{"id":58087,"date":"2026-08-22T06:00:15","date_gmt":"2026-08-22T04:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/truescreen.io\/articoli\/scatola-nera-assicurazione-valore-probatorio-dati\/"},"modified":"2026-08-22T06:07:20","modified_gmt":"2026-08-22T04:07:20","slug":"scatola-nera-assicurazione-valore-probatorio-dati","status":"publish","type":"articoli","link":"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/scatola-nera-assicurazione-valore-probatorio-dati\/","title":{"rendered":"Scatola nera assicurazione: che valore ha il dato quando il sinistro finisce in contestazione"},"content":{"rendered":"<div class=\"tsa-hero\">\n<div class=\"tsa-inner\">\n<h1>Scatola nera assicurazione: che valore ha il dato quando il sinistro finisce in contestazione<\/h1>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"tsa-body\">\n<div class=\"tsa-inner\">\n<p class=\"ts-content-date\" style=\"font-size:14px;color:#52525b;margin:0 0 20px;\">Pubblicato il 22 agosto 2026<\/p>\n<p>Il dato registrato da una scatola nera assicurativa non fa piena prova in giudizio. \u00c8 una misura prodotta dai sensori del veicolo, che l&#8217;operatore di telematica estrae dal proprio archivio e deposita in causa come documento di parte: l&#8217;art. 145-bis del Codice delle Assicurazioni le attribuisce piena prova nei procedimenti civili, ma i decreti attuativi non sono mai stati emanati. Nel 2024 la Corte di cassazione ne ha tratto la conseguenza, chiarendo che finch\u00e9 quei decreti mancano le risultanze della scatola nera restano prova atipica, valutata liberamente dal giudice insieme al resto del fascicolo (Cass. civ., sez. III, ord. 16 maggio 2024, n. 13725). Il valore probatorio della scatola nera non dipende quindi dalla norma che avrebbe dovuto garantirlo, ma da quanto \u00e8 documentabile il percorso del dato dal sensore al foglio depositato in causa.<\/p>\n<p>Il punto non riguarda solo la telematica veicolare: per qualunque dato generato da un dispositivo, in causa regge la <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/provenienza-digitale\/\">provenienza digitale<\/a>.<\/p>\n<h2>Che cosa registra davvero una scatola nera quando avviene un sinistro<\/h2>\n<p>Una scatola nera assicurativa, o black box, registra il movimento del veicolo, non la dinamica del sinistro. Memorizza velocit\u00e0, accelerazioni sui tre assi, posizione GPS, direzione e istante dell&#8217;urto, e da quei valori il sistema dell&#8217;operatore ricostruisce l&#8217;evento: una ricostruzione che \u00e8 gi\u00e0 un&#8217;elaborazione.<\/p>\n<h3>I dati di bordo: velocit\u00e0, accelerazione, posizione e istante dell&#8217;urto<\/h3>\n<p>Il dispositivo satellitare campiona in continuo i parametri di moto e li trasmette alla centrale dell&#8217;operatore di telematica assicurativa. Superata una certa soglia di accelerazione, il sistema genera un report sugli urti (<em>crash report<\/em>) riferito ai secondi attorno all&#8217;evento. Quella soglia, che gli operatori collocano intorno a 1g, \u00e8 il punto debole: un urto lieve pu\u00f2 restarne sotto, e una scatola nera che non rileva il sinistro non lo sta smentendo.<\/p>\n<div style=\"overflow-x: auto; margin: 24px 0; border-radius: 8px; border: 1px solid #e8e6f0;\">\n<table style=\"width: 100%; border-collapse: collapse; font-family: 'DM Sans', sans-serif; font-size: 14px; line-height: 1.5; min-width: 600px;\">\n<thead>\n<tr>\n<th style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Parametro<\/th>\n<th style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Che cosa registra<\/th>\n<th style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Limite tecnico<\/th>\n<th style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Effetto in giudizio<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Velocit\u00e0<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Valore istantaneo attorno all&#8217;evento<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Campionamento variabile<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Contestabile se non \u00e8 documentato<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"background-color: #f8f7fd;\">\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Accelerazione<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Variazioni sui tre assi<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Sotto soglia nessun record<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Il record mancante non prova che l&#8217;urto non ci sia stato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Posizione GPS<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Coordinate e direzione<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Deriva in galleria o fra edifici<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Errore metrico rilevante a bassa velocit\u00e0<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"background-color: #f8f7fd;\">\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Istante dell&#8217;urto<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Data e ora dal sistema<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Riferimento interno, non opponibile<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Il profilo con pi\u00f9 margine di contestazione<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<p>La scatola nera copre peraltro una quota in calo del parco assicurato: nel primo trimestre 2026 la includeva il 16% dei contratti r.c. auto, contro il 17% del 2025 (<a href=\"https:\/\/www.ivass.it\/pubblicazioni-e-statistiche\/statistiche\/comunicazioni-statistiche\/2026\/cs-n-6-2026\/Report_IPER_13_7.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">IVASS, IPER n. 6\/2026<\/a>). Il registratore di dati di evento (Event Data Recorder, o EDR) va in direzione opposta: l&#8217;<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32019R2144\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 6 del Regolamento (UE) 2019\/2144<\/a> lo impone ai nuovi tipi di autovettura dal 6 luglio 2022 e a ogni immatricolazione dal 7 luglio 2024.<\/p>\n<h3>Dal sensore al tabulato: quante mani passano sul dato prima del giudizio<\/h3>\n<p>La lettura dei dati della scatola nera dell&#8217;auto non \u00e8 un accesso diretto al dispositivo: fra la misura e il documento prodotto in causa ci sono almeno cinque passaggi.<\/p>\n<ol>\n<li>Il sensore di bordo rileva i parametri di moto e li memorizza.<\/li>\n<li>Il dispositivo trasmette le registrazioni alla centrale dell&#8217;operatore di telematica.<\/li>\n<li>La centrale le archivia insieme a quelle degli altri assicurati.<\/li>\n<li>La compagnia chiede l&#8217;estrazione riferita a un sinistro e a una data.<\/li>\n<li>L&#8217;operatore produce il tabulato, che la compagnia deposita in causa.<\/li>\n<\/ol>\n<p>A differenza di una fotografia scattata dall&#8217;assicurato, che nasce e resta nella sua disponibilit\u00e0, il dato della scatola nera non \u00e8 mai in mano a chi lo invoca. Il comma 2 dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/atto\/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2005-10-13&#038;atto.codiceRedazionale=005G0233&#038;atto.articolo.numero=145&#038;atto.articolo.sottoArticolo=2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 145-bis del Codice delle Assicurazioni<\/a> affida la gestione dei dati sull&#8217;attivit\u00e0 del veicolo a operatori di telematica assicurativa, i cui dati identificativi le imprese comunicano a IVASS, e che poi trasmettono le registrazioni alle compagnie; il comma 1 prevede che le risultanze siano rese fruibili alle parti. Il tabulato, quindi, non preesiste alla lite: viene generato su richiesta della compagnia, a partire da un archivio che nessuna delle parti in causa pu\u00f2 ispezionare. Il problema ricalca quello dell&#8217;<a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/videosorveglianza-estrazione-filmato-valore-probatorio\/\">estrazione di un filmato da un sistema<\/a> di videosorveglianza altrui, dove chi custodisce le registrazioni non ha interesse alla causa, ma \u00e8 l&#8217;unico a sapere che cosa contenessero.<\/p>\n<h2>Perch\u00e9 un tabulato della scatola nera pu\u00f2 essere contestato in giudizio<\/h2>\n<p>La contestazione quasi mai riguarda il contenuto del tabulato, ma il modo in cui \u00e8 stato formato. Chi si difende non dice che quella velocit\u00e0 \u00e8 sbagliata, dice che non \u00e8 provato che il foglio riproduca ci\u00f2 che il dispositivo aveva registrato.<\/p>\n<h3>Il valore probatorio dei dispositivi di bordo e i suoi limiti<\/h3>\n<p>L&#8217;art. 145-bis stabilisce che le risultanze del dispositivo formano piena prova civile, salvo che la parte contro cui sono prodotte dimostri il mancato funzionamento o la manomissione: per chi contesta \u00e8 un regime severo, perch\u00e9 il dubbio non basta. La condizione, per\u00f2, non si \u00e8 mai realizzata: il decreto che doveva fissare le caratteristiche richiamate dall&#8217;art. 132-ter \u00e8 rimasto uno schema, in <a href=\"https:\/\/www.mit.gov.it\/comunicazione\/news\/al-la-consultazione-pubblica-sul-decreto-scatole-nere-del-mit\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">consultazione al Ministero delle Infrastrutture<\/a> nel 2018.<\/p>\n<p>Da qui la decisione del 2024. L&#8217;<a href=\"https:\/\/www.unarca.it\/unarca\/cass-13725-24-la-scatola-nere-non-fa-piena-prova-manca-il-regolamento-e-vedi-nota-il-145-bis-e-a-rischio-incostituizionalita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ordinanza n. 13725 del 16 maggio 2024<\/a> della Corte di cassazione muove da un rilievo semplice: finch\u00e9 mancano i decreti attuativi nessun controllo pubblico verifica le caratteristiche del dispositivo, e non si pu\u00f2 attribuire efficacia legale privilegiata a uno strumento prodotto da un privato per un altro privato. Il caso deciso riguardava una compagnia che invocava i dati di un dispositivo satellitare per addebitare al proprio assicurato una velocit\u00e0 eccessiva, e il ricorso \u00e8 stato respinto. Il valore probatorio della scatola nera, nella pratica quotidiana, si misura quindi con la prova testimoniale, con i rilievi delle forze dell&#8217;ordine e con la consulenza tecnica cinematica, senza sovrastarli, e le sentenze successive non hanno spostato il quadro. Il dato di bordo arriva davanti al giudice insieme agli altri elementi del fascicolo, e insieme a quelli viene pesato dal collegio.<\/p>\n<h3>Riproduzioni informatiche e disconoscimento<\/h3>\n<p>Fuori dall&#8217;art. 145-bis, il tabulato rientra fra le rappresentazioni meccaniche dell&#8217;<a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/art-2712-cc-prova-digitale-codice-civile\/\">art. 2712 del codice civile<\/a>, che fa piena prova dei fatti rappresentati finch\u00e9 la controparte non ne disconosce la conformit\u00e0. Il disconoscimento va formulato in modo chiaro, circostanziato e tempestivo, e quando \u00e8 serio il documento perde l&#8217;efficacia di prova legale: resta nel processo, ma il vantaggio di chi lo ha prodotto si dissolve. Chi porta <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/prove-digitali-tribunale-catena-custodia-certificata\/\">prove digitali in tribunale<\/a> sa che il confine passa di l\u00ec.<\/p>\n<h3>Le tre domande a cui il tabulato non risponde<\/h3>\n<p>Un estratto in formato PDF contiene numeri, date e coordinate, ma tace sui tre profili su cui si gioca la contestazione.<\/p>\n<div style=\"overflow-x: auto; margin: 24px 0; border-radius: 8px; border: 1px solid #e8e6f0;\">\n<table style=\"width: 100%; border-collapse: collapse; font-family: 'DM Sans', sans-serif; font-size: 14px; line-height: 1.5; min-width: 600px;\">\n<thead>\n<tr>\n<th style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Domanda<\/th>\n<th style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Che cosa dimostra il tabulato<\/th>\n<th style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Che cosa servirebbe<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Origine: viene da quel dispositivo?<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">L&#8217;intestazione, dichiarazione di chi lo produce<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Un legame verificabile con il sistema di origine<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"background-color: #f8f7fd;\">\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Integrit\u00e0: \u00e8 identico all&#8217;originale?<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Nulla: il file non conserva traccia delle modifiche<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Un&#8217;impronta crittografica (hash) sul contenuto<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Riferimento temporale: di quando \u00e8?<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">La data che il sistema attribuisce a s\u00e9 stesso<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Una marca temporale apposta da un terzo<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<h2>Sinistri esposti a rischio frode e sospensione dell&#8217;offerta risarcitoria<\/h2>\n<p>Nel 2023 le imprese hanno classificato come esposti a rischio frode 652.187 sinistri r.c. auto su 2.490.815 denunciati, poco pi\u00f9 di uno su quattro (<a href=\"https:\/\/www.ivass.it\/pubblicazioni-e-statistiche\/pubblicazioni\/pubblicazioni-antifrode\/2023\/Relazione_antifrode_2023.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">IVASS, Relazione Antifrode 2023<\/a>). Non significa che uno su quattro sia una frode: il glossario IVASS chiama cos\u00ec il sinistro al quale \u00e8 riconducibile almeno un indicatore del rischio frode. Nello stesso anno 293.450 posizioni sono state approfondite e 37.326 poste senza seguito. Quando un indicatore scatta la compagnia pu\u00f2 sospendere l&#8217;offerta risarcitoria e riesaminare il fascicolo, ed \u00e8 l\u00ec che la <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/casi-di-utilizzo\/certificazione-sinistri\/\">certificazione dei sinistri<\/a> separa una pratica breve da una causa.<\/p>\n<h2>Che cosa rende attendibile un dato registrato a bordo<\/h2>\n<p>L&#8217;attendibilit\u00e0 di un dato registrato a bordo si misura su tre propriet\u00e0 verificabili: l&#8217;origine, cio\u00e8 la possibilit\u00e0 di ricondurre il contenuto al sistema che lo ha generato; l&#8217;integrit\u00e0, ossia la dimostrazione che non \u00e8 cambiato dal momento della raccolta; il riferimento temporale, vale a dire una collocazione nel tempo indipendente dall&#8217;orologio di chi produce il documento. Il diritto europeo riconosce queste propriet\u00e0 e le collega a strumenti precisi. Il <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:02014R0910-20241018\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Regolamento (UE) 910\/2014<\/a> stabilisce all&#8217;art. 35, paragrafo 2, che un sigillo elettronico qualificato gode della presunzione di integrit\u00e0 dei dati e di correttezza della loro origine, e all&#8217;art. 41, paragrafo 2, che una validazione temporale elettronica qualificata gode della presunzione di accuratezza della data e dell&#8217;ora indicate. Sono presunzioni che il tabulato estratto da un sistema di telematica assicurativa, da solo, non porta con s\u00e9.<\/p>\n<h3>Marca temporale e sigillo elettronico apposti al momento dell&#8217;acquisizione<\/h3>\n<p>La <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/marca-temporale-come-funziona-valore-legale\/\">marca temporale<\/a> e il <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/sigillo-elettronico-firma-digitale-differenze\/\">sigillo elettronico<\/a> risolvono due problemi distinti. Il sigillo \u00e8 riferito a una persona giuridica e attesta che il contenuto \u00e8 integro e proviene da chi dichiara di averlo prodotto: non \u00e8 una firma, e non equivale alla sottoscrizione di una persona fisica. La marca temporale lo colloca in un istante determinato. Il risultato cambia per\u00f2 secondo il momento in cui si applicano: un sigillo apposto sei mesi dopo prova che il file non \u00e8 cambiato da allora, e tace sui mesi precedenti. Apposto durante l&#8217;acquisizione chiude anche quella finestra, come nella <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/copia-forense-valore-probatorio\/\">copia forense<\/a>.<\/p>\n<h3>Catena di custodia e verificabilit\u00e0 da parte di un terzo<\/h3>\n<p>La <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/approfondimenti\/catena-custodia-digitale-requisiti-tecnici\/\">catena di custodia<\/a> \u00e8 la documentazione ininterrotta di che cosa \u00e8 stato fatto al dato, da chi e quando. Non \u00e8 un&#8217;analogia presa a prestito: lo standard ISO\/IEC 27037:2012, dedicato ad acquisizione e conservazione delle prove digitali, cita espressamente i sistemi automotive fra le fonti di prova, e precisa che un sistema di bordo comprende navigazione, memorizzazione dei dati e sensori di bordo. Perch\u00e9 regga, un terzo deve poter controllare integrit\u00e0 e data del contenuto senza entrare nei sistemi della compagnia o dell&#8217;operatore, come per la <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/verbale-collaudo-rapporto-prova-provenienza-dati-misura\/\">provenienza dei dati di misura<\/a>. Questo \u00e8 l&#8217;approccio della certificazione alla fonte, adottato da TrueScreen, che appone marca temporale e sigillo elettronico nell&#8217;istante in cui il contenuto viene acquisito.<\/p>\n<h2>Come si certifica alla fonte un dato di bordo o l&#8217;estrazione da un sistema di telematica assicurativa<\/h2>\n<p>La certificazione alla fonte consiste nell&#8217;acquisire il contenuto con metodologia forense e nell&#8217;applicargli marca temporale e sigillo elettronico nel momento in cui viene raccolto, prima che entri in un archivio o nella lavorazione della pratica. TrueScreen, the Data Authenticity Platform, <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/piattaforma\/\">certifica ogni contenuto al momento della raccolta<\/a> garantendone autenticit\u00e0, integrit\u00e0 e collocazione temporale certa: i sigilli digitali e le marche temporali impiegati sono ufficiali, riconosciuti internazionalmente e con valore legale. Nel <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/settori\/assicurazioni\/\">settore assicurativo<\/a> questo riguarda tanto le fotografie di un <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/casi-di-utilizzo\/sinistro-automobilistico-certificato\/\">sinistro automobilistico certificato<\/a> quanto l&#8217;acquisizione forense della schermata del sistema da cui viene letto un dato registrato dal veicolo. \u00c8 il modo in cui anche l&#8217;estratto di un dispositivo satellitare, pur prodotto da una delle parti in causa, acquista un valore probatorio verificabile da chiunque, senza passare dai sistemi di chi lo ha generato.<\/p>\n<p>Il perito, per esempio, fa il sopralluogo il giorno dopo il tamponamento e acquisisce danni, posizione e schermata della centralina, con marca temporale e sigillo apposti nell&#8217;istante dello scatto anzich\u00e9 a pratica chiusa. Se otto mesi dopo la controparte contesta la compatibilit\u00e0 dei danni con l&#8217;urto, quelle acquisizioni restano verificabili da un terzo. Nel marzo 2026 DAS Assicurazioni ha avviato con TrueScreen una collaborazione sulla certificazione delle prove digitali nei sinistri, che copre anche le <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/casi-di-utilizzo\/video-perizie-live-certificate\/\">video perizie live certificate<\/a>.<\/p>\n<h2>Due situazioni tipiche: il tamponamento contestato e la flotta che deve dimostrare gli orari<\/h2>\n<p>Nel tamponamento a bassa velocit\u00e0 il dato di bordo manca pi\u00f9 spesso: l&#8217;urto non supera la soglia dell&#8217;accelerometro e il fascicolo resta appoggiato alla <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/constatazione-amichevole-valore-probatorio\/\">constatazione amichevole<\/a> e alle dichiarazioni dei conducenti. Chi fotografa la posizione dei veicoli prima di spostarli, con immagini datate e sigillate all&#8217;origine, porta in istruttoria qualcosa in pi\u00f9 di una versione dei fatti.<\/p>\n<p>La flotta pone il problema opposto, perch\u00e9 i dati abbondano. L&#8217;impresa che deve dimostrare a un committente l&#8217;orario di un intervento ha tracciati telematici di bordo dettagliati, prodotti per\u00f2 dal proprio sistema: dichiarazioni di parte, come il tabulato della compagnia. Certificata mentre viene generata, l&#8217;estrazione diventa verificabile da chi la riceve.<\/p>\n<section class=\"faq faq-truescreen\" aria-labelledby=\"faq-title\">\n<h2 id=\"faq-title\">FAQ: scatola nera e valore probatorio dei dati<\/h2>\n<div class=\"faq-list\">\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">La scatola nera ha valore legale di prova?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">\n<p>Il dato della scatola nera \u00e8 ammissibile in giudizio ma non gode di valore legale privilegiato. L&#8217;art. 145-bis del Codice delle Assicurazioni gli attribuirebbe piena prova civile, ma quell&#8217;efficacia dipende da decreti mai emanati: con l&#8217;ordinanza n. 13725 del 16 maggio 2024 la Cassazione ha qualificato quelle risultanze come prova atipica.<\/p>\n<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Chi pu\u00f2 vedere i dati della scatola nera?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">\n<p>I dati registrati dalla scatola nera non sono nella disponibilit\u00e0 diretta dell&#8217;automobilista. Secondo l&#8217;art. 145-bis, comma 2, del Codice delle Assicurazioni li gestiscono gli operatori di telematica assicurativa, che poi li inviano alle imprese; il comma 1 li rende fruibili alle parti del sinistro.<\/p>\n<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Che cosa stabilisce l&#8217;articolo 145 bis del Codice delle Assicurazioni?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">\n<p>L&#8217;art. 145-bis del D.Lgs. 209\/2005 disciplina il valore probatorio delle cosiddette scatole nere. In vigore dal 1\u00b0 ottobre 2018, prevede che le risultanze di un dispositivo conforme all&#8217;art. 132-ter formino piena prova civile, salvo che la controparte dimostri il mancato funzionamento o la manomissione.<\/p>\n<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Che cosa succede se la scatola nera non rileva il sinistro?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">\n<p>Se la scatola nera non rileva il sinistro, l&#8217;assenza del rapporto sugli urti non prova che l&#8217;incidente non sia avvenuto. Il dispositivo registra l&#8217;evento solo oltre una soglia di accelerazione, che gli operatori collocano intorno a 1g: un urto lieve pu\u00f2 restarne sotto, e la responsabilit\u00e0 si ricostruisce altrimenti.<\/p>\n<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">La scatola nera dell&#8217;auto registra le conversazioni?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">\n<p>La scatola nera assicurativa non registra conversazioni n\u00e9 suoni dell&#8217;abitacolo: rileva parametri di moto del veicolo, cio\u00e8 velocit\u00e0, accelerazioni, posizione satellitare, direzione e intensit\u00e0 dell&#8217;urto. Il comma 5 dell&#8217;art. 145-bis vieta alla compagnia di raccogliere dati ulteriori rispetto alla determinazione delle responsabilit\u00e0 e alla tariffa.<\/p>\n<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Come si contesta un tabulato della scatola nera in giudizio?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">\n<p>Un tabulato della scatola nera si contesta disconoscendone la conformit\u00e0 ai sensi dell&#8217;art. 2712 del codice civile, in modo tempestivo, esplicito e fondato su elementi concreti di difformit\u00e0: quella generica non produce effetti. Sul versante opposto, la contestazione su provenienza e data pu\u00f2 essere affrontata con TrueScreen, che certifica i contenuti nell&#8217;istante in cui vengono acquisiti.<\/p>\n<\/div>\n<\/details>\n<\/div>\n<\/section>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"tsa-cta\">\n<div class=\"tsa-inner\">\n<div class=\"tsa-cta-card\">\n<div class=\"tsa-cta-copy\">\n<h2>Certifica alla fonte i dati che possono finire in contestazione<\/h2>\n<p>Con TrueScreen l&#8217;estrazione da un sistema di bordo, le schermate del software di lettura e le fotografie del luogo diventano un documento con marca temporale e sigillo elettronico, verificabile da chiunque.<\/p>\n<p><a class=\"tsa-btn tsa-btn-primary\" href=\"https:\/\/portal.truescreen.io\/signin\/\">Inizia ora<\/a><br \/>\n<a class=\"tsa-btn tsa-btn-secondary\" href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/contattaci\/\">Richiedi una demo<\/a>\n<\/div>\n<div class=\"tsa-cta-media\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header.png\" alt=\"TrueScreen\" loading=\"lazy\" width=\"300\" height=\"600\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>","protected":false},"featured_media":58091,"template":"","class_list":["post-58087","articoli","type-articoli","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/articoli\/58087","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/articoli"}],"about":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/articoli"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58091"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58087"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}