{"id":57239,"date":"2026-06-22T06:23:50","date_gmt":"2026-06-22T04:23:50","guid":{"rendered":"https:\/\/truescreen.io\/articoli\/diffamazione-facebook-post-cancellati\/"},"modified":"2026-06-22T06:31:58","modified_gmt":"2026-06-22T04:31:58","slug":"diffamazione-facebook-post-cancellati","status":"publish","type":"articoli","link":"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/diffamazione-facebook-post-cancellati\/","title":{"rendered":"Diffamazione su Facebook e post cancellati: come acquisire una prova che regge"},"content":{"rendered":"<p><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-top:0px;--awb-padding-bottom:0px;--awb-margin-top:0px;--awb-margin-bottom:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1236px;margin-left: calc(-3% \/ 2 );margin-right: calc(-3% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.455%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.455%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><style>\n.fusion-title .fusion-title-heading { font-family: 'Raleway', sans-serif !important; 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La diffamazione su Facebook funziona cos\u00ec: rapida, visibile, capace di arrivare a un numero indeterminato di lettori. Poi, nel giro di qualche secondo, chi ha scritto pu\u00f2 cancellare tutto. Il commento sparisce, il profilo viene disattivato, e con essi rischia di svanire l'unica traccia di ci\u00f2 che \u00e8 accaduto.<\/p>\n<p>A quel punto resta in mano una sola cosa: lo screenshot fatto al volo con lo smartphone. \u00c8 un gesto istintivo e comprensibile, ma davanti a un giudice quel rettangolo di pixel vale molto meno di quanto si creda. Una riproduzione informatica come uno screenshot pu\u00f2 essere contestata dalla controparte, e quando il contenuto originale online non esiste pi\u00f9, dimostrarne la genuinit\u00e0 diventa un'impresa.<\/p>\n<p>Qui sta il nodo: per tutelarti in sede civile o penale non basta vedere il contenuto offensivo, devi poterlo provare in modo che la prova non si sgretoli al primo disconoscimento. La risposta non \u00e8 fotografare pi\u00f9 in fretta, ma acquisire il contenuto con metodologia forense prima che venga rimosso, in modo che restino certificati il contenuto, la data e la provenienza. <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">TrueScreen<\/a> nasce per questo: acquisisce post, commenti e profili Facebook alla fonte e li certifica con sigillo digitale e marca temporale qualificata.<\/p>\n<h2>Quando un contenuto su Facebook \u00e8 diffamatorio<\/h2>\n<p>Un contenuto pubblicato su Facebook \u00e8 diffamatorio quando offende la reputazione di una persona determinata, in sua assenza, comunicando con pi\u00f9 persone. \u00c8 la cornice dell'art. 595 del codice penale, che punisce chi lede l'altrui reputazione comunicando con almeno due soggetti diversi dalla persona offesa. Su un social network questo requisito \u00e8 quasi sempre soddisfatto, perch\u00e9 un post o un commento pubblico \u00e8 leggibile da una platea potenzialmente illimitata.<\/p>\n<p>La diffamazione tutela l'onore in senso oggettivo, cio\u00e8 la considerazione di cui una persona gode presso gli altri. Non serve nominare esplicitamente la vittima: la giurisprudenza di legittimit\u00e0 ha riconosciuto il reato anche quando il destinatario delle offese \u00e8 chiaramente identificabile dal contesto, pur senza indicazione del nome. Conta che i lettori capiscano di chi si sta parlando.<\/p>\n<h3>Diffamazione semplice e aggravata sui social<\/h3>\n<p>La pubblicazione su Facebook non integra una diffamazione qualsiasi, ma la fattispecie aggravata. L'art. 595 al terzo comma prevede un'aggravante quando l'offesa \u00e8 arrecata \"con qualsiasi altro mezzo di pubblicit\u00e0\" diverso dalla stampa. La Corte di Cassazione ha stabilito in modo costante che la bacheca Facebook rientra in questa nozione: la diffusione del messaggio su un social network \u00e8 potenzialmente capace di raggiungere un numero indeterminato, o comunque rilevante, di persone, e per questo \u00e8 assimilabile a un mezzo di pubblicit\u00e0.<\/p>\n<p>La conseguenza \u00e8 concreta sul piano sanzionatorio. Nell'ipotesi aggravata la pena \u00e8 la reclusione da sei mesi a tre anni oppure la multa non inferiore a 516 euro. Lo stesso ragionamento vale per commenti, condivisioni e contenuti pubblicati su altri social e su servizi di messaggistica con diffusione ampia. Per questo un contenuto offensivo su Facebook va trattato come una prova da mettere in sicurezza subito, non come uno sfogo passeggero.<\/p>\n<h3>Differenza tra critica lecita e diffamazione<\/h3>\n<p>Non tutto ci\u00f2 che d\u00e0 fastidio \u00e8 diffamazione. L'ordinamento riconosce il diritto di critica e il diritto di cronaca, che possono rendere lecita anche un'affermazione sgradevole, purch\u00e9 ricorrano alcune condizioni: l'interesse pubblico alla notizia, la continenza espressiva (toni non gratuitamente offensivi) e la verit\u00e0 del fatto narrato, almeno nei suoi nuclei essenziali. Una valutazione negativa su un servizio, espressa in termini misurati, di norma resta nell'alveo della critica.<\/p>\n<p>Si scivola nella diffamazione quando l'attacco diventa offesa gratuita alla persona, quando si attribuiscono fatti falsi e lesivi, o quando il linguaggio trascende in insulti che nulla aggiungono al merito. Stabilire da che parte cade un contenuto \u00e8 un giudizio che spetta al magistrato, ma quel giudizio pu\u00f2 essere fatto solo se il contenuto esiste ancora e se la sua genuinit\u00e0 non \u00e8 in discussione. Ecco perch\u00e9 la prima preoccupazione, prima ancora della qualificazione giuridica, \u00e8 conservare il contenuto in modo affidabile.<\/p>\n<h2>Il valore probatorio dello screenshot e perch\u00e9 da solo non basta<\/h2>\n<p>Lo screenshot ha un valore probatorio reale ma fragile, perch\u00e9 vive sotto la regola dell'art. 2712 del codice civile. La norma stabilisce che le riproduzioni informatiche fanno piena prova dei fatti e delle cose rappresentate se la parte contro cui sono prodotte non ne disconosce la conformit\u00e0 ai fatti. In pratica, uno screenshot prodotto in giudizio \u00e8 una prova piena finch\u00e9 la controparte non lo contesta. Nel momento in cui arriva un disconoscimento, l'equilibrio cambia.<\/p>\n<p>La giurisprudenza di legittimit\u00e0 conferma questa lettura: gli screenshot di messaggi e contenuti pubblicati sui social costituiscono riproduzioni informatiche ai sensi dell'art. 2712 c.c. e, in assenza di un disconoscimento qualificato, hanno pieno valore probatorio dei fatti rappresentati. Lo stesso principio si estende agli screenshot di post e commenti Facebook. Il problema, quindi, non \u00e8 l'idoneit\u00e0 astratta dello screenshot, ma cosa accade quando viene contestato e l'originale non \u00e8 pi\u00f9 recuperabile.<\/p>\n<h3>La contestabilit\u00e0 dello screenshot fatto a mano<\/h3>\n<p>Uno screenshot catturato a mano \u00e8 facile da disconoscere proprio perch\u00e9 \u00e8 facile da manipolare. Chiunque sappia usare un editor di immagini pu\u00f2 modificare un testo, cambiare una data, sostituire un nome. La controparte lo sa e pu\u00f2 sfruttarlo. La giurisprudenza chiede per\u00f2 che il disconoscimento sia serio: non basta un'eccezione generica di non conformit\u00e0 all'originale, occorre allegare elementi specifici che attestino la divergenza tra la realt\u00e0 dei fatti e ci\u00f2 che lo screenshot mostra.<\/p>\n<p>Quando il disconoscimento \u00e8 chiaro, circoscritto e tempestivo, sollevato alla prima udienza o nella prima difesa utile, la riproduzione perde l'efficacia di piena prova e regredisce a semplice presunzione, liberamente valutabile dal giudice. Non sparisce del tutto, ma scende di rango. A quel punto chi ha prodotto lo screenshot deve dimostrarne la conformit\u00e0 con altri mezzi, e se il post \u00e8 stato cancellato non ha pi\u00f9 nulla con cui farlo. La prova diventa una parola contro l'altra.<\/p>\n<h3>Cosa chiede il giudice: integrit\u00e0, data certa, provenienza<\/h3>\n<p>Per reggere a un disconoscimento una prova digitale deve poter dimostrare tre cose: che il contenuto non \u00e8 stato alterato (integrit\u00e0), quando \u00e8 stato acquisito (data certa) e da dove proviene (provenienza). Lo screenshot manuale, da solo, non documenta in modo verificabile nessuna di queste tre dimensioni. Mostra un'immagine, ma non offre alcun ancoraggio tecnico che permetta a un consulente di verificare che quell'immagine corrisponda davvero a ci\u00f2 che era online in quel momento.<\/p>\n<p>Una prova costruita correttamente ribalta questa debolezza. L'integrit\u00e0 si dimostra calcolando l'hash del contenuto acquisito, un'impronta che cambia al minimo ritocco. La data certa si ottiene con una marca temporale qualificata, che ancora l'acquisizione a un momento opponibile ai terzi. La provenienza si documenta registrando l'indirizzo della pagina e i dati tecnici della cattura. \u00c8 la stessa logica della catena di custodia: una sequenza tracciabile che lega il contenuto al momento e al modo in cui \u00e8 stato raccolto. Sono questi gli elementi che rendono difficile, e spesso vana, una contestazione.<\/p>\n<h2>Cosa succede quando il post viene cancellato: la prova svanisce<\/h2>\n<p>La cancellazione \u00e8 il vero rischio della diffamazione online, pi\u00f9 ancora dell'offesa in s\u00e9. Un post su Facebook non \u00e8 un documento stabile: \u00e8 un contenuto volatile che l'autore pu\u00f2 rimuovere quando vuole, che la piattaforma pu\u00f2 oscurare, che pu\u00f2 essere modificato dopo le prime reazioni. Nel momento in cui sparisce, sparisce anche la possibilit\u00e0 di verificarne il contenuto originale. Chi diffama lo sa, e spesso cancella proprio quando intuisce che la vittima sta per reagire.<\/p>\n<p>Senza il contenuto originale online, lo screenshot fatto a mano resta orfano. Non c'\u00e8 pi\u00f9 nulla a cui ancorarlo, nessun modo per dimostrare che quel testo era davvero pubblicato in quei termini in quella data. Se la controparte disconosce l'immagine, non esiste l'originale da confrontare. La prova regredisce a presunzione e, in molti casi, perde forza al punto da non bastare pi\u00f9 a sostenere una querela o una richiesta di risarcimento.<\/p>\n<p>Conta soprattutto la tempistica. La finestra utile per mettere in sicurezza una prova diffamatoria si apre quando scopri il contenuto e si chiude quando viene cancellato, e nessuno sa quanto duri. Per questo l'acquisizione va fatta subito e va fatta bene, certificando il contenuto mentre \u00e8 ancora online. Aspettare di \"vedere come va\" significa quasi sempre arrivare tardi. Lo stesso principio vale per ogni contenuto digitale che vuoi usare come prova legale, dalle pagine web alle conversazioni private: chi <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/protezione-reputazione-online-prova-legale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tutela la propria reputazione online<\/a> conserva il contenuto nel momento in cui lo vede.<\/p>\n<h2>Come acquisire la prova diffamatoria in modo che regga in giudizio<\/h2>\n<p>Per avere una prova solida occorre passare dallo screenshot manuale all'acquisizione certificata alla fonte. La differenza non \u00e8 di qualit\u00e0 dell'immagine, ma di metodo: l'acquisizione forense cattura il contenuto direttamente dalla pagina online e produce, nello stesso momento, gli elementi tecnici che ne attestano integrit\u00e0, data e provenienza. \u00c8 la differenza tra mostrare una foto e consegnare un contenuto certificato che documenta come e quando \u00e8 stato raccolto.<\/p>\n<p>La tabella seguente mette a confronto i due approcci sui parametri che contano davanti a un giudice.<\/p>\n<div style=\"overflow-x: auto; margin: 24px 0; border-radius: 8px; border: 1px solid #e8e6f0;\"><table style=\"width: 100%; border-collapse: collapse; font-family: 'DM Sans', sans-serif; font-size: 14px; line-height: 1.5; min-width: 600px;\"><thead><tr><th style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Parametro<\/th><th style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Screenshot manuale<\/th><th style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Acquisizione certificata<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Integrit\u00e0 del contenuto<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Non verificabile, immagine modificabile<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Garantita dall'hash del contenuto acquisito<\/td><\/tr><tr style=\"background-color: #f8f7fd;\"><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Data dell'acquisizione<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Data del file, facilmente alterabile<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Marca temporale qualificata opponibile a terzi<\/td><\/tr><tr><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Provenienza<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Non documentata<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Indirizzo della pagina e dati tecnici registrati<\/td><\/tr><tr style=\"background-color: #f8f7fd;\"><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Tenuta al disconoscimento<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Regredisce a presunzione semplice<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Difficile da contestare in modo fondato<\/td><\/tr><tr><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Se il post viene cancellato<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">La prova resta orfana dell'originale<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Il contenuto \u00e8 gi\u00e0 certificato e conservato<\/td><\/tr><tr style=\"background-color: #f8f7fd;\"><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Valore in giudizio<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Fragile, dipende dalla controparte<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Prova con valore legale documentato<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/div>\n\n<h3>Acquisizione con metodologia forense alla fonte<\/h3>\n<p>L'acquisizione con metodologia forense significa raccogliere il contenuto direttamente dalla sorgente online, senza passare per la rielaborazione manuale. Invece di fotografare lo schermo, si cattura il post o il commento mentre \u00e8 effettivamente pubblicato, registrando l'indirizzo della pagina e i dati tecnici del momento. Questo evita la principale debolezza dello screenshot fatto a mano: l'assenza di qualunque legame verificabile tra l'immagine e la realt\u00e0 online che pretende di rappresentare.<\/p>\n<p>Alla fonte si possono acquisire interi profili, singoli post, thread di commenti, foto e video. Il vantaggio \u00e8 che l'acquisizione fotografa il contesto, non solo la frase offensiva isolata. In un giudizio di diffamazione il contesto pesa: un commento pu\u00f2 essere lecito o illecito a seconda di cosa lo precede. Una raccolta che preserva la pagina nel suo insieme offre al giudice un quadro completo e difficilmente attaccabile.<\/p>\n<h3>Sigillo digitale, marca temporale qualificata e catena di custodia<\/h3>\n<p>Una volta acquisito, il contenuto va certificato, e qui entrano in gioco tre componenti distinte. La prima \u00e8 il sigillo digitale, che attesta l'integrit\u00e0 e l'autenticit\u00e0 del contenuto acquisito: \u00e8 il sigillo che si usa per certificare foto, post e pagine, da non confondere con la firma digitale, che riguarda invece la sottoscrizione di un documento da parte di una persona. Nel caso della diffamazione si applica il sigillo, perch\u00e9 l'obiettivo \u00e8 blindare un contenuto altrui, non firmare un atto.<\/p>\n<p>La seconda componente \u00e8 la marca temporale qualificata, che fissa il momento esatto dell'acquisizione con una data opponibile ai terzi, erogata da un QTSP qualificato. La terza \u00e8 la catena di custodia, cio\u00e8 la documentazione tracciabile che lega contenuto, momento e modalit\u00e0 di raccolta dall'inizio alla fine. Insieme, queste componenti trasformano una semplice cattura in una prova che dimostra da sola la propria affidabilit\u00e0, proprio sui tre punti, integrit\u00e0, data e provenienza, che il giudice valuter\u00e0 in caso di disconoscimento.<\/p>\n<h2>Come TrueScreen certifica i contenuti diffamatori su Facebook<\/h2>\n<p>TrueScreen \u00e8 la piattaforma di autenticit\u00e0 del dato che acquisisce e certifica contenuti online con valore legale, applicando una metodologia forense in luogo dello screenshot manuale. Davanti a un commento o a un post diffamatorio su Facebook, TrueScreen cattura il contenuto direttamente alla fonte mentre \u00e8 ancora pubblicato e produce una certificazione che documenta contenuto, data e provenienza. Per la marca temporale qualificata e il sigillo elettronico, TrueScreen integra via API il sigillo di un QTSP qualificato terzo: non emette certificati in proprio, ma incorpora nel processo la certificazione di un prestatore qualificato. Il risultato \u00e8 una prova pensata per reggere al disconoscimento previsto dall'art. 2712 c.c., perch\u00e9 ancora il contenuto a elementi tecnici verificabili invece che alla buona fede di chi lo presenta.<\/p>\n<h3>Acquisizione di post, commenti e profili alla fonte<\/h3>\n<p>TrueScreen acquisisce <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/prove-social-media-tribunale-acquisizione-autenticazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">post, commenti, profili, foto e video Facebook<\/a> nel momento in cui sono online, prima che possano essere rimossi. L'acquisizione avviene dalla pagina reale e cattura il contesto in cui il contenuto offensivo si trova, non solo la singola frase. Funziona dall'app per smartphone e dal browser, cos\u00ec la prova pu\u00f2 essere messa in sicurezza appena si scopre il contenuto, senza attese che lasciano spazio alla cancellazione.<\/p>\n<h3>Sigillo digitale e marca temporale tramite QTSP integrato<\/h3>\n<p>Sul contenuto acquisito TrueScreen appone un sigillo digitale che ne attesta l'integrit\u00e0, calcolando l'hash che rende rilevabile ogni alterazione successiva. Alla certificazione si aggiunge una marca temporale qualificata erogata dal QTSP integrato nella piattaforma, che fissa la data dell'acquisizione in modo opponibile ai terzi. \u00c8 la stessa logica con cui <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/certificare-chat-whatsapp\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">si certifica una chat<\/a> o un contenuto digitale con valore legale: il contenuto resta legato in modo verificabile al momento e al modo in cui \u00e8 stato raccolto.<\/p>\n<p>Un esempio concreto: un professionista trova sulla bacheca di un concorrente un post che lo accusa falsamente di pratiche scorrette. Invece di limitarsi allo screenshot, acquisisce il post con TrueScreen mentre \u00e8 ancora pubblicato. Due ore dopo il post viene cancellato, ma la prova \u00e8 gi\u00e0 certificata, con data e provenienza documentate, pronta da consegnare al proprio avvocato per la querela.<\/p><\/div><\/div><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-3 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-blend:overlay;--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.455%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.455%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><section class=\"faq faq-truescreen\" aria-labelledby=\"faq-title\">\n<h2 id=\"faq-title\">FAQ: diffamazione su Facebook e prove digitali<\/h2>\n<div class=\"faq-list\">\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">### Un commento diffamatorio su Facebook \u00e8 reato?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">S\u00ec. Un commento che offende la reputazione di una persona determinata, comunicato a pi\u00f9 soggetti, integra il reato di diffamazione previsto dall'art. 595 c.p. Pubblicato su Facebook ricade nella fattispecie aggravata del terzo comma, perch\u00e9 il social \u00e8 considerato dalla Cassazione un mezzo di pubblicit\u00e0 capace di raggiungere un numero indeterminato di persone. La pena \u00e8 la reclusione da sei mesi a tre anni o la multa non inferiore a 516 euro.<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Come si prova una diffamazione se il post \u00e8 stato cancellato?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">L'unico modo affidabile \u00e8 acquisire il contenuto mentre \u00e8 ancora online, prima della cancellazione. Una volta rimosso il post, lo screenshot fatto a mano resta privo dell'originale a cui ancorarsi e, se disconosciuto in giudizio, regredisce a semplice presunzione. Acquisire il contenuto con metodologia forense, con sigillo digitale e marca temporale qualificata, mette in sicurezza la prova prima che svanisca e la rende verificabile anche dopo la rimozione.<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Lo screenshot ha valore legale come prova?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">Lo screenshot \u00e8 una riproduzione informatica ai sensi dell'art. 2712 c.c. e fa piena prova dei fatti rappresentati se la controparte non lo disconosce. Il problema \u00e8 che \u00e8 facilmente contestabile: con un disconoscimento chiaro e tempestivo perde l'efficacia di piena prova e diventa una presunzione liberamente valutabile dal giudice. Per questo uno screenshot certificato alla fonte, con integrit\u00e0 e data documentate, \u00e8 molto pi\u00f9 solido di uno catturato a mano.<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Cosa devo fare subito se vengo diffamato su un social?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">Metti in sicurezza la prova prima di tutto. Acquisisci il contenuto offensivo mentre \u00e8 ancora pubblicato, certificandolo con sigillo digitale e marca temporale qualificata, cos\u00ec resta integro e datato anche se l'autore lo cancella. Solo dopo aver conservato la prova rivolgiti a un avvocato per valutare querela per diffamazione e richiesta di risarcimento. Agire in questo ordine evita di scoprire troppo tardi che il contenuto non esiste pi\u00f9.<\/div>\n<\/details>\n<\/div>\n<\/section><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-4 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-top:80px;--awb-padding-bottom:80px;--awb-padding-top-small:40px;--awb-padding-bottom-small:110px;--awb-margin-bottom:0px;--awb-background-color:#ffffff;--awb-background-image:linear-gradient(180deg, var(--awb-color3) 0%,var(--awb-color3) 100%);--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1236px;margin-left: calc(-3% \/ 2 );margin-right: calc(-3% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-4 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-padding-top:36px;--awb-padding-right:36px;--awb-padding-bottom:36px;--awb-padding-left:36px;--awb-overflow:hidden;--awb-bg-color:var(--awb-color2);--awb-bg-color-hover:var(--awb-color2);--awb-bg-size:cover;--awb-border-radius:8px 8px 8px 8px;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.455%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.455%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-builder-row fusion-builder-row-inner fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"width:103% !important;max-width:103% !important;margin-left: calc(-3% \/ 2 );margin-right: calc(-3% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column_inner fusion-builder-nested-column-0 fusion_builder_column_inner_2_3 2_3 fusion-flex-column fusion-flex-align-self-center\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:66.666666666667%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:2.1825%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:2.1825%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-title title fusion-title-2 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-two\" style=\"--awb-text-color:var(--awb-color1);--awb-margin-top:-40px;--awb-margin-top-small:-32px;\"><h2 class=\"fusion-title-heading title-heading-left fusion-responsive-typography-calculated\" style=\"margin:0;--fontSize:32;--minFontSize:32;line-height:1.3;\"><h2>Metti in sicurezza le tue prove digitali<\/h2><\/h2><\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-1 fusion-text-no-margin\" style=\"--awb-font-size:18px;--awb-text-color:var(--awb-color1);--awb-margin-bottom:32px;\"><p><span style=\"letter-spacing: 0.24px; background-color: rgba(0, 0, 0, 0);\">TrueScreen acquisisce e certifica i contenuti online con valore legale, prima che vengano cancellati.<\/span><\/p>\n<\/div><div ><a class=\"fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-1 fusion-button-default-span fusion-button-default-type\" target=\"_self\" href=\"https:\/\/portal.truescreen.io\/signin\/\"><span class=\"fusion-button-text\">Inizia ora<\/span><\/a><\/div><div class=\"fusion-separator fusion-full-width-sep\" style=\"align-self: center;margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:12px;width:100%;\"><\/div><div ><a class=\"fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-custom fusion-button-default button-2 fusion-button-default-span\" style=\"--button_accent_color:var(--awb-color1);--button_border_color:rgba(255,255,255,0.3);--button_accent_hover_color:var(--awb-color1);--button_border_hover_color:var(--awb-color1);--button_border_width-top:1px;--button_border_width-right:1px;--button_border_width-bottom:1px;--button_border_width-left:1px;--button_gradient_top_color:rgba(0,0,0,0);--button_gradient_bottom_color:rgba(0,0,0,0);--button_gradient_top_color_hover:rgba(255,255,255,0.1);--button_gradient_bottom_color_hover:rgba(255,255,255,0.1);\" target=\"_self\" href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/contattaci\/\"><span class=\"fusion-button-text\">Richiedi una demo<\/span><\/a><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column_inner fusion-builder-nested-column-1 fusion_builder_column_inner_1_3 1_3 fusion-flex-column fusion-flex-align-self-center fusion-no-small-visibility fusion-no-medium-visibility\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:33.333333333333%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:4.365%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:4.365%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-image-element\" style=\"--awb-max-width:300px;--awb-caption-title-font-family:var(--h2_typography-font-family);--awb-caption-title-font-weight:var(--h2_typography-font-weight);--awb-caption-title-font-style:var(--h2_typography-font-style);--awb-caption-title-size:var(--h2_typography-font-size);--awb-caption-title-transform:var(--h2_typography-text-transform);--awb-caption-title-line-height:var(--h2_typography-line-height);--awb-caption-title-letter-spacing:var(--h2_typography-letter-spacing);\"><span class=\"fusion-imageframe imageframe-none imageframe-1 hover-type-none\"><img decoding=\"async\" width=\"1204\" height=\"1208\" alt=\"applicazione mockup\" title=\"Intestazione mobile\" src=\"https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header.png\" class=\"img-responsive wp-image-45466\" srcset=\"https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header-200x201.png 200w, https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header-400x401.png 400w, https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header-600x602.png 600w, https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header-800x803.png 800w, https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header-1200x1204.png 1200w, https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header.png 1204w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, (max-width: 640px) 100vw, 400px\" \/><\/span><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/p>","protected":false},"featured_media":57241,"template":"","class_list":["post-57239","articoli","type-articoli","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/articoli\/57239","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/articoli"}],"about":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/articoli"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57241"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}