{"id":57292,"date":"2026-06-30T05:25:48","date_gmt":"2026-06-30T03:25:48","guid":{"rendered":"https:\/\/truescreen.io\/articoli\/annunci-marketplace-truffa-prova-legale\/"},"modified":"2026-06-30T05:34:11","modified_gmt":"2026-06-30T03:34:11","slug":"annunci-marketplace-truffa-prova-legale","status":"publish","type":"articoli","link":"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/annunci-marketplace-truffa-prova-legale\/","title":{"rendered":"Annunci e marketplace truffa: come certificare la prova di una frode online"},"content":{"rendered":"<p><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-top:0px;--awb-padding-bottom:0px;--awb-margin-top:0px;--awb-margin-bottom:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1236px;margin-left: calc(-3% \/ 2 );margin-right: calc(-3% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.455%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.455%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><style>\n.fusion-title .fusion-title-heading { font-family: 'Raleway', sans-serif !important; }\n.fusion-text p, .fusion-text li, .fusion-text a, .fusion-text span, .fusion-text strong, .fusion-text b { font-family: 'DM Sans', sans-serif; }\n.fusion-button-text { font-family: 'DM Sans', sans-serif; }\n.panel-title a, .fusion-toggle-heading { font-family: 'DM Sans', sans-serif !important; }\n.toggle-content p { font-family: 'DM Sans', sans-serif; }\n.fusion-checklist .fusion-li-item-content p { font-family: 'DM Sans', sans-serif; }\n<\/style><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-2 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-top:38.9913px;--awb-padding-bottom:39.9931px;--awb-padding-top-small:0px;--awb-padding-bottom-small:48px;--awb-margin-top:0px;--awb-margin-top-small:0px;--awb-margin-bottom-small:0px;--awb-background-color:var(--awb-color2);--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1236px;margin-left: calc(-3% \/ 2 );margin-right: calc(-3% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-1 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.455%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.455%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-title title fusion-title-1 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-one\" style=\"--awb-text-color:var(--awb-color1);\"><h1 class=\"fusion-title-heading title-heading-left fusion-responsive-typography-calculated\" style=\"margin:0;--fontSize:36;--minFontSize:36;line-height:1.3;\"><h1>Annunci e marketplace truffa: come certificare la prova di una frode online<\/h1><\/h1><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-3 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-top:36px;--awb-padding-bottom:48px;--awb-padding-top-small:40px;--awb-padding-bottom-small:0px;--awb-margin-bottom:0px;--awb-background-color:#ffffff;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1236px;margin-left: calc(-3% \/ 2 );margin-right: calc(-3% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-2 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.455%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.164%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-margin-bottom-small:0px;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><p>Hai trovato l'annuncio perfetto su un marketplace: prezzo onesto, foto convincenti, un venditore che risponde in fretta. Paghi con un bonifico, e poi il silenzio. Il profilo sparisce, l'inserzione viene rimossa, la chat si svuota. Quando provi a denunciare, ti accorgi che in mano non hai quasi nulla.<\/p>\n<p>In Italia succede migliaia di volte l'anno. Solo nel 2024 la Polizia Postale ha registrato 8.672 truffe denunciate nell'e-commerce, circa il 46% del totale, per oltre 9,4 milioni di euro sottratti (<a href=\"https:\/\/www.poliziadistato.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Polizia di Stato, 2024<\/a>). Le frodi che nascono sui marketplace valgono da sole quasi un caso su cinque. E al momento di difendersi, il problema raramente \u00e8 capire di essere stati truffati: \u00e8 dimostrarlo.<\/p>\n<p>Per ottenere da un annuncio truffa una prova legale non basta uno screenshot fatto dopo. Le prove di una frode online sono volatili e contestabili, e perdono valore proprio quando servono. L'unico modo per non restare a mani vuote \u00e8 acquisire e certificare l'inserzione, la conversazione e i dati di pagamento alla fonte, mentre esistono ancora, applicando un'impronta hash e una marca temporale qualificata. Vediamo perch\u00e9, e come farlo prima che tutto sparisca.<\/p>\n<h2>Perch\u00e9 uno screenshot di un annuncio truffa non basta come prova<\/h2>\n<p>Uno screenshot fatto a posteriori non dimostra da dove arriva il contenuto n\u00e9 quando \u00e8 esistito. \u00c8 un'immagine come tutte le altre: nessuna garanzia che provenga davvero da quel marketplace, nessuna data certa, nessuna prova che non sia stata ritoccata. In un contenzioso \u00e8 il primo elemento che la controparte attacca.<\/p>\n<h3>Le prove di una frode online spariscono in poche ore<\/h3>\n<p>Un'inserzione truffaldina nasce per durare poco. Il venditore incassa e fa pulizia: rimuove l'annuncio, disattiva il profilo, a volte svuota la conversazione. Anche le piattaforme accelerano la scomparsa, perch\u00e9 eliminano in fretta i contenuti segnalati come fraudolenti. Nel giro di qualche ora l'inserzione clone che ti ha ingannato non esiste pi\u00f9, e con lei il prezzo, le foto, le condizioni dichiarate e l'identit\u00e0 apparente del venditore.<\/p>\n<p>Lo screenshot che fai di corsa cattura l'aspetto del contenuto, non la sua provenienza. Quando lo presenti in una denuncia o davanti a un giudice manca la parte che pesa: la prova che quell'immagine corrisponde davvero a una pagina pubblicata online in un certo istante, e che da allora nessuno l'ha toccata.<\/p>\n<blockquote style=\"border-left: 4px solid #7c6bc4; padding: 16px 20px; margin: 28px 0; background: #f8f7fd; border-radius: 0 8px 8px 0;\">Uno screenshot di un annuncio fraudolento, salvato manualmente dopo l'accaduto, documenta il contenuto ma non la sua origine n\u00e9 il momento esatto in cui era online. \u00c8 un file immagine privo di legame verificabile con la pagina di partenza: chiunque pu\u00f2 crearne uno simile con strumenti di editing comuni, e nessun dato tecnico ne attesta la data di creazione reale. Per questo, in un contenzioso, una semplice cattura schermo viene facilmente messa in discussione dalla controparte. Le riproduzioni informatiche, secondo l'art. 2712 del Codice Civile, fanno piena prova dei fatti rappresentati solo finch\u00e9 chi le subisce non ne disconosce la conformit\u00e0. E il disconoscimento di uno screenshot non certificato \u00e8 quasi sempre la prima mossa difensiva. La differenza tra un'immagine e una prova opponibile non sta in cosa mostra, ma in come \u00e8 stata acquisita e conservata.<\/blockquote>\n<h3>Manipolabilit\u00e0 e assenza di data certa: le obiezioni della controparte<\/h3>\n<p>Chi si difende da un'accusa basata su screenshot ha gioco facile su due fronti. La manipolabilit\u00e0, prima di tutto: un'immagine si modifica con qualsiasi editor, quindi niente garantisce che il prezzo, il testo o il nome del venditore siano davvero quelli pubblicati. Poi l'assenza di data certa: la data del file sul telefono si imposta a piacere e non prova quando quel contenuto era online.<\/p>\n<p>Sono <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/approfondimenti\/screenshot-prova-tribunale-obiezioni\/\">le obiezioni della controparte sullo screenshot<\/a> che, nel disconoscimento ex art. 2712 c.c., trasformano una prova in apparenza solida in un semplice indizio. Disconosciuta in modo chiaro e tempestivo, la riproduzione degrada a presunzione semplice, che il giudice valuta liberamente: smette di fare piena prova e diventa un elemento da soppesare insieme agli altri. Per chi \u00e8 stato truffato, \u00e8 la distanza tra un fatto gi\u00e0 accertato e un giudice da convincere da capo.<\/p>\n<h2>Cosa rende opponibile la prova di una truffa online<\/h2>\n<p>Una prova di frode online diventa opponibile quando tiene insieme tre cose: l'integrit\u00e0 del contenuto, una data certa e una catena di custodia documentata. Ne manca una sola e la controparte ha l'appiglio per contestare. Ci sono tutte, e lo screenshot smette di essere un'immagine qualsiasi: diventa un'evidenza difficile da smontare.<\/p>\n<h3>Integrit\u00e0 del contenuto: l'impronta hash<\/h3>\n<p>L'integrit\u00e0 si dimostra con l'impronta hash, un'impronta digitale univoca calcolata sul contenuto acquisito. Cambia un solo pixel o un solo byte e quella stringa cambia del tutto.<\/p>\n<blockquote style=\"border-left: 4px solid #7c6bc4; padding: 16px 20px; margin: 28px 0; background: #f8f7fd; border-radius: 0 8px 8px 0;\">L'hash \u00e8 una stringa alfanumerica di lunghezza fissa generata da un algoritmo crittografico a partire da un file. Funziona come un'impronta digitale del contenuto: a contenuti identici corrisponde sempre lo stesso hash, e qualsiasi modifica, anche minima, produce un valore completamente diverso. Confrontando l'hash calcolato al momento dell'acquisizione con quello ricalcolato in seguito, chiunque pu\u00f2 verificare in modo indipendente se il file \u00e8 rimasto identico. \u00c8 il meccanismo tecnico che permette di affermare, senza margini di interpretazione, che un'inserzione o una chat non sono state alterate dopo la cattura. Per questo lo standard internazionale ISO\/IEC 27037 indica l'hashing crittografico tra i requisiti per l'acquisizione di prove digitali destinate a un procedimento, e lo stesso principio vale per l'inserzione di un marketplace o per la chat con il venditore. Calcolata e registrata nel momento esatto della cattura, l'impronta hash diventa il riferimento che chiunque, in seguito, pu\u00f2 ricalcolare e confrontare. Senza hash, l'integrit\u00e0 di una prova digitale resta un'affermazione, non un fatto verificabile.<\/blockquote>\n<h3>Data certa: la marca temporale qualificata<\/h3>\n<p>La data certa arriva dalla marca temporale qualificata, erogata da un QTSP qualificato terzo e regolata dal Regolamento eIDAS. La marca lega il contenuto a un istante preciso e opponibile: garantisce che l'inserzione o la conversazione esistevano in quella forma a quella data e a quell'ora.<\/p>\n<p>E' quello che separa una prova certificata dallo screenshot salvato sul telefono. Il <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/certificare-foto-valore-legale\/\">valore probatorio ex art. 2712 c.c.<\/a> di una fotografia digitale dipende dalla possibilit\u00e0 di ricondurla con certezza a un momento e a una fonte. La marca temporale qualificata copre la prima met\u00e0 di questa garanzia, l'acquisizione alla fonte la seconda. Insieme rendono molto pi\u00f9 arduo, per la controparte, sostenere che il contenuto sia stato costruito o manipolato in un secondo momento.<\/p>\n<h3>Catena di custodia documentata (ISO\/IEC 27037)<\/h3>\n<p>Il terzo requisito \u00e8 la catena di custodia: il racconto tracciato di come la prova \u00e8 stata acquisita, da quale fonte, con quali strumenti e cosa le \u00e8 successo dalla cattura in poi. \u00c8 quello che permette a un terzo indipendente di ripercorrere l'intero processo e fidarsi del risultato.<\/p>\n<blockquote style=\"border-left: 4px solid #7c6bc4; padding: 16px 20px; margin: 28px 0; background: #f8f7fd; border-radius: 0 8px 8px 0;\">ISO\/IEC 27037 \u00e8 lo standard internazionale che definisce le linee guida per identificazione, raccolta, acquisizione e conservazione della potenziale prova digitale. Si fonda su tre principi: auditabilit\u00e0, cio\u00e8 ogni passo deve essere documentato e ricostruibile da un terzo indipendente; ripetibilit\u00e0, cio\u00e8 le stesse procedure devono portare agli stessi risultati; giustificabilit\u00e0, cio\u00e8 le scelte tecniche devono basarsi su metodologie riconosciute. Lo standard richiede hashing crittografico, marca temporale, conservazione dei metadati e una catena di custodia documentata. Uno screenshot manuale non soddisfa nessuno di questi requisiti: non \u00e8 ripetibile, non conserva metadati verificabili e non lascia un tracciato che un terzo possa ripercorrere. Applicato a una frode su marketplace, lo standard impone quindi di acquisire l'inserzione e la conversazione documentando ogni passaggio, dalla fonte alla conservazione. \u00c8 la differenza tra una cattura improvvisata e un'acquisizione conforme, che incide direttamente sull'<a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/ammissibilita-prove-digitali-guida\/\">ammissibilit\u00e0 delle prove digitali<\/a> in un procedimento.<\/blockquote>\n<p>Per documentare una frode su marketplace con valore probatorio si usa l'acquisizione forense: genera un'evidenza con data certa gi\u00e0 opponibile in giudizio, invece di una raccolta di immagini da difendere a posteriori.<\/p>\n<h2>Quali evidenze raccogliere in una frode su marketplace<\/h2>\n<p>In una frode su marketplace pesano tre tipi di evidenza, ognuno con un ruolo diverso e tutti con lo stesso difetto: spariscono in fretta. L'inserzione e il profilo raccontano l'offerta ingannevole, la conversazione gli accordi presi, i dati di pagamento il giro del denaro. Catturarli insieme, alla fonte, ricostruisce l'intera dinamica della truffa.<\/p>\n<div style=\"overflow-x: auto; margin: 24px 0; border-radius: 8px; border: 1px solid #e8e6f0;\"><table style=\"width: 100%; border-collapse: collapse; font-family: 'DM Sans', sans-serif; font-size: 14px; line-height: 1.5; min-width: 600px;\"><thead><tr><th style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Evidenza<\/th><th style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Cosa dimostra<\/th><th style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Perch\u00e9 sparisce \/ rischio se non certificata<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Inserzione e profilo del venditore<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">L'offerta ingannevole: prezzo, foto, descrizione, identit\u00e0 apparente<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Annuncio rimosso e profilo disattivato in poche ore; screenshot non certificato contestabile su origine e data<\/td><\/tr><tr style=\"background-color: #f8f7fd;\"><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Conversazione e accordi<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Gli artifizi e raggiri, le promesse e le condizioni concordate<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Chat cancellabile dal venditore o dalla piattaforma; messaggi modificabili, attribuzione e data non provate<\/td><\/tr><tr><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Dati di pagamento e flusso del denaro<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Il danno economico e la destinazione dei fondi<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Ricevute e riferimenti dispersi tra app e email; senza data certa difficile collegarli all'inserzione<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/div>\n<h3>L'inserzione e il profilo del venditore<\/h3>\n<p>L'inserzione \u00e8 il cuore dell'inganno: prezzo fuori mercato, foto rubate da altri annunci, descrizione scritta per rassicurare. Il profilo completa il quadro, spesso un'identit\u00e0 falsa o un account aperto da poco e gestito con dati sintetici. Catturarli vuol dire fissare l'offerta com'era davanti agli occhi della vittima, prima che il truffatore la faccia sparire.<\/p>\n<h3>La conversazione e gli accordi<\/h3>\n<p>La chat \u00e8 dove prendono forma gli artifizi e raggiri previsti dall'art. 640 c.p.: le rassicurazioni, le scuse per spostare il pagamento fuori dalla piattaforma, le spedizioni promesse e mai partite. Ricostruisce la dinamica e l'intenzione del venditore, ma si cancella in pochi minuti, e un copia-incolla del testo non dimostra chi ha scritto cosa e quando.<\/p>\n<h3>I dati di pagamento e il flusso del denaro<\/h3>\n<p>Resta il denaro: bonifico, ricarica, pagamento via app o, sempre pi\u00f9 spesso, criptovaluta. Questi dati dimostrano il danno e indicano dove sono finiti i fondi, informazione decisiva per un eventuale chargeback o per le indagini. Acquisire la ricevuta insieme all'inserzione e alla chat lega il denaro a quella truffa, e non a una transazione qualsiasi.<\/p>\n<h2>Come certificare la prova di una frode online prima che sparisca<\/h2>\n<p>Per certificare la prova di una frode online prima che sparisca bisogna acquisirla alla fonte mentre esiste, applicando integrit\u00e0 e data certa nello stesso istante della cattura, non dopo. \u00c8 quello che fa <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">TrueScreen<\/a>, che acquisisce l'annuncio, la conversazione e i dati di pagamento alla fonte applicando impronta hash e marca temporale qualificata nel momento in cui li cattura. L'evidenza nasce gi\u00e0 integra e opponibile, perch\u00e9 la prova della provenienza e del momento \u00e8 dentro al file fin dall'inizio, non aggiunta in seguito a un'immagine gi\u00e0 esistente. Il sigillo viene da un QTSP qualificato terzo e la marca temporale qualificata \u00e8 erogata sempre tramite QTSP integrato in TrueScreen, mentre la catena di custodia conforme ai principi di ISO\/IEC 27037 si costruisce in automatico. Le aziende e gli studi legali usano TrueScreen per acquisire inserzioni clone e chat fraudolente prima che vengano rimosse.<\/p>\n<h3>Acquisizione alla fonte con valore legale<\/h3>\n<p>L'acquisizione alla fonte cattura il contenuto direttamente da dove \u00e8 pubblicato, e ne registra provenienza, contesto tecnico e coordinate geografiche nell'istante della cattura. Con la <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/app\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">App TrueScreen<\/a> e con il Forensic Browser puoi documentare un'inserzione sospetta o una pagina di marketplace mentre \u00e8 ancora online, con impronta hash e marca temporale qualificata gi\u00e0 applicate. La Chrome Extension e il Web Portal portano lo stesso processo sui volumi, per chi gestisce molti casi. Il risultato non cambia: un contenuto certificato, immodificabile e legato a una data certa, non un'immagine da spiegare in seguito.<\/p>\n<h3>Dalla cattura alla denuncia: querela e contenzioso<\/h3>\n<p>L'evidenza certificata chiude il cerchio tra il fatto e la sua tutela. La truffa ex art. 640 c.p. \u00e8 di norma procedibile a querela di parte, da presentare entro tre mesi da quando si \u00e8 venuti a conoscenza del fatto: arrivare con l'acquisizione di inserzione, chat e pagamento gi\u00e0 pronta velocizza la denuncia alla Polizia Postale o ai Carabinieri e d\u00e0 peso a un'eventuale azione civile per il recupero delle somme. Un avvocato che riceve un'evidenza con data certa e catena di custodia documentata lavora su un fatto accertabile, non su uno screenshot da difendere. \u00c8 la base per costruire una querela credibile o per sostenere un chargeback con la banca.<\/p><\/div><\/div><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-3 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-blend:overlay;--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.455%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.455%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><section class=\"faq faq-truescreen\" aria-labelledby=\"faq-title\">\n<h2 id=\"faq-title\">FAQ: certificazione delle truffe online<\/h2>\n<div class=\"faq-list\">\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Uno screenshot di un annuncio truffa ha valore legale?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">Ha un valore probatorio limitato e facile da contestare. Secondo l'art. 2712 c.c. le riproduzioni informatiche fanno piena prova solo finch\u00e9 la controparte non ne disconosce la conformit\u00e0, e un'immagine salvata a mano si disconosce senza fatica, perch\u00e9 non prova n\u00e9 l'origine n\u00e9 la data certa del contenuto. Per reggere davvero, lo screenshot va acquisito alla fonte e certificato con impronta hash e marca temporale qualificata, cos\u00ec da resistere alle obiezioni sulla manipolabilit\u00e0.<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Quali prove servono per denunciare una truffa su marketplace?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">Tre tipi di evidenza: l'inserzione e il profilo del venditore, che documentano l'offerta ingannevole; la conversazione, che ricostruisce accordi e raggiri; i dati di pagamento, che provano il danno e dove \u00e8 finito il denaro. Meglio acquisirle tutte insieme alla fonte, con data certa e catena di custodia, prima che il venditore tolga l'annuncio e cancelli la chat. Pi\u00f9 la raccolta \u00e8 completa e certificata, pi\u00f9 la denuncia alla Polizia Postale e l'eventuale causa civile partono solide.<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Come si conserva una chat o un annuncio prima che vengano cancellati?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">Il modo affidabile \u00e8 l'acquisizione forense alla fonte: si cattura il contenuto direttamente dalla pagina o dalla conversazione mentre \u00e8 ancora online, applicando nell'istante della cattura un'impronta hash e una marca temporale qualificata. Cos\u00ec il contenuto resta fissato com'era, con prova di provenienza e data, prima che la piattaforma o il truffatore lo facciano sparire. Un copia-incolla o uno screenshot manuale ne conservano l'aspetto, ma non la prova tecnica che regge in giudizio.<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Quando la truffa online \u00e8 procedibile a querela?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">La truffa dell'art. 640 c.p. \u00e8 di norma procedibile a querela di parte, salvo le ipotesi aggravate procedibili d'ufficio. La querela va presentata entro tre mesi dal giorno in cui la persona offesa ha avuto conoscenza del fatto. Presentarsi con le evidenze gi\u00e0 acquisite e certificate, invece di doverle ricostruire dopo, \u00e8 ci\u00f2 che rende la querela pi\u00f9 completa e tempestiva.<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Come recuperare i soldi dopo una truffa su un marketplace?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">Le strade principali sono la segnalazione alla piattaforma, la denuncia alle autorit\u00e0 e, a seconda di come hai pagato, la richiesta di chargeback o di storno alla banca o al circuito usato. Le possibilit\u00e0 di recupero salgono quando hai prove certificate del pagamento e dell'inserzione: documentano il danno in modo opponibile e rendono pi\u00f9 semplice la contestazione. Senza evidenze solide, banche e piattaforme hanno meno appigli per intervenire a favore della vittima.<\/div>\n<\/details>\n<\/div>\n<\/section><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-4 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-top:80px;--awb-padding-bottom:80px;--awb-padding-top-small:40px;--awb-padding-bottom-small:110px;--awb-margin-bottom:0px;--awb-background-color:#ffffff;--awb-background-image:linear-gradient(180deg, var(--awb-color3) 0%,var(--awb-color3) 100%);--awb-flex-wrap:wrap;\" ><\/div><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1236px;margin-left: calc(-3% \/ 2 );margin-right: calc(-3% \/ 2 );\"><\/div><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-4 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last\" style=\"--awb-padding-top:36px;--awb-padding-right:36px;--awb-padding-bottom:36px;--awb-padding-left:36px;--awb-overflow:hidden;--awb-bg-color:var(--awb-color2);--awb-bg-color-hover:var(--awb-color2);--awb-bg-size:cover;--awb-border-radius:8px 8px 8px 8px;width:100%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-column-wrapper-legacy\"><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-builder-row fusion-builder-row-inner fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"width:103% !important;max-width:103% !important;margin-left: calc(-3% \/ 2 );margin-right: calc(-3% \/ 2 );\"><\/div><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column_inner fusion-builder-nested-column-0 fusion_builder_column_inner_2_3 2_3 fusion-two-third fusion-column-first\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-margin-bottom:0px;width:65.3333%; margin-right: 4%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-column-wrapper-legacy\"><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-title title fusion-title-2 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-two\" style=\"--awb-text-color:var(--awb-color1);--awb-margin-top:-40px;--awb-margin-top-small:-32px;\"><h2 class=\"fusion-title-heading title-heading-left fusion-responsive-typography-calculated\" style=\"margin:0;--fontSize:32;--minFontSize:32;line-height:1.3;\"><\/h2><\/div><\/p>","protected":false},"featured_media":57294,"template":"","class_list":["post-57292","articoli","type-articoli","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/articoli\/57292","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/articoli"}],"about":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/articoli"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57294"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57292"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}