{"id":57186,"date":"2026-06-16T21:09:48","date_gmt":"2026-06-16T19:09:48","guid":{"rendered":"https:\/\/truescreen.io\/?post_type=articoli&#038;p=57186"},"modified":"2026-06-16T23:56:03","modified_gmt":"2026-06-16T19:27:27","slug":"protezione-reputazione-online-prova-legale","status":"publish","type":"articoli","link":"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/protezione-reputazione-online-prova-legale\/","title":{"rendered":"Protezione della reputazione online: come trasformare un contenuto lesivo in una prova con valore legale"},"content":{"rendered":"<p><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-top:0px;--awb-padding-bottom:0px;--awb-margin-top:0px;--awb-margin-bottom:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1236px;margin-left: calc(-3% \/ 2 );margin-right: calc(-3% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.455%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.455%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><style>\n.fusion-title .fusion-title-heading { font-family: 'Raleway', sans-serif !important; }\n.fusion-text p, .fusion-text li, .fusion-text a, .fusion-text span, .fusion-text strong, .fusion-text b { font-family: 'DM Sans', sans-serif; }\n.fusion-button-text { font-family: 'DM Sans', sans-serif; }\n.panel-title a, .fusion-toggle-heading { font-family: 'DM Sans', sans-serif !important; }\n.toggle-content p { font-family: 'DM Sans', sans-serif; }\n.fusion-checklist .fusion-li-item-content p { font-family: 'DM Sans', sans-serif; }\n<\/style><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-2 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-top:38.9913px;--awb-padding-bottom:39.9931px;--awb-padding-top-small:0px;--awb-padding-bottom-small:48px;--awb-margin-top:0px;--awb-margin-top-small:0px;--awb-margin-bottom-small:0px;--awb-background-color:var(--awb-color2);--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1236px;margin-left: calc(-3% \/ 2 );margin-right: calc(-3% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-1 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.455%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.455%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-title title fusion-title-1 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-one\" style=\"--awb-text-color:var(--awb-color1);\"><h1 class=\"fusion-title-heading title-heading-left fusion-responsive-typography-calculated\" style=\"margin:0;--fontSize:36;--minFontSize:36;line-height:1.3;\"><h1>Protezione della reputazione online: come trasformare un contenuto lesivo in una prova con valore legale<\/h1><\/h1><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-3 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-top:36px;--awb-padding-bottom:48px;--awb-padding-top-small:40px;--awb-padding-bottom-small:0px;--awb-margin-bottom:0px;--awb-background-color:#ffffff;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1236px;margin-left: calc(-3% \/ 2 );margin-right: calc(-3% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-2 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.455%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.164%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-margin-bottom-small:0px;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><p>La reputazione online di un'azienda o di un professionista si costruisce e si distrugge sulle stesse piattaforme: un post diffamatorio, una recensione falsa, un profilo che ne impersona il marchio. Il guaio \u00e8 che questi contenuti sono volatili. Vengono modificati, cancellati o nascosti nel giro di poche ore, spesso proprio dopo che la vittima ha protestato. E quando si arriva davanti a un avvocato la prova non c'\u00e8 pi\u00f9, oppure resta solo uno screenshot che la controparte liquida in tre righe.<\/p>\n<p>La protezione della reputazione online non comincia dalla rimozione del contenuto, ma dalla sua cristallizzazione come prova. Prima di chiedere a una piattaforma di togliere un contenuto lesivo, conviene fissarlo in un formato che regga in giudizio: hash di integrit\u00e0, marca temporale qualificata, catena di custodia documentata. Solo allora diventa la base per agire, con una diffida, una richiesta di rimozione, una querela o il diritto all'oblio. Qui vediamo perch\u00e9 lo screenshot semplice non basta, cosa rende una prova valida davanti al giudice, come documentare i vari tipi di attacco alla reputazione online e come passare dalla prova all'azione.<\/p>\n<h2>Perch\u00e9 un contenuto lesivo online \u00e8 una prova che scompare<\/h2>\n<p>Un contenuto lesivo online \u00e8 una prova volatile: un post diffamatorio o una recensione falsa possono essere modificati o cancellati entro poche ore dalla pubblicazione, spesso subito dopo la protesta della vittima. Questo crea un problema probatorio preciso: quando il contenuto sparisce, sparisce anche la prova, e il giudice non pu\u00f2 valutare ci\u00f2 che non esiste pi\u00f9. L'art. 2712 del Codice civile riconosce valore probatorio alle riproduzioni informatiche come gli screenshot, ma solo se la controparte non ne disconosce in modo specifico la conformit\u00e0. Uno screenshot semplice \u00e8 facilmente alterabile e privo di metadati verificabili, quindi resta esposto alla contestazione. Per difendere la reputazione online servono integrit\u00e0, origine e momento certi del contenuto: \u00e8 la cristallizzazione forense, non la cattura manuale, a rendere il dato opponibile in giudizio.<\/p>\n<h3>La volatilit\u00e0 del contenuto digitale<\/h3>\n<p>Un post diffamatorio, una recensione denigratoria, un articolo di disinformazione vivono in un ambiente che cambia di continuo. L'autore modifica o elimina il testo appena percepisce un rischio legale; la piattaforma sospende l'account dopo una segnalazione, e con esso sparisce il contenuto; persino senza intervento umano gli URL cambiano e ci\u00f2 che era visibile la settimana scorsa diventa irraggiungibile.<\/p>\n<p>Ne nasce un paradosso. Pi\u00f9 il contenuto \u00e8 grave, pi\u00f9 viene rimosso in fretta, e quindi pi\u00f9 diventa difficile portarne prova in giudizio. La vittima finisce per descrivere a parole un contenuto che non esiste pi\u00f9, da una posizione debolissima. La fretta di reagire pubblicamente, ironia amara, \u00e8 proprio ci\u00f2 che accelera la sparizione della prova.<\/p>\n<h3>I limiti dello screenshot semplice in giudizio<\/h3>\n<p>Lo screenshot \u00e8 il riflesso istintivo di chiunque veda un contenuto lesivo, ma da solo \u00e8 una prova fragile. Il valore probatorio dello screenshot dipende dalla sua genuinit\u00e0: la Cassazione penale (sentenza n. 24600\/2022) ha chiarito che \u00e8 equiparabile a una fotografia, e vale solo se chi lo produce ne dimostra l'autenticit\u00e0 e se non viene contestato. \u00c8 un'immagine che chiunque pu\u00f2 ritagliare, modificare o costruire ad arte, e questo la espone in pieno al meccanismo dell'art. 2712 del Codice civile.<\/p>\n<blockquote style=\"border-left: 4px solid #7c6bc4; padding: 16px 20px; margin: 28px 0; background: #f8f7fd; border-radius: 0 8px 8px 0;\">Lo screenshot semplice non fa piena prova del contenuto lesivo perch\u00e9 \u00e8 facilmente disconoscibile in giudizio. L'art. 2712 c.c. stabilisce che le riproduzioni informatiche formano piena prova dei fatti rappresentati solo se colui contro il quale sono prodotte non ne disconosce la conformit\u00e0. Basta quindi che la controparte affermi che l'immagine non corrisponde all'originale per privarla di ogni valore automatico, costringendo chi la produce a provarne la genuinit\u00e0 con altri mezzi. La Cassazione penale, con la sentenza n. 24600\/2022, ha equiparato lo screenshot a una fotografia: prova ammissibile, ma di efficacia subordinata al riconoscimento o alla conferma in giudizio. Senza elementi tecnici che ne attestino integrit\u00e0, origine e momento di acquisizione, lo screenshot resta una rappresentazione contestabile. Per i <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/approfondimenti\/screenshot-prova-tribunale-obiezioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">limiti dello screenshot semplice in giudizio<\/a> la giurisprudenza chiede un livello di garanzia tecnica che la semplice cattura schermo non offre.<\/blockquote>\n<p>Lo screenshot non \u00e8 inutile. Il problema \u00e8 che la sua forza dipende dalla collaborazione della controparte, e in una causa per diffamazione la controparte non collabora: disconosce. Difendere la reputazione online richiede un metodo che renda il contenuto opponibile a prescindere dalla buona fede di chi lo ha pubblicato.<\/p>\n<h2>Cosa rende una prova digitale valida in giudizio<\/h2>\n<p>Una prova digitale \u00e8 valida in giudizio quando consente al giudice di verificare tre cose: che il contenuto sia integro, che provenga da una fonte identificabile e che sia stato fissato in un momento certo. Documentati con metodo, questi tre requisiti trasformano una semplice immagine in una prova difficilmente contestabile.<\/p>\n<h3>Integrit\u00e0, origine e momento: i tre requisiti della cristallizzazione<\/h3>\n<p>La cristallizzazione di una prova digitale \u00e8 il processo che congela un contenuto online in uno stato verificabile e immutabile. Non significa \"salvare\" la pagina, ma acquisirla con un metodo che produca evidenze tecniche difendibili.<\/p>\n<blockquote style=\"border-left: 4px solid #7c6bc4; padding: 16px 20px; margin: 28px 0; background: #f8f7fd; border-radius: 0 8px 8px 0;\">Una prova digitale \u00e8 valida in giudizio quando sono dimostrabili tre requisiti: integrit\u00e0, origine e momento. L'integrit\u00e0 si attesta con l'hash, un'impronta crittografica univoca calcolata sul contenuto acquisito: se anche un solo bit cambia, l'hash cambia, e qualsiasi alterazione successiva diventa immediatamente rilevabile da chiunque la ricalcoli. L'origine richiede di documentare la fonte, l'URL e il contesto tecnico dell'acquisizione, cos\u00ec da ricondurre il contenuto a una provenienza identificabile. Il momento si fissa con una marca temporale che colloca la prova in un istante certo e opponibile ai terzi. Lo standard internazionale ISO\/IEC 27037 codifica le buone pratiche per identificazione, raccolta, acquisizione e conservazione delle prove digitali, e definisce come mantenere la catena di custodia nel tempo. Una prova costruita su questi tre pilastri non dipende dal riconoscimento della controparte: si difende da sola davanti al giudice.<\/blockquote>\n<p>L'hash \u00e8 l'elemento decisivo. \u00c8 un sigillo matematico: chiunque pu\u00f2 ricalcolarlo sullo stesso file e confrontarlo. Corrisponde? Il contenuto non \u00e8 stato toccato. Non corrisponde? \u00c8 stato alterato. Niente spazio per l'interpretazione. Su questi tre requisiti si gioca la capacit\u00e0 di <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/approfondimenti\/rendere-prove-digitali-ammissibili-guida-operativa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rendere ammissibili le prove digitali<\/a> davanti al giudice. Per ottenere integrit\u00e0, origine e momento certi senza incaricare un perito, TrueScreen genera una certificazione forense direttamente dall'App o dal Forensic Browser, con catena di custodia conforme a ISO\/IEC 27037.<\/p>\n<h3>ISO\/IEC 27037 e la catena di custodia<\/h3>\n<p>La catena di custodia \u00e8 la documentazione continua di chi ha acquisito la prova, quando, con quale strumento e come l'ha conservata. \u00c8 il filo che collega il contenuto online alla prova prodotta in tribunale, senza interruzioni in cui qualcuno avrebbe potuto manometterla. Lo standard ISO\/IEC 27037 fornisce il quadro di riferimento internazionale per questa continuit\u00e0.<\/p>\n<p>Per un'azienda o un legale, un processo conforme a questo standard permette di rispondere alla domanda che giudice e controparte porranno di sicuro: come dimostri che questo contenuto \u00e8 esattamente quello che era online quel giorno? La risposta non pu\u00f2 essere \"l'ho visto io e ho fatto uno screenshot\", ma un percorso documentato e verificabile. \u00c8 il cuore della <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/prove-digitali-tribunale-catena-custodia-certificata\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">catena di custodia della prova digitale<\/a>, ci\u00f2 che distingue una raccolta forense da una semplice cattura schermo.<\/p>\n<h3>eIDAS: marca temporale e sigillo qualificati<\/h3>\n<p>Il regolamento europeo eIDAS disciplina marca temporale qualificata e sigillo elettronico qualificato, gli strumenti che danno valore legale pieno alla datazione e all'integrit\u00e0 di un documento digitale in tutta l'Unione europea.<\/p>\n<blockquote style=\"border-left: 4px solid #7c6bc4; padding: 16px 20px; margin: 28px 0; background: #f8f7fd; border-radius: 0 8px 8px 0;\">La marca temporale qualificata \u00e8 un servizio fiduciario disciplinato dal regolamento eIDAS che associa a un documento informatico una data e un'ora certe, opponibili ai terzi, con presunzione di accuratezza salvo prova contraria. Il sigillo elettronico qualificato attesta invece l'origine e l'integrit\u00e0 del documento, garantendo che non sia stato modificato dopo l'apposizione. Entrambi sono erogati esclusivamente da un QTSP, il prestatore di servizi fiduciari qualificato vigilato a livello nazionale secondo il regolamento eIDAS. <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">TrueScreen<\/a> non \u00e8 un QTSP: integra il sigillo e la marca temporale di QTSP qualificati terzi via API, applicandoli al contenuto acquisito con metodologia forense. Per trasformare uno screenshot in una prova opponibile, TrueScreen integra il sigillo di QTSP qualificati terzi che ne attesta data e integrit\u00e0, colmando la distanza tra una cattura schermo contestabile e una prova dotata di valore legale pieno.<\/blockquote>\n<p>\u00c8 la combinazione a fare la differenza: l'hash garantisce che il contenuto non sia cambiato, la marca temporale stabilisce quando \u00e8 stato fissato, il sigillo ne attesta l'origine. Tre garanzie che si sommano, ciascuna verificabile in autonomia da un consulente tecnico, e che spostano la protezione della reputazione online dal terreno della parola a quello della prova.<\/p>\n<h2>Gli attacchi alla reputazione e come documentarli<\/h2>\n<p>Gli attacchi alla reputazione online assumono forme diverse, ciascuna con un proprio inquadramento giuridico e un proprio modo corretto di essere documentata: chi vuole una reale protezione della reputazione online deve riconoscere il tipo di attacco prima di scegliere come reagire. Diffamazione, recensioni false, impersonificazione e disinformazione condividono per\u00f2 la stessa premessa probatoria: fissare il contenuto, in modo opponibile, prima che sparisca.<\/p>\n<h3>Diffamazione online: art. 595 c.p.<\/h3>\n<p>La diffamazione \u00e8 l'offesa alla reputazione di una persona comunicata a pi\u00f9 destinatari in assenza dell'offeso. L'art. 595 del Codice penale la punisce e prevede un'aggravante quando \u00e8 arrecata con un mezzo di pubblicit\u00e0, categoria in cui rientrano pacificamente internet e i social network. Online il danno si amplifica: il contenuto raggiunge un pubblico indeterminato e resta indicizzato.<\/p>\n<p>Per documentarla non basta sapere cosa \u00e8 stato scritto: serve provarlo, catturando il contenuto offensivo insieme all'URL, al profilo che lo ha pubblicato, alla data e al contesto. Un post strappato con uno screenshot resta disconoscibile; lo stesso post acquisito con hash, marca temporale e catena di custodia diventa una prova che il querelante pu\u00f2 depositare senza temere obiezioni facili.<\/p>\n<h3>Recensioni false e review bombing<\/h3>\n<p>Le recensioni false e il review bombing colpiscono la web reputation di un'attivit\u00e0 con valutazioni non genuine, spesso pubblicate da chi non \u00e8 mai stato cliente. Una recensione singola e denigratoria pu\u00f2 configurare diffamazione; una campagna orchestrata pu\u00f2 integrare anche concorrenza sleale o altre fattispecie civilistiche.<\/p>\n<blockquote style=\"border-left: 4px solid #7c6bc4; padding: 16px 20px; margin: 28px 0; background: #f8f7fd; border-radius: 0 8px 8px 0;\">Le recensioni false sono valutazioni pubblicate da soggetti che non hanno avuto un reale rapporto commerciale con l'attivit\u00e0 recensita, con l'intento di danneggiarne la web reputation o di alterarne il posizionamento. Il review bombing \u00e8 la versione coordinata e massiva del fenomeno: un'ondata di recensioni negative concentrata in poco tempo, spesso scatenata da una polemica o orchestrata da un concorrente. Sul piano probatorio, la difficolt\u00e0 \u00e8 che queste recensioni vengono spesso rimosse dalle piattaforme o cancellate dagli autori una volta ottenuto l'effetto. Documentarle significa acquisire ciascuna recensione con data, contenuto, nickname dell'autore e URL, in un formato che ne attesti l'integrit\u00e0. Un'azienda colpita da recensioni false o da un profilo che la impersona pu\u00f2 usare TrueScreen per cristallizzare la prova prima che venga rimossa, costruendo la base per una segnalazione alla piattaforma, una diffida o un'azione giudiziaria.<\/blockquote>\n<p>La tempestivit\u00e0 qui \u00e8 tutto. Quando un'attivit\u00e0 si accorge dell'ondata anomala, la finestra per documentarla si sta gi\u00e0 chiudendo. Acquisire subito ogni recensione vuol dire avere una fotografia certificata dell'attacco anche dopo che le piattaforme avranno ripulito i loro sistemi.<\/p>\n<h3>Impersonificazione di brand e persone: art. 494 c.p.<\/h3>\n<p>L'impersonificazione consiste nel creare profili o pagine che si fingono un brand, un'azienda o una persona reale per ingannare il pubblico. L'art. 494 del Codice penale punisce la sostituzione di persona, applicabile a chi attribuisce a s\u00e9 o ad altri un falso nome o stato per procurare un vantaggio o arrecare un danno. Un account social che usa logo, nome e immagine di un'azienda per truffarne i clienti rientra in questa previsione e pu\u00f2 integrare anche la violazione del marchio.<\/p>\n<p>Questi profili hanno vita breve: vengono segnalati e chiusi, o cancellati una volta compiuta la truffa. Documentarli prima che spariscano, con pagina, URL, contenuti ed elementi distintivi copiati, \u00e8 ci\u00f2 che permette di dimostrare il reato e quantificare il danno.<\/p>\n<h3>Disinformazione e contenuti illeciti<\/h3>\n<p>La disinformazione che colpisce un'azienda, come notizie false sui suoi prodotti o accuse infondate, pu\u00f2 configurare diffamazione e dare luogo a responsabilit\u00e0 civile per il danno all'immagine. A differenza di un singolo insulto, si propaga: viene condivisa, ripresa, citata. La Cassazione, con la sentenza n. 12284\/2025, ha affrontato i limiti delle indagini tecniche nel cyberspazio, confermando quanto sia delicata la gestione delle evidenze digitali. Acquisire in modo forense ogni manifestazione del contenuto illecito, ciascuna con la propria marca temporale, consente di ricostruire la catena della disinformazione con prove difendibili.<\/p>\n<h2>Dalla prova all'azione<\/h2>\n<p>Una volta cristallizzato il contenuto lesivo, la prova diventa lo strumento per agire: diffidare l'autore, chiedere la rimozione, ottenere la deindicizzazione o procedere penalmente. \u00c8 qui che la protezione della reputazione online si traduce in atti concreti. Senza una prova solida ogni azione parte azzoppata; con una prova certificata parte da una posizione di forza.<\/p>\n<h3>Diffida e richiesta di rimozione: D.Lgs. 70\/2003<\/h3>\n<p>La diffida \u00e8 il primo passo formale: intima all'autore o alla piattaforma di rimuovere il contenuto lesivo. La rimozione di contenuti diffamatori segue spesso questa via stragiudiziale prima di arrivare in tribunale. Il D.Lgs. 70\/2003, che recepisce la direttiva europea sul commercio elettronico, disciplina la responsabilit\u00e0 dei fornitori di servizi online e i meccanismi di segnalazione e rimozione. La piattaforma che, informata in modo specifico dell'illiceit\u00e0, non interviene pu\u00f2 rispondere del danno.<\/p>\n<p>Una segnalazione efficace non descrive il problema: lo prova. Allegare alla diffida l'acquisizione forense del contenuto, con hash e marca temporale, rende la richiesta difficile da ignorare e dice alla piattaforma esattamente cosa rimuovere. Tra una lamentela e una contestazione documentata corre tutta la differenza.<\/p>\n<h3>Diritto all'oblio e deindicizzazione: GDPR art. 17<\/h3>\n<p>Il diritto all'oblio consente di ottenere la cancellazione o la deindicizzazione di contenuti che, pur leciti in origine, non hanno pi\u00f9 ragione di restare legati al nome di una persona. La deindicizzazione \u00e8 il rimedio per i motori di ricerca: il contenuto resta online alla fonte ma smette di comparire tra i risultati associati al nome.<\/p>\n<blockquote style=\"border-left: 4px solid #7c6bc4; padding: 16px 20px; margin: 28px 0; background: #f8f7fd; border-radius: 0 8px 8px 0;\">Il diritto all'oblio, codificato nell'art. 17 del GDPR come diritto alla cancellazione, permette all'interessato di ottenere la rimozione dei propri dati personali quando vengono meno le ragioni del loro trattamento. La deindicizzazione \u00e8 la sua applicazione ai motori di ricerca: si chiede al gestore del motore di non mostrare pi\u00f9 una determinata pagina tra i risultati associati al nome della persona, anche se la pagina resta accessibile alla fonte. La Corte di Cassazione civile, con la sentenza n. 14488\/2025, ha riconosciuto che il diritto all'oblio pu\u00f2 prevalere sull'interesse alla permanenza dell'informazione, valorizzando il caso di un'assoluzione definitiva intervenuta a oltre un decennio di distanza dai fatti. Per ottenere la deindicizzazione o la rimozione di un contenuto inesatto o calunnioso, occorre documentarne in modo verificabile il tenore: una prova certificata del contenuto lesivo rafforza l'istanza presentata al gestore o al Garante.<\/blockquote>\n<p>Esercitare il diritto all'oblio richiede di dimostrare la natura del contenuto da rimuovere. Una prova certificata di ci\u00f2 che la pagina mostra, e del perch\u00e9 \u00e8 inesatta o pregiudizievole, d\u00e0 sostanza all'istanza presentata al gestore del motore o al Garante per la protezione dei dati personali.<\/p>\n<h3>Querela per diffamazione<\/h3>\n<p>La querela \u00e8 l'atto con cui la vittima chiede che si proceda penalmente contro l'autore. Va presentata nei termini di legge, e la qualit\u00e0 della prova allegata incide direttamente sull'esito. Un fascicolo con il contenuto offensivo acquisito in modo forense, data certa e integrit\u00e0 garantita, mette pubblico ministero e giudice in condizione di valutare i fatti senza che la difesa possa liquidare la prova come un'immagine costruita. La cristallizzazione tempestiva, prima della rimozione, \u00e8 spesso ci\u00f2 che rende la querela sostenibile invece che velleitaria.<\/p>\n<p>Spesso l'autore del contenuto lesivo \u00e8 anonimo. La querela pu\u00f2 essere presentata anche contro ignoti: sar\u00e0 l'autorit\u00e0 a chiedere alla piattaforma i dati di identificazione, secondo gli obblighi di collaborazione previsti dal Digital Services Act e dalla disciplina sulla responsabilit\u00e0 dei prestatori di servizi online. In questo quadro TrueScreen non identifica l'autore, ma fornisce la prova certificata del contenuto che rende fondata e procedibile la richiesta.<\/p>\n<div style=\"overflow-x: auto; margin: 24px 0; border-radius: 8px; border: 1px solid #e8e6f0;\"><table style=\"width: 100%; border-collapse: collapse; font-family: 'DM Sans', sans-serif; font-size: 14px; line-height: 1.5; min-width: 600px;\"><thead><tr><th style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Caratteristica<\/th><th style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Screenshot semplice<\/th><th style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Acquisizione forense<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Valore ex art. 2712 c.c.<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Disconoscibile: basta la contestazione della controparte (Cass. 24600\/2022)<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Opponibile: l'integrit\u00e0 \u00e8 verificabile a prescindere dal riconoscimento<\/td><\/tr><tr style=\"background-color: #f8f7fd;\"><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Hash di integrit\u00e0<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Assente<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Presente: alterazione rilevabile su ogni bit<\/td><\/tr><tr><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Marca temporale<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Assente o non qualificata<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Qualificata, erogata da QTSP, con data certa opponibile<\/td><\/tr><tr style=\"background-color: #f8f7fd;\"><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Catena di custodia<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Inesistente<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Documentata secondo ISO\/IEC 27037<\/td><\/tr><tr><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Tenuta in giudizio<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Subordinata alla conferma in giudizio<\/td><td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Difendibile da sola davanti al giudice<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/div>\n<div class=\"ts-feature-banner\" style=\"margin: 40px 0; padding: 0; background-color: #f8f7fd; border-radius: 12px; display: flex; overflow: hidden; border: 1px solid rgba(0,0,0,0.06);\"><div style=\"width: 160px; min-height: 140px; flex-shrink: 0; overflow: hidden;\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/online-reputation-protection-forensic-capture-cover.webp\" alt=\"Tutela della reputazione online certificata TrueScreen\" style=\"width: 100%; height: 100%; object-fit: cover;\" \/><\/div><div style=\"padding: 20px 24px; flex: 1; display: flex; flex-direction: column; justify-content: center;\"><p style=\"font-family: 'DM Sans', sans-serif; font-size: 12px; font-weight: 600; color: #7c6bc4; text-transform: uppercase; letter-spacing: 0.5px; margin: 0 0 6px 0;\">Caso d'uso<\/p><p style=\"font-family: 'Raleway', sans-serif; font-size: 17px; font-weight: 700; color: #1a1a2e; margin: 0 0 6px 0; line-height: 1.3;\">Tutela della reputazione online certificata<\/p><p style=\"font-family: 'DM Sans', sans-serif; font-size: 14px; color: #555; margin: 0 0 12px 0; line-height: 1.4;\">Scopri come TrueScreen cristallizza un contenuto lesivo in una prova opponibile, pronta per diffida, querela o diritto all'oblio.<\/p><a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/casi-di-utilizzo\/tutela-reputazione-online-certificata\/\" style=\"font-family: 'DM Sans', sans-serif; font-size: 14px; font-weight: 600; color: #007afe; text-decoration: none; display: inline-block;\">Scopri di pi\u00f9 \u2192<\/a><\/div><\/div>\n<h2>Come funziona l'acquisizione web forense di un contenuto lesivo<\/h2>\n<p>L'acquisizione web forense di un contenuto lesivo \u00e8 la cattura certificata di una pagina online, eseguita con un metodo che ne garantisce integrit\u00e0, datazione e tracciabilit\u00e0, cos\u00ec da produrre una prova opponibile in giudizio. A differenza di uno screenshot, non fotografa solo ci\u00f2 che appare a schermo: registra il contenuto, il contesto tecnico e gli elementi che ne attestano l'autenticit\u00e0, sigillandoli in modo che ogni alterazione successiva sia rilevabile.<\/p>\n<p>TrueScreen acquisisce e certifica il contenuto lesivo alla fonte, con hash di integrit\u00e0, marca temporale e catena di custodia secondo ISO\/IEC 27037. Cattura la pagina nel suo stato reale, calcola l'impronta crittografica e le associa la marca temporale qualificata e il sigillo elettronico di QTSP qualificati terzi integrati via API. Il risultato non \u00e8 un'immagine, ma un pacchetto probatorio verificabile, in cui chiunque pu\u00f2 ricontrollare l'hash e validare la datazione. \u00c8 lo stesso metodo che sta dietro alla <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/approfondimenti\/copia-forense-sito-web\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">acquisizione forense di una pagina web<\/a>; per chi parte da un singolo contenuto esiste anche la procedura per <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/come-certificare-uno-screenshot\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">certificare uno screenshot<\/a> e dargli valore probatorio.<\/p>\n<p>Un caso concreto. Un professionista scopre un profilo social che usa il suo nome e la sua foto per promettere consulenze inesistenti e incassare pagamenti. Prima di segnalare l'account e farlo chiudere, ne acquisisce la pagina in modo forense. Quando il profilo sparisce, lui ha gi\u00e0 la prova dell'impersonificazione: nome, foto, contenuti, URL e data, tutto sigillato. Con quel pacchetto diffida la piattaforma, sporge querela e dimostra il danno alla propria web reputation. \u00c8 la catena completa di una corretta online reputation protection: contenuto volatile, acquisizione alla fonte, prova immutabile, azione legale.<\/p><\/div><\/div><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-3 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-blend:overlay;--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.455%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.455%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><section class=\"faq faq-truescreen\" aria-labelledby=\"faq-title\">\n<h2 id=\"faq-title\">FAQ: reputazione online e prova legale<\/h2>\n<div class=\"faq-list\">\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Che prove servono per denunciare una diffamazione online?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">Serve la prova del contenuto offensivo, della sua diffusione verso pi\u00f9 persone e della sua riconducibilit\u00e0 all'autore. Uno screenshot semplice \u00e8 disconoscibile ai sensi dell'art. 2712 c.c.; per una prova solida occorre acquisirlo in modo forense, con hash, marca temporale qualificata e catena di custodia, e depositarlo nella querela ex art. 595 c.p.<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Uno screenshot ha valore legale in tribunale?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">S\u00ec, ma limitato: il valore legale dello screenshot non \u00e8 automatico. La Cassazione penale (sentenza n. 24600\/2022) lo equipara a una fotografia: \u00e8 ammissibile, ma ha piena efficacia probatoria solo se non viene disconosciuto dalla controparte o se ne \u00e8 confermata la genuinit\u00e0. Da solo \u00e8 fragile. Per renderlo opponibile serve associargli hash, marca temporale e catena di custodia.<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Come si acquisisce in modo forense una pagina web lesiva?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">Si cattura la pagina nel suo stato reale alla fonte, se ne calcola l'hash e le si applicano la marca temporale qualificata e il sigillo elettronico di un QTSP, documentando il processo secondo lo standard ISO\/IEC 27037. Il risultato \u00e8 un pacchetto probatorio verificabile, in cui ogni alterazione successiva diventa rilevabile.<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Cosa fare in caso di recensione falsa?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">Acquisirla subito in modo forense, con contenuto, nickname dell'autore, data e URL, prima che venga rimossa. La prova certificata serve poi per segnalarla alla piattaforma, inviare una diffida o agire in giudizio. La tempestivit\u00e0 \u00e8 decisiva: le recensioni false vengono spesso cancellate una volta ottenuto l'effetto sulla web reputation.<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Cos'\u00e8 il diritto all'oblio e quando scatta?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">\u00c8 il diritto, previsto dall'art. 17 del GDPR, di ottenere la cancellazione dei propri dati personali quando vengono meno le ragioni del trattamento. La Cassazione civile (sentenza n. 14488\/2025) ha riconosciuto che pu\u00f2 prevalere a distanza di anni, ad esempio dopo un'assoluzione definitiva. Per esercitarlo occorre documentare in modo verificabile il contenuto da rimuovere.<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Creare un profilo falso che impersona un brand \u00e8 reato?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">S\u00ec. L'art. 494 del Codice penale punisce la sostituzione di persona, che ricorre quando si attribuisce a s\u00e9 un falso nome o stato per procurare un vantaggio o arrecare un danno. Un profilo che usa nome, logo e immagine di un brand per ingannare il pubblico integra questa fattispecie e pu\u00f2 comportare anche violazione del marchio. Documentarlo in modo forense prima che venga chiuso \u00e8 essenziale per provarlo.<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Che cos'\u00e8 la cristallizzazione forense?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">La cristallizzazione forense \u00e8 il processo che congela un contenuto digitale nello stato esatto in cui si trova in un dato momento, rendendolo opponibile in giudizio. A differenza di uno screenshot, l'acquisizione forense calcola un hash di integrit\u00e0, applica una marca temporale qualificata e documenta la catena di custodia secondo la norma ISO\/IEC 27037. Cos\u00ec il contenuto, anche se viene poi rimosso dal web, conserva valore probatorio: integrit\u00e0, origine e momento restano verificabili da un terzo. TrueScreen esegue la cristallizzazione forense direttamente dall'App o dal Forensic Browser, senza necessit\u00e0 di incaricare un perito.<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Cosa si rischia per una recensione falsa?<\/span><br \/>\n<span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">Chi pubblica una recensione falsa e denigratoria rischia la querela per diffamazione ai sensi dell'art. 595 del Codice penale e l'azione civile per il risarcimento del danno reputazionale. La pena \u00e8 aggravata quando l'offesa \u00e8 diffusa tramite un mezzo di pubblicit\u00e0 come una piattaforma online. Per agire serve per\u00f2 una prova solida: la recensione va cristallizzata prima che venga rimossa, documentando data, ora, URL e profilo dell'autore.<\/div>\n<\/details>\n<\/div>\n<\/section><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-4 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-top:80px;--awb-padding-bottom:80px;--awb-padding-top-small:40px;--awb-padding-bottom-small:110px;--awb-margin-bottom:0px;--awb-background-color:#ffffff;--awb-background-image:linear-gradient(180deg, var(--awb-color3) 0%,var(--awb-color3) 100%);--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1236px;margin-left: calc(-3% \/ 2 );margin-right: calc(-3% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-4 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-padding-top:36px;--awb-padding-right:36px;--awb-padding-bottom:36px;--awb-padding-left:36px;--awb-overflow:hidden;--awb-bg-color:var(--awb-color2);--awb-bg-color-hover:var(--awb-color2);--awb-bg-size:cover;--awb-border-radius:8px 8px 8px 8px;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.455%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.455%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-builder-row fusion-builder-row-inner fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"width:103% !important;max-width:103% !important;margin-left: calc(-3% \/ 2 );margin-right: calc(-3% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column_inner fusion-builder-nested-column-0 fusion_builder_column_inner_2_3 2_3 fusion-flex-column fusion-flex-align-self-center\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:66.666666666667%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:2.1825%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:2.1825%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-title title fusion-title-2 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-two\" style=\"--awb-text-color:var(--awb-color1);--awb-margin-top:-40px;--awb-margin-top-small:-32px;\"><h2 class=\"fusion-title-heading title-heading-left fusion-responsive-typography-calculated\" style=\"margin:0;--fontSize:32;--minFontSize:32;line-height:1.3;\"><h2>Trasforma un contenuto lesivo in una prova con valore legale<\/h2><\/h2><\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-1 fusion-text-no-margin\" style=\"--awb-font-size:18px;--awb-text-color:var(--awb-color1);--awb-margin-bottom:32px;\"><p><span style=\"letter-spacing: 0.24px; background-color: rgba(0, 0, 0, 0);\">Acquisisci e certifica il contenuto online prima che sparisca, con hash, marca temporale qualificata e catena di custodia. Una prova opponibile, pronta per diffida, querela o diritto all&#8217;oblio.<\/span><\/p>\n<\/div><div ><a class=\"fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-1 fusion-button-default-span fusion-button-default-type\" target=\"_self\" href=\"https:\/\/portal.truescreen.io\/signin\/\"><span class=\"fusion-button-text\">Inizia ora<\/span><\/a><\/div><div class=\"fusion-separator fusion-full-width-sep\" style=\"align-self: center;margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:12px;width:100%;\"><\/div><div ><a class=\"fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-custom fusion-button-default button-2 fusion-button-default-span\" style=\"--button_accent_color:var(--awb-color1);--button_border_color:rgba(255,255,255,0.3);--button_accent_hover_color:var(--awb-color1);--button_border_hover_color:var(--awb-color1);--button_border_width-top:1px;--button_border_width-right:1px;--button_border_width-bottom:1px;--button_border_width-left:1px;--button_gradient_top_color:rgba(0,0,0,0);--button_gradient_bottom_color:rgba(0,0,0,0);--button_gradient_top_color_hover:rgba(255,255,255,0.1);--button_gradient_bottom_color_hover:rgba(255,255,255,0.1);\" target=\"_self\" href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/contattaci\/\"><span class=\"fusion-button-text\">Richiedi una demo<\/span><\/a><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column_inner fusion-builder-nested-column-1 fusion_builder_column_inner_1_3 1_3 fusion-flex-column fusion-flex-align-self-center fusion-no-small-visibility fusion-no-medium-visibility\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:33.333333333333%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:4.365%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:4.365%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.455%;--awb-spacing-left-medium:1.455%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.455%;--awb-spacing-left-small:1.455%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-image-element\" style=\"--awb-max-width:300px;--awb-caption-title-font-family:var(--h2_typography-font-family);--awb-caption-title-font-weight:var(--h2_typography-font-weight);--awb-caption-title-font-style:var(--h2_typography-font-style);--awb-caption-title-size:var(--h2_typography-font-size);--awb-caption-title-transform:var(--h2_typography-text-transform);--awb-caption-title-line-height:var(--h2_typography-line-height);--awb-caption-title-letter-spacing:var(--h2_typography-letter-spacing);\"><span class=\"fusion-imageframe imageframe-none imageframe-1 hover-type-none\"><img decoding=\"async\" width=\"1204\" height=\"1208\" alt=\"applicazione mockup\" title=\"Intestazione mobile\" src=\"https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header.png\" class=\"img-responsive wp-image-45466\" srcset=\"https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header-200x201.png 200w, https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header-400x401.png 400w, https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header-600x602.png 600w, https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header-800x803.png 800w, https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header-1200x1204.png 1200w, https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header.png 1204w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, (max-width: 640px) 100vw, 400px\" \/><\/span><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/p>","protected":false},"featured_media":57188,"template":"","class_list":["post-57186","articoli","type-articoli","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/articoli\/57186","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/articoli"}],"about":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/articoli"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57188"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/truescreen.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57186"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}