{"id":57628,"date":"2026-07-24T11:35:47","date_gmt":"2026-07-24T09:35:47","guid":{"rendered":"https:\/\/truescreen.io\/articoli\/ai-act-2-agosto-2026-obblighi-imprese\/"},"modified":"2026-07-24T12:04:31","modified_gmt":"2026-07-24T10:04:31","slug":"ai-act-2-agosto-2026-obblighi-imprese","status":"publish","type":"articoli","link":"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/ai-act-2-agosto-2026-obblighi-imprese\/","title":{"rendered":"AI Act, conto alla rovescia al 2 agosto 2026: cosa devono fare le imprese"},"content":{"rendered":"<p><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-top:0px;--awb-padding-bottom:0px;--awb-margin-top:0px;--awb-margin-bottom:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1236px;margin-left: calc(-3% \/ 2 );margin-right: calc(-3% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.455%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.455%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><style>\n.fusion-title .fusion-title-heading { font-family: 'Raleway', sans-serif !important; }\n.fusion-text p, .fusion-text li, .fusion-text a, .fusion-text span, .fusion-text strong, .fusion-text b { font-family: 'DM Sans', sans-serif; }\n.fusion-button-text { font-family: 'DM Sans', sans-serif; }\n.panel-title a, .fusion-toggle-heading { font-family: 'DM Sans', sans-serif !important; }\n.toggle-content p { font-family: 'DM Sans', sans-serif; }\n.fusion-checklist .fusion-li-item-content p { font-family: 'DM Sans', sans-serif; }\n<\/style><\/div><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-2 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-top:38.9913px;--awb-padding-bottom:39.9931px;--awb-padding-top-small:0px;--awb-padding-bottom-small:48px;--awb-margin-top:0px;--awb-margin-top-small:0px;--awb-margin-bottom-small:0px;--awb-background-color:var(--awb-color2);--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1236px;margin-left: calc(-3% \/ 2 );margin-right: calc(-3% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-1 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.455%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.455%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-title title fusion-title-1 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-one\" style=\"--awb-text-color:var(--awb-color1);\"><h1 class=\"fusion-title-heading title-heading-left fusion-responsive-typography-calculated\" style=\"margin:0;--fontSize:36;--minFontSize:36;line-height:1.3;\"><h1>AI Act, conto alla rovescia al 2 agosto 2026: cosa devono fare le imprese<\/h1><\/h1><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-3 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-top:36px;--awb-padding-bottom:48px;--awb-padding-top-small:40px;--awb-padding-bottom-small:0px;--awb-margin-bottom:0px;--awb-background-color:#ffffff;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1236px;margin-left: calc(-3% \/ 2 );margin-right: calc(-3% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-2 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.455%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.164%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-margin-bottom-small:0px;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><p><em>Aggiornato a luglio 2026.<\/em><\/p>\n<p>Ogni giorno un'azienda pubblica un'immagine generata con l'intelligenza artificiale, fa parlare i clienti con un chatbot, monta uno spot con una voce sintetica. Fino a ieri erano scelte creative. Dal 2 agosto 2026 diventano anche adempimenti normativi. \u00c8 la data in cui l'<strong>AI Act<\/strong>, il Regolamento (UE) 2024\/1689, rende applicabili gli obblighi di trasparenza dell'articolo 50 e attiva il regime sanzionatorio: chi produce o diffonde contenuti prodotti dall'IA deve renderli riconoscibili, e chi non lo fa rischia multe fino al 3% del fatturato mondiale.<\/p>\n<p>Nei mesi scorsi si \u00e8 parlato molto del cosiddetto AI\/Digital Omnibus, che ha rinviato alcune scadenze. Attenzione per\u00f2: quel rinvio riguarda i sistemi ad alto rischio, non la trasparenza. La scadenza del 2 agosto 2026 resta ferma. Questo articolo \u00e8 la lista di controllo operativa sull'AI Act 2 agosto 2026: quali sono gli <strong>obblighi AI Act per le imprese<\/strong>, chi deve fare cosa, quali contenuti etichettare e quali adempimenti completare prima che il termine scada.<\/p>\n<p>La risposta breve, se avete poco tempo per arrivare pronti all'AI Act 2 agosto 2026: mappate i sistemi di IA che usate, stabilite chi \u00e8 fornitore e chi utilizzatore, rendete riconoscibili i <strong>contenuti sintetici<\/strong> che diffondete, conservate le informazioni su cosa avete generato e come, e informate gli utenti quando interagiscono con una macchina. Sotto, il dettaglio.<\/p>\n<h2>Cosa cambia il 2 agosto 2026: obblighi GPAI e articolo 50 in sintesi<\/h2>\n<p>Il 2 agosto 2026 diventano applicabili gli obblighi di trasparenza dell'articolo 50 dell'AI Act e scatta il regime sanzionatorio previsto dagli articoli 99 e 101. Da quella data, le autorit\u00e0 nazionali possono contestare le violazioni e irrogare le multe.<\/p>\n<blockquote style=\"border-left: 4px solid #7c6bc4; padding: 16px 20px; margin: 28px 0; background: #f8f7fd; border-radius: 0 8px 8px 0;\"><p>L'articolo 50 del Regolamento (UE) 2024\/1689 impone due categorie di trasparenza. La prima riguarda l'interazione: chi mette a disposizione un sistema di IA che dialoga con le persone, come un chatbot, deve fare in modo che l'utente sappia di parlare con una macchina, salvo che sia gi\u00e0 evidente. La seconda riguarda i contenuti: immagini, audio, video e testi generati o manipolati dall'IA vanno marcati in un formato leggibile dalle macchine e riconoscibile come artificiale. La marcatura pu\u00f2 assumere forme diverse, dai metadati alle filigrane fino agli identificativi crittografici, purch\u00e9 sia efficace, interoperabile e robusta per quanto tecnicamente possibile. Per i deepfake e per i testi pubblicati allo scopo di informare il pubblico su questioni di interesse generale, l'obbligo di dichiarare la natura artificiale \u00e8 esplicito. Gli obblighi di trasparenza si applicano indipendentemente dal livello di rischio del sistema: valgono anche per usi che l'AI Act non classifica come ad alto rischio.<\/p><\/blockquote>\n<p>La stessa data segna un altro passaggio: la piena applicazione degli obblighi per i modelli <strong>GPAI<\/strong>, i modelli di IA per finalit\u00e0 generali, entrati in applicazione il 2 agosto 2025. I fornitori di questi modelli devono predisporre documentazione tecnica, rispettare il diritto d'autore e pubblicare una sintesi dei contenuti usati per l'addestramento. Chi ha immesso un modello GPAI sul mercato prima del 2 agosto 2025 ha una finestra transitoria per adeguarsi: la conformit\u00e0 va raggiunta entro il 2 agosto 2027. Per il funzionamento di dettaglio degli obblighi di etichettatura dell'articolo 50 rimandiamo all'<a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/approfondimenti\/ai-act-articolo-50-etichettatura-contenuti-sintetici\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">approfondimento dedicato<\/a>.<\/p>\n<h2>Fornitori e utilizzatori (deployer): chi deve fare cosa<\/h2>\n<p>Gli obblighi si distribuiscono su due ruoli, e la stessa azienda pu\u00f2 ricoprirli entrambi. Il fornitore \u00e8 chi sviluppa un sistema di IA o lo immette sul mercato con il proprio nome. Il deployer, cio\u00e8 l'utilizzatore, \u00e8 chi impiega quel sistema nella propria attivit\u00e0 professionale. Non conta essere un colosso tecnologico: un'impresa che usa uno strumento di generazione immagini per il marketing \u00e8 un utilizzatore, con obblighi propri.<\/p>\n<blockquote style=\"border-left: 4px solid #7c6bc4; padding: 16px 20px; margin: 28px 0; background: #f8f7fd; border-radius: 0 8px 8px 0;\"><p>Nell'AI Act la distinzione tra fornitore e deployer determina chi risponde di cosa. Il fornitore deve progettare il sistema perch\u00e9 marchi in automatico i contenuti generati con un segnale leggibile dalle macchine, secondo l'articolo 50, paragrafo 2. Il deployer, disciplinato anche dall'articolo 26 per i sistemi ad alto rischio, ha obblighi di trasparenza verso i propri utenti: deve dichiarare quando un contenuto \u00e8 un deepfake e, nel caso di testi di interesse pubblico, che sono stati generati artificialmente. In pratica il fornitore mette la marcatura tecnica alla radice, l'utilizzatore garantisce la comunicazione visibile a valle. Attenzione per\u00f2: se un utilizzatore modifica in modo sostanziale un sistema o lo immette sul mercato con il proprio marchio, pu\u00f2 assumere a sua volta il ruolo di fornitore, con gli obblighi che ne derivano. La responsabilit\u00e0 non \u00e8 alternativa: entrambi rispondono, ciascuno per la propria parte, e la stessa organizzazione \u00e8 spesso deployer di strumenti di terzi e fornitore dei contenuti che pubblica.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Quali contenuti vanno etichettati<\/h3>\n<p>L'etichettatura riguarda i contenuti che sono stati generati o modificati in modo sostanziale da un sistema di IA. Rientrano nell'obbligo: le immagini prodotte da generatori testo-immagine, i video e gli audio sintetici, le voci clonate, i deepfake che ritraggono persone reali in situazioni mai avvenute, e i testi pubblicati per informare il pubblico su temi di interesse generale. Restano fuori gli usi puramente assistivi o di editing standard che non alterano in modo rilevante il contenuto, e gli usi autorizzati per legge, ad esempio in ambito penale. Per orientarsi su cosa ricade in ciascuna categoria di rischio, \u00e8 utile la mappa delle <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/eu-ai-act-obblighi-trasparenza-aziende\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">categorie di rischio dell'AI Act<\/a>.<\/p>\n<h2>Gli adempimenti entro la scadenza<\/h2>\n<p>Ecco cosa fare, in ordine, prima del 2 agosto 2026. La logica \u00e8 semplice: prima si capisce cosa si usa, poi lo si classifica, infine si mettono a terra trasparenza e conservazione.<\/p>\n<blockquote style=\"border-left: 4px solid #7c6bc4; padding: 16px 20px; margin: 28px 0; background: #f8f7fd; border-radius: 0 8px 8px 0;\"><p>La preparazione all'AI Act si articola in sei adempimenti operativi. Primo: la mappatura, cio\u00e8 un inventario di tutti i sistemi di IA in uso in azienda, interni e di terzi, con l'indicazione della finalit\u00e0. Secondo: la classificazione del rischio di ciascun sistema secondo le categorie del Regolamento (UE) 2024\/1689, per sapere quali obblighi si applicano. Terzo: l'etichettatura riconoscibile dei contenuti sintetici prodotti o diffusi, in formato leggibile sia dalle persone sia dalle macchine. Quarto: la conservazione delle informazioni su cosa \u00e8 stato generato, da quale sistema e quando. Quinto: l'informativa agli utenti quando interagiscono con un chatbot o ricevono contenuti generati dall'IA. Sesto: la governance interna, con ruoli, responsabilit\u00e0 e formazione del personale. Questi sei passaggi non sono un esercizio una tantum: vanno documentati e aggiornati nel tempo, perch\u00e9 l'inventario dei sistemi e i rischi associati cambiano a ogni nuovo strumento adottato in azienda.<\/p><\/blockquote>\n<p>Vale la pena aprire tre di questi punti.<\/p>\n<p>L'inventario \u00e8 il fondamento di tutto: senza sapere quali strumenti girano nel marketing, nelle risorse umane, nell'assistenza clienti e nell'ufficio legale, ogni valutazione di conformit\u00e0 \u00e8 cieca. Molte imprese scoprono in questa fase un uso di IA pi\u00f9 diffuso di quanto immaginassero.<\/p>\n<p>La conservazione delle informazioni non \u00e8 un obbligo formale fine a s\u00e9 stesso. In caso di contestazione o disputa, poter dimostrare quale sistema ha generato un contenuto, con quali dati e in quale momento, \u00e8 ci\u00f2 che rende difendibile la posizione dell'azienda. Su questo tema abbiamo dedicato un approfondimento agli obblighi di <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/approfondimenti\/ai-act-obblighi-record-keeping\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">conservazione delle informazioni<\/a>.<\/p>\n<p>C'\u00e8 poi un adempimento con una scadenza gi\u00e0 passata ma spesso trascurato: l'<strong>AI literacy<\/strong> (alfabetizzazione in materia di IA). L'articolo 4 impone dal 2 febbraio 2025 di garantire un livello adeguato di competenza sull'IA a chi la utilizza per conto dell'organizzazione. \u00c8 un tassello della governance che, se manca, va colmato subito.<\/p>\n<h2>Sanzioni e tempistiche<\/h2>\n<p>Le <strong>sanzioni dell'AI Act<\/strong> sono calibrate sulla gravit\u00e0 della violazione e, come il GDPR, hanno un tetto espresso in percentuale del fatturato mondiale. Il regime diventa operativo il 2 agosto 2026 per gli obblighi di trasparenza.<\/p>\n<blockquote style=\"border-left: 4px solid #7c6bc4; padding: 16px 20px; margin: 28px 0; background: #f8f7fd; border-radius: 0 8px 8px 0;\"><p>L'articolo 99 del Regolamento (UE) 2024\/1689 gradua le sanzioni su tre livelli. Le pratiche di IA vietate sono punite con multe fino a 35 milioni di euro o al 7% del fatturato mondiale annuo, se superiore. La violazione degli altri obblighi, compresi quelli di trasparenza dell'articolo 50, arriva fino a 15 milioni di euro o al 3% del fatturato. Fornire informazioni inesatte o fuorvianti alle autorit\u00e0 costa fino a 7,5 milioni di euro o all'1% del fatturato. Per ciascuna fascia si applica l'importo pi\u00f9 alto tra la cifra fissa e la percentuale del fatturato, e sono le autorit\u00e0 nazionali di vigilanza a irrogare le sanzioni. Per i fornitori di modelli GPAI, l'articolo 101 prevede sanzioni fino al 3% del fatturato mondiale o 15 milioni di euro. Il Regolamento impone di tenere conto della proporzionalit\u00e0 e, in particolare, degli interessi delle PMI e delle start-up nel definire l'importo.<\/p><\/blockquote>\n<p>In Italia il quadro \u00e8 completato dalla Legge 132\/2025, che individua le autorit\u00e0 competenti e adegua l'ordinamento nazionale. La vigilanza coinvolge realt\u00e0 come l'ACN e AgID, mentre a livello europeo opera l'Ufficio europeo per l'IA.<\/p>\n<h3>Timeline delle scadenze<\/h3>\n<div style=\"overflow-x: auto; margin: 24px 0; border-radius: 8px; border: 1px solid #e8e6f0;\"><table style=\"width: 100%; border-collapse: collapse; font-family: 'DM Sans', sans-serif; font-size: 14px; line-height: 1.5; min-width: 600px;\"><thead><tr><th style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Data<\/th><th style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Cosa scatta<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">2 febbraio 2025<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Divieto delle pratiche vietate e obbligo di AI literacy (art. 4)<\/td><\/tr><tr style=\"background-color: #f8f7fd;\"><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">2 agosto 2025<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Obblighi per i modelli GPAI<\/td><\/tr><tr><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><strong>2 agosto 2026<\/strong><\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><strong>Trasparenza (art. 50), applicazione degli obblighi GPAI e regime sanzionatorio<\/strong><\/td><\/tr><tr style=\"background-color: #f8f7fd;\"><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">2 agosto 2027<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Conformit\u00e0 per i modelli GPAI gi\u00e0 sul mercato prima del 2 agosto 2025<\/td><\/tr><tr><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">2 dicembre 2027<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Sistemi ad alto rischio dell'Annex III (rinviati dall'AI\/Digital Omnibus)<\/td><\/tr><tr style=\"background-color: #f8f7fd;\"><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">2 agosto 2028<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Sistemi ad alto rischio dell'Annex I<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/div>\n<h3>Matrice delle sanzioni<\/h3>\n<div style=\"overflow-x: auto; margin: 24px 0; border-radius: 8px; border: 1px solid #e8e6f0;\"><table style=\"width: 100%; border-collapse: collapse; font-family: 'DM Sans', sans-serif; font-size: 14px; line-height: 1.5; min-width: 600px;\"><thead><tr><th style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Tipo di violazione<\/th><th style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Riferimento<\/th><th style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Importo massimo<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Pratiche di IA vietate<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Art. 99<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">35 mln \u20ac o 7% del fatturato<\/td><\/tr><tr style=\"background-color: #f8f7fd;\"><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Altri obblighi (incl. trasparenza art. 50)<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Art. 99<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">15 mln \u20ac o 3% del fatturato<\/td><\/tr><tr><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Informazioni inesatte alle autorit\u00e0<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Art. 99<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">7,5 mln \u20ac o 1% del fatturato<\/td><\/tr><tr style=\"background-color: #f8f7fd;\"><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Obblighi dei fornitori di modelli GPAI<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Art. 101<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">15 mln \u20ac o 3% del fatturato<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/div>\n<h2>Perch\u00e9 l'etichettatura dei contenuti sintetici non basta?<\/h2>\n<p>L'etichettatura risponde a met\u00e0 del problema. Dichiara che un contenuto \u00e8 artificiale, ma non prova che un altro contenuto sia autentico. E l'etichetta stessa \u00e8 un'informazione fragile: un metadato o una filigrana possono essere rimossi con una compressione, uno screenshot, un ritaglio. Chi vuole ingannare toglie l'etichetta; chi rispetta le regole resta senza prova quando deve dimostrare che il proprio materiale \u00e8 genuino. C'\u00e8 poi l'altra met\u00e0 dei contenuti che un'azienda pubblica ogni giorno: le foto reali di un prodotto, un video girato in cantiere, uno screenshot di una conversazione. Proprio questi materiali, quando diventano prova in una controversia, hanno bisogno di garanzie di origine e integrit\u00e0 che l'etichettatura del sintetico non offre. La trasparenza sul sintetico va quindi completata con la prova dell'autentico, cio\u00e8 con una certificazione che nasca alla fonte e resti difendibile nel tempo.<\/p>\n<p>Qui si colloca <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">TrueScreen<\/a>. TrueScreen \u00e8 la piattaforma che acquisisce e certifica con valore legale foto, video, audio, screenshot e documenti applicando una metodologia forense di certificazione del dato: la prova dell'origine e dell'integrit\u00e0 del contenuto viene fissata nel momento stesso dell'acquisizione, non ricostruita a posteriori. Al processo di certificazione TrueScreen integra il sigillo elettronico e la marca temporale qualificata erogati da QTSP qualificati terzi, cos\u00ec che il contenuto certificato abbia una data certa e un'integrit\u00e0 verificabile. Mentre l'etichettatura dell'articolo 50 segnala ci\u00f2 che \u00e8 generato dall'IA, la certificazione alla fonte garantisce ci\u00f2 che \u00e8 reale, chiudendo l'altra met\u00e0 del problema di trasparenza.<\/p>\n<p>Un esempio concreto. L'ufficio marketing di un'azienda realizza una campagna che mescola scatti reali di prodotto e immagini generate con l'IA. Sui secondi applica l'etichetta di contenuto sintetico, come chiede l'AI Act. Sui primi, le foto autentiche del prodotto e dello stabilimento, usa una certificazione forense che ne fissa origine, data e integrit\u00e0: se domani un concorrente contesta l'autenticit\u00e0 di quelle immagini, o se un contenuto viene ripubblicato manipolato, l'azienda ha una prova difendibile di ci\u00f2 che ha effettivamente prodotto. Etichetta sul falso, certificazione sul vero. Per capire come funziona l'acquisizione certificata si pu\u00f2 partire dal <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/browser-forense\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">browser forense<\/a> o dalla panoramica delle <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/soluzioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">soluzioni TrueScreen<\/a>.<\/p><\/div><\/div><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-3 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-blend:overlay;--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.455%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.455%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><section class=\"faq faq-truescreen\" aria-labelledby=\"faq-title\">\n<h2 id=\"faq-title\">FAQ: AI Act 2 agosto 2026<\/h2>\n<div class=\"faq-list\">\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Quando entra in vigore l'AI Act?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">L'AI Act, il Regolamento (UE) 2024\/1689, \u00e8 entrato in vigore il 1\u00b0 agosto 2024 e si applica per fasi. I divieti e l'obbligo di AI literacy valgono dal 2 febbraio 2025, gli obblighi GPAI dal 2 agosto 2025, la trasparenza dell'articolo 50 e le sanzioni dal 2 agosto 2026. I sistemi ad alto rischio slittano al 2027-2028.<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Chi deve rispettare l'AI Act?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">Devono rispettarlo i fornitori che sviluppano o immettono sul mercato sistemi di IA e i deployer, cio\u00e8 gli utilizzatori professionali di quei sistemi, anche PMI. Un'azienda che usa un generatore di immagini o un chatbot ricade tra gli utilizzatori e ha obblighi di trasparenza verso i propri utenti, indipendentemente dal settore.<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Cosa succede se non si rispetta l'AI Act?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">Le sanzioni dell'articolo 99 arrivano fino a 35 milioni di euro o al 7% del fatturato mondiale per le pratiche vietate, fino a 15 milioni o al 3% per la violazione degli obblighi di trasparenza, fino a 7,5 milioni o all'1% per informazioni inesatte alle autorit\u00e0. Per i modelli GPAI l'articolo 101 prevede fino al 3% o 15 milioni. \u00c8 prevista proporzionalit\u00e0 per le PMI.<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Quali contenuti vanno etichettati come generati dall'IA?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">Vanno resi riconoscibili le immagini, gli audio e i video generati o manipolati in modo sostanziale dall'IA, le voci sintetiche, i deepfake che ritraggono persone reali e i testi pubblicati per informare il pubblico su questioni di interesse generale. Sono esclusi gli usi assistivi che non alterano in modo rilevante il contenuto e gli usi autorizzati dalla legge.<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Cosa devono fare le aziende entro il 2 agosto 2026?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">In vista dell'AI Act 2 agosto 2026, le aziende devono mappare i sistemi di IA in uso, classificarne il rischio, etichettare i contenuti sintetici prodotti o diffusi, conservare le informazioni su cosa \u00e8 stato generato e quando, informare gli utenti nelle interazioni con l'IA e definire una governance interna con formazione del personale. In parallelo va colmato l'obbligo di AI literacy, gi\u00e0 in vigore dal 2 febbraio 2025.<\/div>\n<\/details>\n<\/div>\n<\/section><\/div><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-4 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-top:80px;--awb-padding-bottom:80px;--awb-padding-top-small:40px;--awb-padding-bottom-small:110px;--awb-margin-bottom:0px;--awb-background-color:#ffffff;--awb-background-image:linear-gradient(180deg, var(--awb-color3) 0%,var(--awb-color3) 100%);--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1236px;margin-left: calc(-3% \/ 2 );margin-right: calc(-3% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-4 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-padding-top:36px;--awb-padding-right:36px;--awb-padding-bottom:36px;--awb-padding-left:36px;--awb-overflow:hidden;--awb-bg-color:var(--awb-color2);--awb-bg-color-hover:var(--awb-color2);--awb-bg-size:cover;--awb-border-radius:8px 8px 8px 8px;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.455%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.455%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-builder-row fusion-builder-row-inner fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"width:103% !important;max-width:103% !important;margin-left: calc(-3% \/ 2 );margin-right: calc(-3% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column_inner fusion-builder-nested-column-0 fusion_builder_column_inner_2_3 2_3 fusion-flex-column fusion-flex-align-self-center\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:66.666666666667%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:2.1825%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:2.1825%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-title title fusion-title-2 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-two\" style=\"--awb-text-color:var(--awb-color1);--awb-margin-top:-40px;--awb-margin-top-small:-32px;\"><h2 class=\"fusion-title-heading title-heading-left fusion-responsive-typography-calculated\" style=\"margin:0;--fontSize:32;--minFontSize:32;line-height:1.3;\"><h2>Certifica l&#8217;autenticit\u00e0 dei tuoi contenuti<\/h2><\/h2><\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-1 fusion-text-no-margin\" style=\"--awb-font-size:18px;--awb-text-color:var(--awb-color1);--awb-margin-bottom:32px;\"><p><span style=\"letter-spacing: 0.24px; background-color: rgba(0, 0, 0, 0);\">Mentre etichetti i contenuti generati dall&#8217;IA, dai una prova certa di quelli reali: certifica con valore legale foto, video, audio e screenshot alla fonte, con metodologia forense.<\/span><\/p>\n<\/div><div ><a class=\"fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-1 fusion-button-default-span fusion-button-default-type\" target=\"_self\" href=\"https:\/\/portal.truescreen.io\/signin\/\"><span class=\"fusion-button-text\">Inizia ora<\/span><\/a><\/div><div class=\"fusion-separator fusion-full-width-sep\" style=\"align-self: center;margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:12px;width:100%;\"><\/div><div ><a class=\"fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-custom fusion-button-default button-2 fusion-button-default-span\" style=\"--button_accent_color:var(--awb-color1);--button_border_color:rgba(255,255,255,0.3);--button_accent_hover_color:var(--awb-color1);--button_border_hover_color:var(--awb-color1);--button_border_width-top:1px;--button_border_width-right:1px;--button_border_width-bottom:1px;--button_border_width-left:1px;--button_gradient_top_color:rgba(0,0,0,0);--button_gradient_bottom_color:rgba(0,0,0,0);--button_gradient_top_color_hover:rgba(255,255,255,0.1);--button_gradient_bottom_color_hover:rgba(255,255,255,0.1);\" target=\"_self\" href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/contattaci\/\"><span class=\"fusion-button-text\">Richiedi una demo<\/span><\/a><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column_inner fusion-builder-nested-column-1 fusion_builder_column_inner_1_3 1_3 fusion-flex-column fusion-flex-align-self-center fusion-no-small-visibility fusion-no-medium-visibility\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:33.333333333333%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:4.365%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:4.365%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-image-element\" style=\"--awb-max-width:300px;--awb-caption-title-font-family:var(--h2_typography-font-family);--awb-caption-title-font-weight:var(--h2_typography-font-weight);--awb-caption-title-font-style:var(--h2_typography-font-style);--awb-caption-title-size:var(--h2_typography-font-size);--awb-caption-title-transform:var(--h2_typography-text-transform);--awb-caption-title-line-height:var(--h2_typography-line-height);--awb-caption-title-letter-spacing:var(--h2_typography-letter-spacing);\"><span class=\"fusion-imageframe imageframe-none imageframe-1 hover-type-none\"><img decoding=\"async\" width=\"1204\" height=\"1208\" alt=\"applicazione mockup\" title=\"Intestazione mobile\" src=\"https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header.png\" class=\"img-responsive wp-image-45466\" srcset=\"https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header-200x201.png 200w, https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header-400x401.png 400w, https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header-600x602.png 600w, https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header-800x803.png 800w, https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header-1200x1204.png 1200w, https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header.png 1204w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, (max-width: 640px) 100vw, 400px\" \/><\/span><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/p>","protected":false},"featured_media":57632,"template":"","class_list":["post-57628","articoli","type-articoli","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/articoli\/57628","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/articoli"}],"about":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/articoli"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57632"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57628"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}