{"id":57943,"date":"2026-08-06T05:36:20","date_gmt":"2026-08-06T03:36:20","guid":{"rendered":"https:\/\/truescreen.io\/articoli\/libretto-impianto-registro-manutenzioni-verifica\/"},"modified":"2026-08-06T07:19:15","modified_gmt":"2026-08-06T05:19:15","slug":"libretto-impianto-registro-manutenzioni-verifica","status":"publish","type":"articoli","link":"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/libretto-impianto-registro-manutenzioni-verifica\/","title":{"rendered":"Libretto di impianto e registro delle manutenzioni: la provenienza dei dati che reggono in verifica"},"content":{"rendered":"<p><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-top:0px;--awb-padding-bottom:0px;--awb-margin-top:0px;--awb-margin-bottom:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1236px;margin-left: calc(-3% \/ 2 );margin-right: calc(-3% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.455%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.455%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><style>\n.fusion-title .fusion-title-heading { font-family: 'Raleway', sans-serif !important; }\n.fusion-text p, .fusion-text li, .fusion-text a, .fusion-text span, .fusion-text strong, .fusion-text b { font-family: 'DM Sans', sans-serif; }\n.fusion-button-text { font-family: 'DM Sans', sans-serif; }\n.panel-title a, .fusion-toggle-heading { font-family: 'DM Sans', sans-serif !important; }\n.toggle-content p { font-family: 'DM Sans', sans-serif; }\n.fusion-checklist .fusion-li-item-content p { font-family: 'DM Sans', sans-serif; }\n<\/style><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-2 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-top:38.9913px;--awb-padding-bottom:39.9931px;--awb-padding-top-small:0px;--awb-padding-bottom-small:48px;--awb-margin-top:0px;--awb-margin-top-small:0px;--awb-margin-bottom-small:0px;--awb-background-color:var(--awb-color2);--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1236px;margin-left: calc(-3% \/ 2 );margin-right: calc(-3% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-1 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.455%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.455%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-title title fusion-title-1 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-one\" style=\"--awb-text-color:var(--awb-color1);\"><h1 class=\"fusion-title-heading title-heading-left fusion-responsive-typography-calculated\" style=\"margin:0;--fontSize:36;--minFontSize:36;line-height:1.3;\"><h1>Libretto di impianto e registro delle manutenzioni: la provenienza dei dati che reggono in verifica<\/h1><\/h1><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-3 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-top:36px;--awb-padding-bottom:48px;--awb-padding-top-small:40px;--awb-padding-bottom-small:0px;--awb-margin-bottom:0px;--awb-background-color:#ffffff;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1236px;margin-left: calc(-3% \/ 2 );margin-right: calc(-3% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-2 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.455%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.164%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-margin-bottom-small:0px;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><p>In sede di verifica la domanda non \u00e8 se l'intervento sia stato eseguito, ma se il dato che lo attesta sia stato scritto quel giorno oppure ricostruito in seguito. Il libretto di impianto e il registro delle manutenzioni accompagnano un impianto termico, elettrico o antincendio per tutta la sua vita utile, e nella gestione ordinaria bastano: dicono che le operazioni previste sono state svolte alle scadenze dovute. Il quadro cambia quando entra in gioco un terzo, cio\u00e8 un verificatore, un perito assicurativo, il funzionario che istruisce la pratica di un incentivo pubblico o il giudice chiamato a decidere su un contenzioso. A quel punto la completezza formale non basta pi\u00f9, perch\u00e9 nessuno dei campi compilati dice quando \u00e8 stato compilato. Un registro delle manutenzioni che nessun soggetto esterno \u00e8 in grado di datare ha un peso probatorio modesto, per quanto ordinato sia. Quello che lo rende opponibile \u00e8 la possibilit\u00e0 di ricondurre ciascuna riga al momento e al luogo in cui il rilievo \u00e8 stato eseguito.<\/p>\n<h2>Che cosa compone il fascicolo documentale di un impianto<\/h2>\n<p>Il fascicolo documentale di un impianto non \u00e8 un documento unico, bens\u00ec una catena di atti distinti, prodotti da soggetti diversi in momenti diversi della vita dell'impianto. Il primo \u00e8 la dichiarazione di conformit\u00e0 impianto, che ai sensi del d.m. 37\/2008 l'impresa installatrice rilascia al committente al termine dei lavori, previa effettuazione delle verifiche previste dalla normativa vigente comprese quelle di funzionalit\u00e0. Il secondo \u00e8 il libretto di impianto, che segue l'impianto per tutta la sua esistenza e ne raccoglie le schede tecniche e la storia degli interventi. Il terzo \u00e8 il registro delle manutenzioni, la cui tenuta rientra fra gli obblighi documentali posti dal d.lgs. 81\/2008. Gli autori non coincidono e nemmeno i tempi: l'installatore scrive una volta sola, il manutentore scrive a ogni intervento, il responsabile dell'impianto conserva e mette a disposizione. Trattare i tre atti come un unico raccoglitore \u00e8 l'errore che emerge puntualmente in verifica.<\/p>\n<h3>Dichiarazione di conformit\u00e0 e allegati obbligatori<\/h3>\n<p>La dichiarazione di conformit\u00e0 attesta che l'impianto \u00e8 stato realizzato a regola d'arte e va conservata dal proprietario dell'immobile o dall'amministratore di condominio per tutta la vita dell'impianto, a disposizione delle autorit\u00e0 competenti che ne facciano richiesta. Il <a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:ministero.sviluppo.economico:decreto:2008-01-22;37\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">d.m. 22 gennaio 2008 n. 37<\/a> ne rende obbligatoria la compilazione e, per gli impianti preesistenti, ammette in alternativa la dichiarazione di rispondenza. Gli allegati obbligatori sono:<\/p>\n<ul><li>il progetto a firma del referente tecnico dell'impresa installatrice<\/li><li>la relazione con la tipologia dei materiali utilizzati<\/li><li>lo schema dell'impianto realizzato<\/li><li>il certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico professionali<\/li><\/ul>\n<p>Una dichiarazione priva degli allegati resta incompleta, e la lacuna viene alla luce quasi sempre nel momento peggiore: una compravendita, un controllo, l'istruttoria di un sinistro.<\/p>\n<h3>Libretto di impianto e registro delle manutenzioni periodiche<\/h3>\n<p>Il registro delle manutenzioni \u00e8 il documento in cui vengono annotati controlli, verifiche e interventi eseguiti su un impianto, con data, tipo di operazione e soggetto che l'ha svolta. Il d.lgs. 81\/2008 ne impone la tenuta ma non prescrive il supporto: cartaceo e digitale sono entrambi ammessi. La stessa impostazione si ritrova nel d.m. 1 settembre 2021, che rende obbligatorio il registro dei controlli antincendio nei luoghi di lavoro e ne ammette esplicitamente la tenuta in formato cartaceo o digitale. Vale anche per il registro di manutenzione impianti elettrici e per gli altri registri di manutenzione previsti per singole categorie di attrezzature. Il supporto non \u00e8 il discrimine: un registro antincendio digitale non \u00e8 di per s\u00e9 pi\u00f9 solido di un quaderno, e un quaderno non \u00e8 pi\u00f9 affidabile di un file per il solo fatto di essere di carta. I campi che il registro delle manutenzioni deve contenere sono pochi e sempre gli stessi:<\/p>\n<ul><li>dati identificativi dell'impianto o del bene<\/li><li>data e ora dell'intervento<\/li><li>tipo di operazione svolta<\/li><li>componenti sostituiti o verificati<\/li><li>esito del controllo eseguito<\/li><li>soggetto che ha eseguito l'intervento<\/li><li>scadenza della verifica successiva<\/li><\/ul>\n<p>Il libretto di impianto termico raccoglie invece le schede dell'impianto e gli esiti dei controlli periodici. Per gli impianti esistenti il <a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.presidente.repubblica:2013-04-16;74\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">d.p.r. 16 aprile 2013 n. 74<\/a> stabilisce che il manutentore definisca per iscritto le operazioni di controllo e manutenzione e la loro periodicit\u00e0, e che gli esiti dei controlli di efficienza energetica siano riportati sulle schede del libretto di impianto e nel rapporto di controllo di efficienza energetica. Il rapporto viene rilasciato al responsabile dell'impianto e da questi sottoscritto: una copia resta a lui, l'altra viene trasmessa dal manutentore alla Regione o alla Provincia autonoma, che la fa confluire nel catasto degli impianti termici. Nel rapporto il tecnico annota le manutenzioni eseguite e la data del prossimo intervento previsto. Per gli impianti a fonte rinnovabile la logica non cambia, tanto che nel linguaggio corrente si parla di libretto impianto fotovoltaico per indicare il fascicolo che raccoglie schede tecniche, verifiche e registro degli interventi di manutenzione.<\/p>\n<p>L'omessa compilazione o l'omessa conservazione del libretto di impianto e del registro delle manutenzioni \u00e8 sanzionata in via amministrativa, con importi che cambiano secondo la norma violata e il soggetto inadempiente, sia esso l'installatore, il manutentore o il responsabile dell'impianto. Resta per\u00f2 una sanzione formale: colpisce la mancanza del documento, non la sua attendibilit\u00e0.<\/p>\n<h2>Perch\u00e9 un registro delle manutenzioni compilato a posteriori non regge in verifica<\/h2>\n<p>Un registro delle manutenzioni compilato a posteriori non regge in verifica perch\u00e9 completezza formale e verificabilit\u00e0 cronologica sono due qualit\u00e0 diverse, e a chi controlla interessa la seconda. Un registro delle manutenzioni pu\u00f2 contenere tutti i campi previsti, riportare date coerenti con le periodicit\u00e0 fissate dal d.p.r. 74\/2013 e recare la firma del tecnico, e nonostante questo non offrire alcun elemento che dimostri quando ciascuna riga \u00e8 stata effettivamente scritta. La firma prova chi ha operato, non quando la riga \u00e8 stata compilata. La data indicata nel campo dedicato \u00e8 una dichiarazione della stessa parte che ha interesse a sostenerla, e in un contenzioso viene pesata come tale. La giurisprudenza civile in materia di appalti privati tende a dare credito alla documentazione tecnica formata in corso d'opera piuttosto che a quella ricostruita in seguito, e nelle istruttorie assicurative il criterio \u00e8 il medesimo.<\/p>\n<p>Il confronto si riduce a cinque punti, che sono poi le domande che un perito pone aprendo il fascicolo, le stesse dei <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/approfondimenti\/prova-digitale-pronta-tribunale-requisiti-ammissibilita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">requisiti di ammissibilit\u00e0 della prova digitale<\/a>.<\/p>\n<div style=\"overflow-x: auto; margin: 24px 0; border-radius: 8px; border: 1px solid #e8e6f0;\"><table style=\"width: 100%; border-collapse: collapse; font-family: 'DM Sans', sans-serif; font-size: 14px; line-height: 1.5; min-width: 600px;\"><thead><tr><th style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Aspetto<\/th><th style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Registro compilato a posteriori<\/th><th style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Rilievo certificato alla fonte<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Momento della scrittura<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">dichiarato da chi compila, non dimostrabile<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">attestato da una marca temporale qualificata nell'istante del rilievo<\/td><\/tr><tr style=\"background-color: #f8f7fd;\"><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Prova del luogo<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">assente, salvo quanto afferma l'operatore<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">coordinate rilevate dal dispositivo durante l'acquisizione<\/td><\/tr><tr><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Integrit\u00e0 del contenuto<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">non verificabile, il file pu\u00f2 essere sostituito senza lasciare traccia<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">impronta crittografica del contenuto, che cambia a ogni modifica<\/td><\/tr><tr style=\"background-color: #f8f7fd;\"><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Verificabilit\u00e0 da parte di un terzo<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">richiede di dare credito all'impresa che ha redatto il registro<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">il perito o il verificatore controlla in autonomia<\/td><\/tr><tr><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">In contestazione<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">vale come dichiarazione di parte<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">resta opponibile anche a distanza di anni<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/div>\n<h3>Contenzioso con il committente, sinistro assicurativo, controllo su un incentivo<\/h3>\n<p>Le tre situazioni in cui il valore probatorio della documentazione di manutenzione viene messo alla prova sono il contenzioso con il committente, l'istruttoria assicurativa e il controllo su un incentivo pubblico. Nel primo caso l'impresa deve dimostrare di avere eseguito le prestazioni contrattuali alle scadenze convenute, e il registro delle manutenzioni \u00e8 spesso l'unico documento che lo racconta. Nel secondo, la compagnia incarica un perito di accertare se il danno derivi da omessa o insufficiente manutenzione, e nell'<a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/approfondimenti\/perizia-immobiliare-sinistro-prova-fotografica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">istruttoria assicurativa dopo un sinistro<\/a> le fotografie contano quanto le annotazioni. Nelle istruttorie assicurative, TrueScreen consente al perito di verificare autonomamente data, luogo e integrit\u00e0 di ogni fotografia allegata alla pratica.<\/p>\n<p>Il terzo caso \u00e8 il pi\u00f9 insidioso, perch\u00e9 arriva quando il cantiere \u00e8 chiuso da tempo: i <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/certificare-evidenze-impianto-fer-gse\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">controlli su un incentivo pubblico<\/a> possono essere documentali o in sopralluogo e intervenire anche a distanza di anni. Il Conto Termico richiede la documentazione fotografica dello stato precedente all'intervento, dell'intervento eseguito e dell'impianto installato, il GSE pu\u00f2 rigettare una richiesta per documentazione fotografica inadeguata e la documentazione va conservata per cinque anni dopo l'ultimo pagamento dell'incentivo.<\/p>\n<p>Le imprese di manutenzione usano TrueScreen per rendere ogni riga del registro riconducibile al momento e al luogo del rilievo, cos\u00ec che un perito o un verificatore possa controllarla anni dopo.<\/p>\n<h2>Che cosa rende verificabile da un terzo un dato di manutenzione<\/h2>\n<p>Un dato di manutenzione \u00e8 verificabile da un terzo quando porta con s\u00e9 tre elementi indipendenti dalla parola di chi lo ha prodotto: il momento in cui \u00e8 stato acquisito, il luogo in cui \u00e8 stato acquisito e l'integrit\u00e0 del contenuto. Il momento si attesta con una marca temporale elettronica qualificata, alla quale il regolamento eIDAS (UE 910\/2014) attribuisce la presunzione di accuratezza della data e dell'ora che indica e di integrit\u00e0 dei dati cui la data e l'ora sono associate. Il luogo si attesta con le coordinate geografiche rilevate dal dispositivo nell'istante in cui l'acquisizione avviene. L'integrit\u00e0 si attesta con un'impronta crittografica (hash) calcolata sul contenuto, che cambia al mutare anche di un solo bit del file. Il sigillo digitale che TrueScreen applica con il concorso di un prestatore di servizi fiduciari qualificato rende rilevabile qualunque modifica successiva al rilievo.<\/p>\n<h3>Marca temporale, coordinate e impronta crittografica del contenuto<\/h3>\n<p>I tre elementi lavorano insieme e nessuno dei tre, da solo, basta. La <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/approfondimenti\/marca-temporale-eidas-2-requisiti-qtsp-aziende\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">marca temporale<\/a> d\u00e0 al dato una data certa opponibile, cio\u00e8 una data che non dipende dall'orologio del telefono n\u00e9 dalla buona fede di chi lo impugna. Le coordinate collocano il rilievo davanti a quel quadro elettrico e non davanti a un altro, dettaglio decisivo quando un'impresa gestisce decine di centrali termiche simili fra loro. L'impronta crittografica lega la fotografia, la misura o il verbale di intervento tecnico al proprio contenuto: se qualcuno ritocca l'immagine o cambia una cifra, l'hash non corrisponde pi\u00f9 e la discordanza \u00e8 dimostrabile da chiunque. Ci\u00f2 che ne risulta \u00e8 la <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/provenienza-digitale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">provenienza digitale<\/a> del dato, cio\u00e8 la sua storia verificabile dall'origine, che \u00e8 esattamente quello che un registro di manutenzione tenuto su foglio elettronico non pu\u00f2 offrire.<\/p>\n<h2>Che cos'\u00e8 la certificazione alla fonte di un dato di manutenzione<\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">TrueScreen<\/a> certifica ogni fotografia, misura e verbale di intervento nel momento in cui viene acquisito in campo, associando data e ora, coordinate e impronta crittografica del contenuto. Certificare alla fonte significa formare la prova nell'istante del rilievo, non ricostruirla in ufficio quando qualcuno la chiede: il dato nasce gi\u00e0 datato, localizzato e sigillato, e resta tale per tutta la sua conservazione. Questo cambia la natura del fascicolo previsto dal d.m. 37\/2008 per gli impianti e dal d.lgs. 81\/2008 per le attivit\u00e0 di manutenzione e sicurezza, che da raccolta di dichiarazioni diventa insieme di dati controllabili da un soggetto esterno. Il tecnico lavora come prima, con il telefono che ha gi\u00e0 in tasca: cambia solo che la fotografia del componente sostituito e il verbale controfirmato dal committente escono dal cantiere gi\u00e0 datati e sigillati.<\/p>\n<p>In pratica servono tre cose: <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/certified-media-files\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">fotografie e video certificati<\/a> del quadro, della targa o del pezzo sostituito, <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/firma-rapporti-e-documenti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">verbali di intervento firmati<\/a> sul posto dal committente, e una raccolta ordinata di tutto questo che sia consegnabile anni dopo. Le imprese che lavorano su impianti sensibili trovano il quadro completo nella pagina dedicata a <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/casi-di-utilizzo\/installazione-manutenzione-certificata\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">certificare gli interventi di installazione e manutenzione<\/a>.<\/p>\n<p>Un esempio rende la differenza concreta. Un'impresa di manutenzione ha in gestione la centrale termica di un condominio. Diciotto mesi dopo l'ultimo intervento si verifica un guasto e l'amministratore contesta l'omessa manutenzione. L'impresa produce il registro, le righe ci sono tutte e la firma del tecnico anche, ma il perito incaricato dalla compagnia chiede su cosa si fondi la data delle annotazioni. Il registro, compilato a fine anno su un foglio condiviso, non ha nulla che leghi ciascuna riga al giorno in cui l'intervento \u00e8 stato fatto. Con i rilievi certificati alla fonte la conversazione sarebbe durata dieci minuti: il perito apre le fotografie, controlla data, coordinate e impronta, e la questione si chiude l\u00ec.<\/p>\n<h2>Come organizzare il libretto di impianto e il registro delle manutenzioni perch\u00e9 reggano in verifica<\/h2>\n<p>Il libretto di impianto e il registro delle manutenzioni reggono in verifica quando ogni loro pezzo \u00e8 databile da un terzo, ritrovabile a distanza di anni e collegato all'impianto giusto. Il primo passo \u00e8 decidere che cosa va certificato al momento del rilievo e che cosa pu\u00f2 restare una semplice annotazione: di norma vanno certificati la fotografia dello stato di fatto prima e dopo l'intervento, le misure strumentali, il verbale firmato e le eventuali anomalie riscontrate. Il secondo \u00e8 dare alle squadre un modulo unico, perch\u00e9 venti tecnici con venti abitudini diverse producono venti fascicoli che nessuno riesce a confrontare; i <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/custom-certification-workflows\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">flussi di certificazione su misura<\/a> servono a questo, e valgono tanto per una impresa di installazione quanto per il facility manager che coordina fornitori esterni.<\/p>\n<p>Il terzo passo riguarda la conservazione. La documentazione va tenuta per tutta la vita dell'impianto e, nel caso degli incentivi, per almeno cinque anni dopo l'ultimo pagamento, con una tracciabilit\u00e0 degli accessi e delle modifiche che permetta di dire chi ha aperto che cosa e quando. Molte imprese chiamano questo insieme registro manutenzioni periodiche, altre registro degli interventi di manutenzione: il nome cambia da azienda ad azienda, l'obbligo no. Chi lavora anche in cantiere ritrova lo stesso problema nel <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/approfondimenti\/giornale-cantiere-direttore-lavori-prove\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">giornale dei lavori<\/a> e nella <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/approfondimenti\/field-service-prova-intervento-tecnico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">prova dell'intervento tecnico<\/a>: dimostrare che cosa \u00e8 stato fatto e in quale giorno. I modelli ufficiali del libretto di impianto e del rapporto di controllo di efficienza energetica sono pubblicati dal <a href=\"https:\/\/www.mase.gov.it\/portale\/modelli-per-libretto-impianto-e-rapporto-efficienza-energetica\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica<\/a> e dal <a href=\"https:\/\/www.cti2000.it\/index.php?controller=sezioni&amp;action=libretti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Comitato Termotecnico Italiano<\/a>, che ne pubblica anche i file compilabili. Sono il punto di partenza, non il punto di arrivo: il modulo lo forniscono loro, la prova che quel modulo \u00e8 stato compilato quel giorno la deve costruire chi lo compila.<\/p><\/div><\/div><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-3 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-blend:overlay;--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.455%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.455%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><section class=\"faq faq-truescreen\" aria-labelledby=\"faq-title\">\n<h2 id=\"faq-title\">FAQ: libretto di impianto e registro delle manutenzioni<\/h2>\n<div class=\"faq-list\">\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Chi deve firmare il registro delle manutenzioni?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">Vanno distinti due documenti. Il documento di intervento, cio\u00e8 il verbale di intervento tecnico o rapporto di lavoro, \u00e8 redatto e firmato dal manutentore che ha eseguito l'operazione e ne descrive contenuto ed esito. Il registro delle manutenzioni \u00e8 invece predisposto e aggiornato sotto la responsabilit\u00e0 del datore di lavoro o del responsabile dell'impianto, che risponde della sua tenuta e della sua conservazione. La firma del tecnico attesta chi ha operato, quella del responsabile attesta la presa in carico. Nessuna delle due, per\u00f2, risolve la domanda che pone un verificatore: quando \u00e8 stata scritta materialmente quella riga.<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Il registro delle manutenzioni pu\u00f2 essere digitale o deve essere cartaceo?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">Pu\u00f2 essere digitale. Il d.lgs. 81\/2008 impone la tenuta della documentazione degli interventi di manutenzione e verifica, ma non prescrive il supporto, e il d.m. 1 settembre 2021 ammette esplicitamente il registro dei controlli antincendio in formato cartaceo o digitale. La scelta non incide sulla validit\u00e0. Incide invece sulla verificabilit\u00e0: un registro antincendio digitale tenuto su un foglio elettronico modificabile a piacere non offre pi\u00f9 garanzie di un quaderno, perch\u00e9 in entrambi i casi l'ordine cronologico delle annotazioni resta una dichiarazione di chi le ha scritte. Quello che fa la differenza \u00e8 la datazione di ciascuna riga da parte di un terzo.<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Quando \u00e8 obbligatorio il libretto di impianto?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">Il libretto di impianto accompagna gli impianti termici destinati alla climatizzazione degli edifici e alla produzione di acqua calda sanitaria, e va tenuto aggiornato per tutta la vita dell'impianto. Il d.p.r. 74\/2013 stabilisce che gli esiti dei controlli di efficienza energetica siano riportati sulle schede del libretto e nel rapporto di controllo di efficienza energetica, rilasciato al responsabile dell'impianto e trasmesso dal manutentore alla Regione o alla Provincia autonoma. I modelli ufficiali del libretto di impianto e del rapporto sono pubblicati dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e dal Comitato Termotecnico Italiano.<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Che cosa deve contenere il registro delle manutenzioni?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">Il registro deve contenere i dati identificativi dell'impianto o del bene, la data e l'ora dell'intervento, il tipo di operazione svolta, i componenti sostituiti o verificati, l'esito del controllo, il soggetto che lo ha eseguito e la scadenza della verifica successiva. Sono gli stessi campi per il registro dei controlli antincendio, per il registro di manutenzione impianti elettrici e per i registri di manutenzione delle attrezzature. Nessuno di questi campi, per\u00f2, dice quando l'annotazione \u00e8 stata scritta: \u00e8 l'informazione che manca in quasi tutti i registri e l'unica che interessa a chi verifica.<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Un registro compilato dopo l'intervento ha valore in giudizio?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">Ha il valore di una dichiarazione della parte che lo ha redatto, quindi un valore probatorio limitato quando la controparte lo contesta. Il problema non \u00e8 la buona fede dell'impresa, ma il fatto che nulla, nel documento, dimostri che quella riga sia stata scritta il giorno indicato invece che il mese successivo. In giudizio la documentazione tecnica formata in corso d'opera pesa pi\u00f9 di quella ricostruita a posteriori. Per questo l'elemento decisivo non \u00e8 la firma, che dice soltanto chi ha operato, bens\u00ec una datazione attribuita da un soggetto terzo e verificabile in autonomia dal consulente tecnico.<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Che cosa guarda un perito assicurativo nella documentazione di manutenzione dopo un sinistro?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">Guarda se le operazioni previste sono state eseguite alle scadenze dovute e se esiste un riscontro oggettivo di ci\u00f2 che il registro afferma. In concreto: le fotografie dello stato dell'impianto prima e dopo l'intervento, le misure strumentali, i verbali firmati, la coerenza fra le date delle annotazioni e quelle dei documenti collegati come il rapporto di controllo di efficienza energetica. Quando la documentazione fotografica manca o non \u00e8 databile, il perito lo scrive nella relazione, e la posizione dell'impresa si indebolisce a prescindere dalla qualit\u00e0 del lavoro effettivamente svolto.<\/div>\n<\/details>\n<\/div>\n<\/section><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-4 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-top:80px;--awb-padding-bottom:80px;--awb-padding-top-small:40px;--awb-padding-bottom-small:110px;--awb-margin-bottom:0px;--awb-background-color:#ffffff;--awb-background-image:linear-gradient(180deg, var(--awb-color3) 0%,var(--awb-color3) 100%);--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1236px;margin-left: calc(-3% \/ 2 );margin-right: calc(-3% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-4 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-padding-top:36px;--awb-padding-right:36px;--awb-padding-bottom:36px;--awb-padding-left:36px;--awb-overflow:hidden;--awb-bg-color:var(--awb-color2);--awb-bg-color-hover:var(--awb-color2);--awb-bg-size:cover;--awb-border-radius:8px 8px 8px 8px;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.455%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.455%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-builder-row fusion-builder-row-inner fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"width:103% !important;max-width:103% !important;margin-left: calc(-3% \/ 2 );margin-right: calc(-3% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column_inner fusion-builder-nested-column-0 fusion_builder_column_inner_2_3 2_3 fusion-flex-column fusion-flex-align-self-center\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:66.666666666667%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:2.1825%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:2.1825%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-title title fusion-title-2 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-two\" style=\"--awb-text-color:var(--awb-color1);--awb-margin-top:-40px;--awb-margin-top-small:-32px;\"><h2 class=\"fusion-title-heading title-heading-left fusion-responsive-typography-calculated\" style=\"margin:0;--fontSize:32;--minFontSize:32;line-height:1.3;\"><h2>Certifica i dati di manutenzione nel momento del rilievo<\/h2><\/h2><\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-1 fusion-text-no-margin\" style=\"--awb-font-size:18px;--awb-text-color:var(--awb-color1);--awb-margin-bottom:32px;\"><p><span style=\"letter-spacing: 0.24px; background-color: rgba(0, 0, 0, 0);\">TrueScreen certifica foto, misure e verbali di intervento con valore legale, nel momento stesso in cui vengono acquisiti in campo.<\/span><\/p>\n<\/div><div ><a class=\"fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-1 fusion-button-default-span fusion-button-default-type\" target=\"_self\" href=\"https:\/\/portal.truescreen.io\/signin\/\"><span class=\"fusion-button-text\">Inizia ora<\/span><\/a><\/div><div class=\"fusion-separator fusion-full-width-sep\" style=\"align-self: center;margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:12px;width:100%;\"><\/div><div ><a class=\"fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-custom fusion-button-default button-2 fusion-button-default-span\" style=\"--button_accent_color:var(--awb-color1);--button_border_color:rgba(255,255,255,0.3);--button_accent_hover_color:var(--awb-color1);--button_border_hover_color:var(--awb-color1);--button_border_width-top:1px;--button_border_width-right:1px;--button_border_width-bottom:1px;--button_border_width-left:1px;--button_gradient_top_color:rgba(0,0,0,0);--button_gradient_bottom_color:rgba(0,0,0,0);--button_gradient_top_color_hover:rgba(255,255,255,0.1);--button_gradient_bottom_color_hover:rgba(255,255,255,0.1);\" target=\"_self\" href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/contattaci\/\"><span class=\"fusion-button-text\">Richiedi una demo<\/span><\/a><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column_inner fusion-builder-nested-column-1 fusion_builder_column_inner_1_3 1_3 fusion-flex-column fusion-flex-align-self-center fusion-no-small-visibility fusion-no-medium-visibility\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:33.333333333333%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:4.365%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:4.365%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-image-element\" style=\"--awb-max-width:300px;--awb-caption-title-font-family:var(--h2_typography-font-family);--awb-caption-title-font-weight:var(--h2_typography-font-weight);--awb-caption-title-font-style:var(--h2_typography-font-style);--awb-caption-title-size:var(--h2_typography-font-size);--awb-caption-title-transform:var(--h2_typography-text-transform);--awb-caption-title-line-height:var(--h2_typography-line-height);--awb-caption-title-letter-spacing:var(--h2_typography-letter-spacing);\"><span class=\"fusion-imageframe imageframe-none imageframe-1 hover-type-none\"><img decoding=\"async\" width=\"1204\" height=\"1208\" alt=\"applicazione mockup\" title=\"Intestazione mobile\" src=\"https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header.png\" class=\"img-responsive wp-image-45466\" srcset=\"https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header-200x201.png 200w, https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header-400x401.png 400w, https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header-600x602.png 600w, https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header-800x803.png 800w, https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header-1200x1204.png 1200w, https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header.png 1204w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, (max-width: 640px) 100vw, 400px\" \/><\/span><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/p>","protected":false},"featured_media":57947,"template":"","class_list":["post-57943","articoli","type-articoli","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/articoli\/57943","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/articoli"}],"about":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/articoli"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57947"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57943"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}