:26;line-height:1.35;\"><h2>Nuove tecnologie contro tecnologie ancora pi\u00f9 recenti<\/h2><\/h3><\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-4\"><p>Tuttavia, \u00e8 sempre nella tecnologia che possiamo trovare la soluzione. Quando si cerca di contrastare il fenomeno del deepfake, di solito ci si concentra sullo sviluppo di strumenti in grado di rilevare ci\u00f2 che \u00e8 reale e ci\u00f2 che \u00e8 falso.<\/p>\n<p>Tuttavia, il risultato \u00e8 una lotta impari tra tecnologie simili, come appunto l'intelligenza artificiale, e di conseguenza una vittoria indiscussa dei contenuti manipolati. Per queste e altre ragioni, ci siamo chiesti come contrastare il problema: si sa che prevenire \u00e8 meglio che curare, quindi perch\u00e9 non pu\u00f2 essere cos\u00ec anche per la tecnologia?<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-title title fusion-title-3 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-three\"><h3 class=\"fusion-title-heading title-heading-left fusion-responsive-typography-calculated\" style=\"margin:0;--fontSize:26;--minFontSize:26;line-height:1.35;\"><h3>Soluzioni di cybersecurity a portata di mano<\/h3><\/h3><\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-5\"><p>Stiamo parlando di una soluzione che \u00e8 praticamente gi\u00e0 nelle nostre mani: lo smartphone, abbinato per\u00f2 a un metodo di acquisizione conforme alle linee guida internazionali sulla cybersecurity. Sembra difficile, ma in realt\u00e0 non lo \u00e8. Questo metodo rende il contenuto del nostro file autentico e, soprattutto, impossibile da modificare, in modo che il contenuto possa essere riconosciuto come valido e incontestabile. Questo metodo si chiama TrueScreen.<\/p>\n<p>Come funziona?<br \/>\n\u00c8 un'applicazione per smartphone e tablet in grado di rendere indiscutibili tutti i nostri file multimediali, garantendone l'autenticit\u00e0 e l'immodificabilit\u00e0. Non protegge solo i contenuti, ma anche chi spesso deve affidarsi a una foto per testimoniare fatti o eventi.<br \/>\nStiamo parlando di una tecnologia molto raffinata ma accessibile, pensata per tutti e quindi resa semplice e intuitiva. L'interfaccia \u00e8 quella a cui siamo gi\u00e0 abituati prima di scattare una foto, registrare un video o un audio:<\/p>\n<\/div><div style=\"text-align:center;\"><a class=\"fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-1 fusion-button-default-span fusion-button-default-type\" style=\"--button_margin-top:20px;--button_margin-bottom:20px;\" target=\"_self\" href=\"https:\/\/portal.truescreen.io\/signin\/\"><span class=\"fusion-button-text\">Inizia gratis<\/span><\/a><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":6,"featured_media":34828,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[499],"tags":[],"class_list":["post-31808","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31808","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31808"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31808\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48365,"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31808\/revisions\/48365"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34828"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31808"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31808"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31808"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}