{"id":56420,"date":"2026-04-21T09:19:49","date_gmt":"2026-04-21T07:19:49","guid":{"rendered":"https:\/\/truescreen.io\/approfondimenti\/ai-act-articolo-50-etichettatura-contenuti-sintetici\/"},"modified":"2026-10-03T09:45:00","modified_gmt":"2026-10-03T07:45:00","slug":"ai-act-articolo-50-etichettatura-contenuti-sintetici","status":"publish","type":"approfondimenti","link":"https:\/\/truescreen.io\/it\/approfondimenti\/ai-act-articolo-50-etichettatura-contenuti-sintetici\/","title":{"rendered":"Art. 50 AI Act: obblighi di trasparenza, linee guida UE e scadenze del 2026"},"content":{"rendered":"<div class=\"tsa-hero\">\n<div class=\"tsa-inner\">\n<nav class=\"tsa-crumbs\" aria-label=\"Percorso\"><a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/\">Home<\/a><span>\/<\/span><span aria-current=\"page\">Art. 50 AI Act<\/span><\/nav>\n<div class=\"tsa-eyebrow\"><span class=\"tsa-chip\">Approfondimento<\/span><span class=\"tsa-chip tsa-chip-soft\">AI Act e trasparenza<\/span><\/div>\n<h1>Art. 50 AI Act: obblighi di trasparenza, linee guida UE e scadenze del 2026<\/h1>\n<p class=\"tsa-dek\">Che cosa chiede davvero l&#8217;art. 50 a fornitori e deployer, che cosa hanno chiarito linee guida e codice della Commissione e perch\u00e9 un&#8217;etichetta non prova l&#8217;autenticit\u00e0.<\/p>\n<div class=\"tsa-meta\"><span><span class=\"tsa-meta-sig\" aria-hidden=\"true\">TS<\/span><strong>Redazione TrueScreen<\/strong><\/span><span>Pubblicato il <time datetime=\"2026-04-21T09:19:49+02:00\">21 aprile 2026<\/time><\/span><span class=\"tsa-updated\">Aggiornato il <time datetime=\"2026-10-03T09:44:45+02:00\">3 ottobre 2026<\/time><\/span><span>20 minuti di lettura<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"tsa-body\">\n<div class=\"tsa-inner\">\n<p class=\"ts-content-date\" style=\"font-size:14px;color:#52525b;margin:0 0 20px;\">Pubblicato il 21 aprile 2026<\/p>\n<div class=\"tsa-grid\">\n<div class=\"tsa-main\">\n<blockquote>\n<p>L\u2019art. 50 dell\u2019AI Act (Regolamento UE 2024\/1689) impone obblighi di trasparenza a chi fornisce e a chi usa determinati sistemi di intelligenza artificiale, a prescindere dal loro livello di rischio, e si applica dal 2 agosto 2026. I chatbot e gli altri sistemi che dialogano con le persone devono rendere noto che sono un\u2019IA; i sistemi generativi devono marcare i propri output in un formato leggibile dalla macchina; chi usa sistemi di riconoscimento delle emozioni o di categorizzazione biometrica deve informare le persone esposte. Chi pubblica deepfake deve dichiararlo; chi pubblica testi generati dall\u2019IA su questioni di interesse pubblico deve dichiararlo, salvo che siano stati rivisti da una persona che ne ha la responsabilit\u00e0 editoriale. Per la sola marcatura, i sistemi generativi immessi sul mercato prima del 2 agosto 2026 hanno tempo fino al 2 dicembre 2026, come stabilisce il Regolamento (UE) 2026\/1744.<\/p>\n<\/blockquote>\n<div class=\"tsa-keys\">\n<p class=\"tsa-keys-title\">In breve<\/p>\n<ul>\n<li>Dal 2 agosto 2026 l&#8217;art. 50 si applica a chatbot, sistemi generativi, riconoscimento delle emozioni, categorizzazione biometrica, deepfake e testi di interesse pubblico (Reg. UE 2024\/1689).<\/li>\n<li>Per i sistemi generativi immessi sul mercato prima del 2 agosto la marcatura leggibile dalla macchina \u00e8 dovuta dal 2 dicembre 2026 (art. 111, par. 4, introdotto dal Reg. UE 2026\/1744).<\/li>\n<li>Per i contenuti generati, chi usa l&#8217;IA in un&#8217;attivit\u00e0 professionale dichiara i deepfake e i testi su questioni di interesse pubblico non rivisti da chi ne ha la responsabilit\u00e0 editoriale (art. 50, par. 4).<\/li>\n<li>Le persone fisiche che usano l&#8217;IA in un&#8217;attivit\u00e0 puramente personale sono escluse dall&#8217;AI Act (art. 2, par. 10), ma in Italia la diffusione dannosa di deepfake \u00e8 reato (art. 612-quater c.p.).<\/li>\n<li>L&#8217;AI Act fissa sanzioni massime fino a 15 milioni di euro o al 3% del fatturato mondiale (art. 99); in Italia le autorit\u00e0 per l&#8217;IA sono AgID e ACN (L. 132\/2025, art. 20).<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<div class=\"tsa-stats\">\n<div class=\"tsa-stat\">\n<p class=\"tsa-stat-n\">2 dicembre 2026<\/p>\n<p class=\"tsa-stat-l\">termine per la marcatura degli output dei sistemi generativi immessi sul mercato prima del 2 agosto 2026<\/p>\n<p class=\"tsa-stat-s\"><a href=\"https:\/\/ai-act-service-desk.ec.europa.eu\/it\/ai-act\/article-111\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">AI Act, art. 111, par. 4<\/a>, introdotto dal Reg. (UE) 2026\/1744<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"tsa-stat\">\n<p class=\"tsa-stat-n\">20 luglio 2026<\/p>\n<p class=\"tsa-stat-l\">adozione delle linee guida definitive della Commissione sugli obblighi dell&#8217;art. 50<\/p>\n<p class=\"tsa-stat-s\"><a href=\"https:\/\/digital-strategy.ec.europa.eu\/it\/library\/guidelines-transparency-obligations-providers-and-deployers-ai-systems\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Commissione europea, 2026<\/a><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"tsa-stat\">\n<p class=\"tsa-stat-n\">15 milioni di euro o 3%<\/p>\n<p class=\"tsa-stat-l\">massimo fissato dall&#8217;AI Act per le violazioni dell&#8217;art. 50, in percentuale sul fatturato mondiale annuo se superiore<\/p>\n<p class=\"tsa-stat-s\"><a href=\"https:\/\/ai-act-service-desk.ec.europa.eu\/it\/ai-act\/article-99\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">AI Act, art. 99, par. 4<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<nav class=\"tsa-toc-mobile-nav\" aria-label=\"Indice\">\n<details class=\"tsa-toc-mobile\">\n<summary>Indice<\/summary>\n<ol>\n<li><a href=\"#cosa-prevede-art-50\">Cosa prevede l&#8217;art. 50<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#fornitori-e-deployer\">Fornitori e deployer<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#scadenze\">2 agosto e 2 dicembre 2026<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#linee-guida-e-codice\">Linee guida, codice e icone<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#eccezioni-e-sanzioni\">Eccezioni, uso personale e sanzioni<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#etichetta-e-autenticita\">Etichetta e autenticit\u00e0<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#in-conclusione\">In conclusione<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#faq-title\">Domande frequenti<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#fonti\">Fonti<\/a><\/li>\n<\/ol>\n<\/details>\n<\/nav>\n<p>Dal 2 agosto 2026 l\u2019art. 50 dell\u2019AI Act \u00e8 applicabile, e attorno alla norma il quadro si \u00e8 chiarito nel giro di poche settimane. Il 10 giugno la Commissione europea ha pubblicato il codice di buone pratiche sulla trasparenza dei contenuti generati dall\u2019IA, uno strumento volontario che ha poi giudicato adeguato ma che non prova da solo la conformit\u00e0; il 20 luglio sono arrivate le linee guida definitive sull\u2019articolo e il 24 luglio una pagina di domande e risposte. Nello stesso periodo il <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/eli\/reg\/2026\/1744\/oj\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Regolamento (UE) 2026\/1744<\/a>, l&#8217;Omnibus digitale sull&#8217;IA noto anche come Digital Omnibus, entrato in vigore il 27 luglio 2026, per l&#8217;art. 50 ha rinviato soltanto la marcatura dei sistemi immessi sul mercato prima del 2 agosto. Si parla dell&#8217;art. 50 del Regolamento (UE) 2024\/1689 sull&#8217;intelligenza artificiale, da non confondere con l&#8217;art. 50 del Trattato sull&#8217;Unione europea, che disciplina il recesso di uno Stato membro.<\/p>\n<p>Nel dibattito pubblico la norma viene spesso letta come un obbligo generale di scrivere \u00abgenerato con l\u2019IA\u00bb su qualsiasi contenuto aziendale. Il testo dice altro: gli obblighi sono distribuiti fra fornitori e deployer, riguardano casi precisi e prevedono eccezioni puntuali, a partire dai testi rivisti da una redazione che se ne assume la responsabilit\u00e0. Resta poi un limite che nessuna etichetta supera: segnalare che cosa \u00e8 sintetico non dimostra che cosa \u00e8 autentico.<\/p>\n<section class=\"tsa-sec\" id=\"cosa-prevede-art-50\"><span class=\"tsa-num\" aria-hidden=\"true\">01<\/span><\/p>\n<h2>Cosa prevede l&#8217;art. 50 dell&#8217;AI Act<\/h2>\n<p>L&#8217;art. 50 dell&#8217;AI Act disciplina le situazioni in cui una persona deve sapere che dall&#8217;altra parte c&#8217;\u00e8 un sistema di intelligenza artificiale: quando dialoga con un chatbot, quando riceve un contenuto generato, quando \u00e8 esposta a un sistema che ne riconosce le emozioni, quando legge o guarda un deepfake. <strong>Gli obblighi dell\u2019art. 50 valgono per qualunque sistema rientri in queste situazioni, anche se non \u00e8 classificato ad alto rischio, e non pregiudicano i requisiti del capo III n\u00e9 gli altri obblighi di trasparenza del diritto UE o nazionale.<\/strong><\/p>\n<div style=\"overflow-x: auto; margin: 24px 0; border-radius: 8px; border: 1px solid #e8e6f0;\">\n<table style=\"width: 100%; border-collapse: collapse; font-family: 'DM Sans', sans-serif; font-size: 14px; line-height: 1.5; min-width: 600px;\">\n<caption>Obblighi dell&#8217;art. 50 dell&#8217;AI Act per paragrafo: chi \u00e8 tenuto, che cosa deve fare, da quando ed eccezioni principali<\/caption>\n<thead>\n<tr>\n<th scope=\"col\" style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Paragrafo<\/th>\n<th scope=\"col\" style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Chi<\/th>\n<th scope=\"col\" style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Cosa deve fare<\/th>\n<th scope=\"col\" style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Da quando<\/th>\n<th scope=\"col\" style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Eccezioni principali<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">50(1)<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Fornitore di sistemi che interagiscono direttamente con le persone (chatbot, assistenti vocali, agenti)<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Progettare il sistema in modo che le persone sappiano di interagire con un&#8217;IA<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">2 agosto 2026<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Interazione evidente per una persona ragionevolmente informata; usi autorizzati dalla legge per perseguire reati<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"background-color: #f8f7fd;\">\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">50(2)<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Fornitore di sistemi che generano audio, immagini, video o testo, compresi i sistemi per finalit\u00e0 generali<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Marcare gli output in un formato leggibile dalla macchina e renderli rilevabili come generati o manipolati<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">2 agosto 2026; 2 dicembre 2026 per i sistemi immessi sul mercato prima del 2 agosto 2026<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Funzioni di assistenza all\u2019editing standard; input non modificato in modo sostanziale; usi autorizzati per perseguire reati<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">50(3)<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Deployer di sistemi di riconoscimento delle emozioni o di categorizzazione biometrica<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Informare le persone esposte sul funzionamento del sistema e trattarne i dati secondo il GDPR<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">2 agosto 2026<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Usi autorizzati dalla legge per accertare o perseguire reati<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"background-color: #f8f7fd;\">\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">50(4)<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Deployer che pubblica deepfake o testi su questioni di interesse pubblico<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Dichiarare che il contenuto \u00e8 generato o manipolato artificialmente<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">2 agosto 2026<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Opere manifestamente artistiche, satiriche o di finzione (dichiarazione che non ostacola la fruizione); testi con revisione umana o controllo editoriale e responsabilit\u00e0 editoriale<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<p>Il paragrafo 5 stabilisce il modo: le informazioni sono fornite \u00abin maniera chiara e distinguibile al pi\u00f9 tardi al momento della prima interazione o esposizione\u00bb e devono rispettare i requisiti di accessibilit\u00e0. Il paragrafo 7, nel testo sostituito dal Regolamento (UE) 2026\/1744, prevede che la Commissione incoraggi e agevoli codici di buone pratiche per la rilevazione, la marcatura e l\u2019etichettatura dei contenuti generati, ne valuti l\u2019adeguatezza per gli obblighi dei paragrafi 2 e 4 e, se un codice non \u00e8 adeguato, possa adottare norme comuni con un atto di esecuzione. Il testo italiano di ogni paragrafo \u00e8 consultabile sull\u2019<a href=\"https:\/\/ai-act-service-desk.ec.europa.eu\/it\/ai-act\/article-50\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">AI Act Service Desk della Commissione<\/a>.<\/p>\n<\/section>\n<section class=\"tsa-sec\" id=\"fornitori-e-deployer\"><span class=\"tsa-num\" aria-hidden=\"true\">02<\/span><\/p>\n<h2>Chi deve fare cosa: fornitori e deployer<\/h2>\n<p>L\u2019art. 50 divide gli obblighi lungo la catena del valore. Il fornitore \u00e8 chi sviluppa un sistema di IA, o lo fa sviluppare, e lo immette sul mercato o lo mette in servizio con il proprio nome o marchio; il deployer \u00e8 chi lo usa sotto la propria autorit\u00e0, tranne che per un\u2019attivit\u00e0 personale non professionale (art. 3, punti 3 e 4). <strong>La marcatura leggibile dalla macchina spetta al fornitore; la dichiarazione dei deepfake e dei testi spetta al deployer; l&#8217;una non sostituisce l&#8217;altra.<\/strong><\/p>\n<h3>Fornitori di sistemi generativi: la marcatura leggibile dalla macchina<\/h3>\n<p>L\u2019obbligo di marcatura dell\u2019art. 50, paragrafo 2, riguarda i fornitori di sistemi di IA, \u00abcompresi i sistemi di IA per finalit\u00e0 generali\u00bb, che generano contenuti sintetici audio, immagine, video o testo. Riguarda quindi i sistemi e non soltanto i grandi modelli per finalit\u00e0 generali. Ne segue, in una lettura che \u00e8 nostra e non della Commissione, che un\u2019applicazione che genera immagini su un modello di terzi \u00e8 un sistema generativo il cui fornitore \u00e8, in linea di principio, soggetto all\u2019obbligo, salvo le esclusioni. Le soluzioni tecniche, spesso chiamate filigrane o watermark, devono essere efficaci, interoperabili, solide e affidabili nella misura tecnicamente possibile.<\/p>\n<p>L&#8217;obbligo non si applica quando il sistema svolge una funzione di assistenza all&#8217;editing standard o non modifica in modo sostanziale i dati forniti dal deployer. Secondo la Commissione, che nelle <a href=\"https:\/\/digital-strategy.ec.europa.eu\/it\/library\/guidelines-transparency-obligations-providers-and-deployers-ai-systems\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">linee guida del 20 luglio 2026<\/a> ritiene fuori dall\u2019obbligo anche altri casi, non vanno marcati le brevi sequenze di numeri, simboli o lettere, il codice sorgente, gli output scambiati solo fra macchine senza esposizione a persone e quelli usati in ambienti industriali o di sviluppo chiusi, come le lavorazioni intermedie di un film, salvo che si tratti del prodotto finale.<\/p>\n<h3>Deployer: deepfake e testi su questioni di interesse pubblico<\/h3>\n<blockquote>\n<p>Il deployer, cio\u00e8 chi usa un sistema di IA sotto la propria autorit\u00e0 in un\u2019attivit\u00e0 professionale, per i contenuti generati deve dichiarare soltanto i deepfake e i testi generati o manipolati dall\u2019IA pubblicati per informare il pubblico su questioni di interesse pubblico; ha poi un obbligo distinto se usa sistemi di riconoscimento delle emozioni o di categorizzazione biometrica (art. 50, paragrafo 3). Il deepfake \u00e8 definito dall\u2019art. 3, punto 60, dell\u2019AI Act: un\u2019immagine o un contenuto audio o video generato o manipolato dall\u2019IA che assomiglia a persone, oggetti, luoghi, entit\u00e0 o eventi esistenti e che apparirebbe falsamente autentico o veritiero. Per i testi l\u2019obbligo cade quando il contenuto passa da una revisione umana o da un controllo editoriale e una persona fisica o giuridica ne detiene la responsabilit\u00e0 editoriale (art. 50, paragrafo 4). Non esiste quindi un obbligo generale di etichettare ogni contenuto aziendale prodotto con l\u2019IA, ma un\u2019immagine o un video realistico di persone, luoghi o eventi esistenti inserito in un contenuto aziendale pu\u00f2 essere un deepfake.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Secondo la Commissione, nelle <a href=\"https:\/\/digital-strategy.ec.europa.eu\/it\/faqs\/transparency-obligations-under-article-50-ai-act\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">domande e risposte sull&#8217;art. 50<\/a> pubblicate il 24 luglio 2026, la revisione umana \u00e8 l\u2019esame deliberato della sostanza del testo da parte di persone con competenze pertinenti, e il controllo editoriale \u00e8 quello di un responsabile, per esempio un caporedattore, che pu\u00f2 approvare, modificare o respingere il testo anche verificando fatti e fonti. Il controllo ortografico o grammaticale e le verifiche solo formali, per la Commissione, non bastano.<\/p>\n<p>Secondo la Commissione un testo rientra nell\u2019obbligo solo se \u00e8 pubblicato, serve a informare il pubblico e tratta questioni di interesse pubblico, per esempio politica, pubblica amministrazione, giustizia, sanit\u00e0, ambiente, sicurezza dei consumatori, sviluppi economici, finanziari o scientifici. Una scheda prodotto o una risposta del servizio clienti di norma non lo sono. Per i deepfake, sempre secondo la Commissione, la dichiarazione deve essere percepibile dalla persona senza strumenti tecnici: il deployer non pu\u00f2 limitarsi alla marcatura nascosta applicata dal fornitore.<\/p>\n<p>Quando un&#8217;azienda usa l&#8217;IA, il deployer \u00e8 l&#8217;azienda e non il singolo dipendente che materialmente genera il contenuto; resta deployer anche se affida il lavoro a collaboratori esterni che operano sotto il suo controllo. Chi produce contenuti per un cliente trova il caso approfondito nella guida su <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/contenuti-ai-per-conto-cliente-chi-dichiara\/\">chi deve dichiarare i contenuti creati con l&#8217;IA per conto di un cliente<\/a>, mentre il quadro degli <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/eu-ai-act-obblighi-trasparenza-aziende\/\">obblighi di trasparenza per le aziende<\/a> va oltre il solo art. 50.<\/p>\n<h3>Piattaforme online: un ruolo che viene dal DSA<\/h3>\n<p>L\u2019art. 50 non impone obblighi alle piattaforme social o ai servizi di condivisione in quanto tali, salvo che la piattaforma offra essa stessa sistemi generativi o chatbot, nel qual caso \u00e8 fornitore di quel sistema. Per le piattaforme e i motori di ricerca online di dimensioni molto grandi, la marcatura ben visibile dei deepfake \u00e8 tra le misure di attenuazione dei rischi sistemici che il Digital Services Act indica, ove applicabili, nel Regolamento (UE) 2022\/2065 all\u2019<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/eli\/reg\/2022\/2065\/oj\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 35, paragrafo 1, lettera k<\/a>, insieme a una funzione che permetta agli utenti di segnalare quei contenuti. Le etichette che i social applicano da s\u00e9 ai contenuti generati sono misure delle piattaforme e non sostituiscono la dichiarazione del deployer.<\/p>\n<\/section>\n<section class=\"tsa-sec\" id=\"scadenze\"><span class=\"tsa-num\" aria-hidden=\"true\">03<\/span><\/p>\n<h2>Da quando si applica: 2 agosto e 2 dicembre 2026<\/h2>\n<blockquote>\n<p>L&#8217;art. 50 dell&#8217;AI Act si applica dal 2 agosto 2026 a fornitori e deployer. L&#8217;unica deroga riguarda i fornitori di sistemi generativi immessi sul mercato prima di quella data: per l&#8217;obbligo di marcatura dell&#8217;art. 50, paragrafo 2, devono adeguarsi entro il 2 dicembre 2026. La deroga \u00e8 stata introdotta nell&#8217;art. 111, paragrafo 4, dal Regolamento (UE) 2026\/1744 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell&#8217;8 luglio 2026, l&#8217;Omnibus digitale sull&#8217;IA, entrato in vigore il 27 luglio 2026. Gli altri obblighi, dalla dichiarazione dei chatbot all&#8217;etichettatura dei deepfake, non hanno avuto rinvii.<\/p>\n<\/blockquote>\n<div style=\"overflow-x: auto; margin: 24px 0; border-radius: 8px; border: 1px solid #e8e6f0;\">\n<table style=\"width: 100%; border-collapse: collapse; font-family: 'DM Sans', sans-serif; font-size: 14px; line-height: 1.5; min-width: 600px;\">\n<caption>Scadenze dell&#8217;AI Act rilevanti per la trasparenza dopo il Regolamento (UE) 2026\/1744<\/caption>\n<thead>\n<tr>\n<th scope=\"col\" style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Dati<\/th>\n<th scope=\"col\" style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Cosa succede<\/th>\n<th scope=\"col\" style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Fonte<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">2 agosto 2026<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Si applicano gli obblighi dell\u2019art. 50 a fornitori e deployer; per i sistemi generativi immessi sul mercato prima di questa data la marcatura \u00e8 differita al 2 dicembre<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">AI Act, art. 113<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"background-color: #f8f7fd;\">\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">2 dicembre 2026<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Termina il periodo transitorio per la marcatura degli output dei sistemi generativi immessi sul mercato prima del 2 agosto 2026<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">AI Act, art. 111, par. 4, introdotto dal Reg. (UE) 2026\/1744<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">2 dicembre 2027<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Si applicano le regole per i sistemi ad alto rischio dell&#8217;allegato III<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Reg. (UE) 2026\/1744<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"background-color: #f8f7fd;\">\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">2 agosto 2028<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Si applicano le regole per i sistemi ad alto rischio integrati nei prodotti dell&#8217;allegato I<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Reg. (UE) 2026\/1744<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<p><strong>Le domande e risposte della Commissione parlano di contenuti generati prima del 2 agosto 2026, che non vanno etichettati a ritroso.<\/strong> Per un contenuto generato prima e pubblicato dopo, le FAQ consultate al 2 ottobre 2026 non danno un\u2019indicazione esplicita. Poich\u00e9 l\u2019informazione va data al pi\u00f9 tardi alla prima esposizione, e questa avviene dopo il 2 agosto, la lettura prudente \u00e8 dichiararlo. \u00c8 un\u2019interpretazione prudenziale, non una posizione della Commissione.<\/p>\n<p>Il rinvio dei sistemi ad alto rischio, deciso dallo stesso regolamento e annunciato dalla Commissione all\u2019<a href=\"https:\/\/digital-strategy.ec.europa.eu\/en\/news\/ai-omnibus-enters-force\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">entrata in vigore dell&#8217;Omnibus sull&#8217;IA<\/a>, non tocca la trasparenza. Che cosa cambia per le imprese dalla data di agosto \u00e8 ricostruito nell&#8217;articolo sull&#8217;<a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/ai-act-2-agosto-2026-obblighi-imprese\/\">AI Act dal 2 agosto 2026<\/a>.<\/p>\n<\/section>\n<section class=\"tsa-sec\" id=\"linee-guida-e-codice\"><span class=\"tsa-num\" aria-hidden=\"true\">04<\/span><\/p>\n<h2>Linee guida della Commissione, codice di buone pratiche e icone UE<\/h2>\n<p>Linee guida, codice e icone sono strumenti diversi: le linee guida spiegano come la Commissione interpreta la norma, il codice offre un modo riconosciuto per dimostrare di rispettarla, le icone sono un formato comune per l\u2019etichetta. <strong>Nessuno di questi strumenti \u00e8 vincolante, ma sono un riferimento utile anche per le autorit\u00e0 che valuteranno il rispetto dell\u2019art. 50.<\/strong><\/p>\n<h3>Le linee guida del 20 luglio 2026<\/h3>\n<p>Le linee guida sugli obblighi di trasparenza dell\u2019art. 50, adottate dalla Commissione il 20 luglio 2026 dopo una bozza dell\u20198 maggio e una consultazione pubblica, chiariscono come la Commissione legge il perimetro della norma. Per i chatbot, secondo la Commissione, i criteri sono cumulativi: il sistema deve essere un sistema di IA, pensato per uno scambio bidirezionale autentico, in interazione diretta con persone fisiche. L\u2019eccezione dell\u2019interazione \u00abevidente\u00bb va letta in modo restrittivo. Per i deepfake le linee guida chiedono di valutare il grado di somiglianza, il messaggio del contenuto, il contesto di diffusione e le aspettative del pubblico: secondo la Commissione gli effetti speciali o le scene di sfondo di una normale produzione cinematografica, di regola, non fanno apparire falsamente autentico il contenuto.<\/p>\n<h3>Il codice di buone pratiche e il parere dell&#8217;8 luglio<\/h3>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/digital-strategy.ec.europa.eu\/it\/policies\/code-practice-ai-generated-content\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">codice di buone pratiche sulla trasparenza dei contenuti generati dall&#8217;IA<\/a>, redatto da esperti indipendenti in un processo coordinato dall\u2019Ufficio per l\u2019IA (AI Office) e pubblicato il 10 giugno 2026, ha una sezione per i fornitori, sulla marcatura e la rilevazione, e una per i deployer, sull\u2019etichettatura di deepfake e testi. Il codice \u00e8 uno strumento volontario che la Commissione ha giudicato adeguato, ma non prova da solo la conformit\u00e0. Con il <a href=\"https:\/\/digital-strategy.ec.europa.eu\/en\/library\/commission-opinion-assessment-code-practice-transparency-ai-generated-content\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">parere dell&#8217;8 luglio 2026<\/a> la Commissione lo ha ritenuto adeguato a coprire gli obblighi dell\u2019art. 50, paragrafi 2, 4 e 5, e il giorno dopo il comitato europeo per l\u2019IA ha adottato la propria valutazione di adeguatezza; lo stesso parere precisa che l\u2019adesione non costituisce una prova conclusiva della conformit\u00e0. Il Regolamento (UE) 2026\/1744 lo dice in termini generali al considerando 41: i codici di buone pratiche hanno effetti giuridici limitati e \u00abnon conferiscono una presunzione di conformit\u00e0\u00bb. Chi non aderisce deve dimostrare con mezzi alternativi adeguati di rispettare gli obblighi e, secondo la Commissione, pu\u00f2 ricevere pi\u00f9 richieste di informazioni dalle autorit\u00e0.<\/p>\n<h3>Le icone UE per l&#8217;etichetta<\/h3>\n<p>Per l&#8217;etichetta visibile la Commissione ha messo a disposizione un insieme di <a href=\"https:\/\/digital-strategy.ec.europa.eu\/it\/policies\/eu-icons-labelling-ai-generated-content\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">icone UE per i contenuti generati dall&#8217;IA<\/a>, parte della sezione del codice dedicata ai deployer e utilizzabili liberamente. Le varianti distinguono il contenuto interamente generato dall&#8217;IA da quello creato da persone e poi modificato in parte; nei test con gli utenti l&#8217;icona ha funzionato meglio accompagnata da un&#8217;etichetta di testo. L&#8217;uso delle icone \u00e8 facoltativo: l&#8217;obbligo \u00e8 dichiarare in modo chiaro e distinguibile, non usare un simbolo preciso.<\/p>\n<\/section>\n<section class=\"tsa-sec\" id=\"eccezioni-e-sanzioni\"><span class=\"tsa-num\" aria-hidden=\"true\">05<\/span><\/p>\n<h2>Eccezioni, uso personale e sanzioni<\/h2>\n<p>Le eccezioni dell&#8217;art. 50 sono poche e circoscritte: le opere manifestamente artistiche, gli usi autorizzati dalla legge per perseguire reati e, fuori dall&#8217;articolo, l&#8217;uso puramente personale delle persone fisiche. <strong>Al di fuori di questi casi gli obblighi sono pieni e i massimi delle sanzioni sono quelli dell\u2019art. 99, con un criterio pi\u00f9 favorevole per le imprese pi\u00f9 piccole.<\/strong><\/p>\n<h3>Opere artistiche, satiriche e di finzione<\/h3>\n<p>Se un deepfake fa parte di un&#8217;opera o di un programma manifestamente artistico, creativo, satirico o di finzione, l&#8217;obbligo si riduce a rivelare la presenza del contenuto generato in modo adeguato, senza ostacolare l&#8217;esposizione o il godimento dell&#8217;opera: una nota iniziale, una didascalia, la descrizione. L&#8217;eccezione non autorizza a nascondere la natura del contenuto. Nella nostra lettura, un video satirico diffuso fuori contesto, che il pubblico non riconosce come tale, pu\u00f2 tornare a essere un deepfake da dichiarare.<\/p>\n<h3>Uso personale: quando l&#8217;AI Act non si applica<\/h3>\n<p>Le persone fisiche che usano l&#8217;IA in un&#8217;attivit\u00e0 puramente personale e non professionale restano fuori dagli obblighi dei deployer: lo prevede l&#8217;<a href=\"https:\/\/ai-act-service-desk.ec.europa.eu\/it\/ai-act\/article-2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 2, paragrafo 10, dell&#8217;AI Act<\/a>. La Commissione porta proprio l&#8217;esempio di chi genera deepfake e li diffonde sui social a titolo personale. Se l&#8217;attivit\u00e0 procura regolarmente un vantaggio economico, o si svolge in un contesto imprenditoriale o professionale, diventa professionale e la persona \u00e8 un deployer a tutti gli effetti.<\/p>\n<p>L&#8217;esclusione dall&#8217;AI Act non rende lecito tutto. In Italia la legge 132\/2025 ha introdotto nel codice penale l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1930-10-19;1398:1~art612quater\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 612-quater<\/a>: chi cagiona un danno ingiusto a una persona \u00abcedendo, pubblicando o altrimenti diffondendo, senza il suo consenso\u00bb immagini, video o voci falsificati o alterati con sistemi di IA e idonei a ingannare sulla loro genuinit\u00e0 \u00e8 punito con la reclusione da 1 a 5 anni. Il delitto \u00e8 punibile a querela della persona offesa, ma si procede d\u2019ufficio se il fatto \u00e8 connesso con un altro delitto procedibile d\u2019ufficio o se \u00e8 commesso contro una persona incapace, per et\u00e0 o per infermit\u00e0, o contro una pubblica autorit\u00e0 a causa delle sue funzioni. Il quadro completo \u00e8 nell\u2019articolo sul <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/legge-132-2025-deepfake-quadro-italiano\/\">reato di deepfake e la legge 132\/2025<\/a>.<\/p>\n<h3>Sanzioni, PMI e autorit\u00e0 italiane<\/h3>\n<p>Per la violazione degli obblighi di trasparenza dell&#8217;art. 50 l&#8217;AI Act fissa sanzioni amministrative fino a 15 milioni di euro o, per le imprese, fino al 3% del fatturato mondiale annuo dell&#8217;esercizio precedente, se superiore (<a href=\"https:\/\/ai-act-service-desk.ec.europa.eu\/it\/ai-act\/article-99\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 99, paragrafo 4<\/a>). Per le PMI, comprese le start-up, vale invece l\u2019importo pi\u00f9 basso fra percentuale e cifra fissa (art. 99, paragrafo 6); il Regolamento (UE) 2026\/1744 ha esteso lo stesso criterio alle piccole imprese a media capitalizzazione (art. 99, paragrafo 6-bis), una qualifica che dipende da definizioni formali e va verificata caso per caso. L\u2019art. 99 fissa i massimi che gli Stati membri devono prevedere; il regime nazionale di dettaglio dipende dall\u2019attuazione in Italia. Il decreto legislativo su autorit\u00e0 e sanzioni previsto dall\u2019art. 24 della legge 132\/2025 \u00e8 stato approvato in via definitiva dal <a href=\"https:\/\/www.affarieuropei.gov.it\/it\/comunicazione\/notizie\/cdm-4-ago-26\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Consiglio dei ministri del 4 agosto 2026<\/a>, con massimi inferiori a quelli del regolamento secondo il comunicato del Governo; alla data di questo aggiornamento non risulta ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale.<\/p>\n<p>Il controllo spetta soprattutto alle autorit\u00e0 nazionali di vigilanza del mercato. In Italia l\u2019<a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2025-09-23;132~art20\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 20 della legge 132\/2025<\/a> designa l&#8217;Agenzia per l&#8217;Italia digitale (AgID) e l&#8217;Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) come autorit\u00e0 nazionali per l&#8217;intelligenza artificiale: all&#8217;ACN spetta la vigilanza, comprese ispezioni e sanzioni, mentre per i soggetti vigilati restano competenti Banca d&#8217;Italia, CONSOB e IVASS. L&#8217;Ufficio per l&#8217;IA interviene in particolare quando il sistema e il modello per finalit\u00e0 generali su cui si basa sono dello stesso fornitore.<\/p>\n<\/section>\n<section class=\"tsa-sec\" id=\"etichetta-e-autenticita\"><span class=\"tsa-num\" aria-hidden=\"true\">06<\/span><\/p>\n<h2>Perch\u00e9 l&#8217;etichetta non basta a dimostrare cosa \u00e8 autentico<\/h2>\n<blockquote>\n<p>L&#8217;etichetta dell&#8217;art. 50 dice che cosa \u00e8 sintetico; non dimostra che cosa \u00e8 autentico. Un file senza marcatura non \u00e8 per questo reale: la marcatura pu\u00f2 mancare perch\u00e9 il sistema che lo ha generato non vi \u00e8 ancora tenuto, fino al 2 dicembre 2026, perch\u00e9 l&#8217;output rientra in un&#8217;esclusione, perch\u00e9 lo strumento non rispetta l&#8217;obbligo o la marcatura \u00e8 stata rimossa, oppure perch\u00e9 si \u00e8 persa lungo la catena di condivisione, dato che social network e app di messaggistica di solito eliminano i metadati al caricamento. Dimostrare che una foto, un video o un documento sono autentici richiede una prova costruita al momento dell&#8217;acquisizione.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><strong>Le organizzazioni usano TrueScreen per certificare alla fonte foto, video e documenti con metodologia forense, cos\u00ec che di ci\u00f2 che pubblicano si possano verificare data e integrit\u00e0 accanto alle etichette richieste dall\u2019art. 50.<\/strong> La metodologia comprende l\u2019acquisizione forense del contenuto in un ambiente controllato, la verifica dei dati acquisiti, un report tecnico che un terzo pu\u00f2 leggere e controllare in autonomia e, per ultima, la certificazione con sigillo digitale ufficiale e marca temporale qualificata, riconosciuti internazionalmente e con valore legale: \u00e8 la <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/come-certificare-una-foto\/\">certificazione alla fonte<\/a>, che sigilla il file insieme al processo con cui \u00e8 stato acquisito.<\/p>\n<p>Quando il contenuto esiste gi\u00e0 e non pu\u00f2 pi\u00f9 essere protetto alla fonte, TrueScreen integra nei propri processi il <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/funzione-di-rilevamento-deepfake\/\">rilevamento dei deepfake<\/a>, disponibile su tutti i piani e oggi raggiungibile nel <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/browser-forense\/\">Forensic Browser<\/a>, insieme ad altre verifiche: restituisce un grado di confidenza, non una prova. Tra le altre verifiche c\u2019\u00e8 la lettura delle dichiarazioni presenti nel file: il <a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/c2pa-viewer\/\">visualizzatore gratuito delle Content Credentials<\/a> mostra se un file porta un manifest C2PA e che cosa dichiara, compreso l&#8217;eventuale uso di IA generativa, e chiarisce anche il limite opposto, perch\u00e9 l&#8217;assenza di Content Credentials significa soltanto che nel file non c&#8217;\u00e8 alcuna dichiarazione.<\/p>\n<p>Si pensi a una redazione che pubblica un&#8217;inchiesta basata su video testimonianze certificate con TrueScreen e, nello stesso articolo, una ricostruzione grafica generata con l&#8217;IA. L&#8217;etichetta dell&#8217;art. 50 si applica alla ricostruzione, mentre le testimonianze portano una certificazione di cui lettore, autorit\u00e0 o giudice possono verificare data e integrit\u00e0: chi guarda distingue cos\u00ec ci\u00f2 che \u00e8 stato acquisito con metodo forense e pu\u00f2 essere verificato da ci\u00f2 che \u00e8 generato e dichiarato. Che cosa la trasparenza dell&#8217;AI Act non pu\u00f2 garantire da sola \u00e8 approfondito nell&#8217;analisi sull&#8217;<a href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/articoli\/limiti-ai-act-autenticita-contenuti\/\">autenticit\u00e0 dei contenuti oltre l&#8217;AI Act<\/a>.<\/p>\n<\/section>\n<section class=\"tsa-sec\" id=\"in-conclusione\"><span class=\"tsa-num\" aria-hidden=\"true\">07<\/span><\/p>\n<h2>In conclusione<\/h2>\n<div class=\"tsa-conclusion\">\n<p>L\u2019art. 50 dell\u2019AI Act non chiede di etichettare tutto: chiede ai fornitori di rendere riconoscibili i chatbot e di marcare gli output generati, e ai deployer di dichiarare i deepfake e i testi di interesse pubblico che nessuno ha rivisto assumendone la responsabilit\u00e0 editoriale. Con le linee guida del 20 luglio, il codice di buone pratiche e la scadenza del 2 dicembre 2026 per i sistemi generativi immessi sul mercato prima del 2 agosto, il perimetro \u00e8 ormai definito. Resta fuori dal perimetro la domanda opposta, cio\u00e8 come dimostrare che un contenuto \u00e8 autentico: a quella risponde una certificazione costruita al momento dell\u2019acquisizione, non un\u2019etichetta.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section class=\"faq faq-truescreen\" aria-labelledby=\"faq-title\">\n<h2 id=\"faq-title\">FAQ sull&#8217;art. 50 dell&#8217;AI Act<\/h2>\n<div class=\"faq-list\">\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Chi deve etichettare i contenuti generati dall&#8217;IA secondo l&#8217;art. 50?<\/span><br \/><span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">\n<p>I fornitori di sistemi generativi devono marcare gli output in un formato leggibile dalla macchina (art. 50, par. 2). I deployer, cio\u00e8 chi usa l\u2019IA sotto la propria autorit\u00e0 in un\u2019attivit\u00e0 professionale, devono dichiarare in modo visibile i deepfake e i testi su questioni di interesse pubblico non sottoposti a revisione umana con responsabilit\u00e0 editoriale (par. 4). Le persone fisiche che usano l\u2019IA in un\u2019attivit\u00e0 puramente personale e non professionale sono escluse (art. 2, par. 10).<\/p>\n<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">I contenuti generati prima del 2 agosto 2026 vanno etichettati?<\/span><br \/><span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">\n<p>No. Le domande e risposte della Commissione europea sull\u2019art. 50, pubblicate il 24 luglio 2026, precisano che i contenuti generati prima del 2 agosto 2026 non devono essere etichettati a ritroso, pur incoraggiando i deployer a farlo quando possibile. Per i contenuti generati prima e pubblicati dopo quella data vale la lettura prudente illustrata nella sezione sulle scadenze.<\/p>\n<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Bisogna dichiarare gli articoli scritti con l&#8217;intelligenza artificiale?<\/span><br \/><span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">\n<p>Dipende dal contenuto e dal controllo editoriale. L\u2019art. 50, paragrafo 4, chiede di dichiarare i testi generati dall\u2019IA e pubblicati per informare il pubblico su questioni di interesse pubblico, ma l\u2019obbligo cade se il testo passa da una revisione umana o da un controllo editoriale e qualcuno ne detiene la responsabilit\u00e0 editoriale. Secondo la Commissione, la sola correzione ortografica o grammaticale non conta come revisione.<\/p>\n<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Cosa cambia il 2 dicembre 2026 per l&#8217;art. 50?<\/span><br \/><span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">\n<p>Il 2 dicembre 2026 termina il periodo transitorio introdotto dal Regolamento (UE) 2026\/1744 per i sistemi generativi immessi sul mercato prima del 2 agosto 2026: da quella data anche i loro fornitori devono marcare gli output in un formato leggibile dalla macchina (AI Act, art. 111, par. 4). Gli altri obblighi dell\u2019art. 50, compresa l\u2019etichettatura dei deepfake da parte dei deployer, si applicano gi\u00e0 dal 2 agosto 2026.<\/p>\n<\/div>\n<\/details>\n<details class=\"faq-item\">\n<summary class=\"faq-question\"><span class=\"faq-question-text\">Cosa prevede l&#8217;AI Act per i deepfake?<\/span><br \/><span class=\"faq-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/summary>\n<div class=\"faq-answer\">\n<p>Il deepfake \u00e8 un&#8217;immagine, un audio o un video generato o manipolato dall&#8217;IA che somiglia a persone, oggetti, luoghi o eventi esistenti e apparirebbe falsamente autentico (art. 3, punto 60, AI Act). Chi lo pubblica in un&#8217;attivit\u00e0 professionale deve dichiararlo in modo chiaro al pi\u00f9 tardi alla prima esposizione. Per le opere manifestamente artistiche o satiriche basta una dichiarazione che non ostacoli la fruizione dell&#8217;opera.<\/p>\n<\/div>\n<\/details>\n<\/div>\n<\/section>\n<section class=\"tsa-sources tsa-sec\" id=\"fonti\"><span class=\"tsa-num\" aria-hidden=\"true\">FONTI<\/span><\/p>\n<h2>Fonti e verifiche<\/h2>\n<p class=\"tsa-sources-note\">Ogni dato e ogni principio citato rimanda alla sua fonte, indicata qui con tipo e data. Link controllati alla data di pubblicazione.<\/p>\n<div style=\"overflow-x: auto; margin: 24px 0; border-radius: 8px; border: 1px solid #e8e6f0;\">\n<table style=\"width: 100%; border-collapse: collapse; font-family: 'DM Sans', sans-serif; font-size: 14px; line-height: 1.5; min-width: 600px;\">\n<caption>Fonti normative e documenti della Commissione europea citati nell&#8217;approfondimento, con tipo, data e uso<\/caption>\n<thead>\n<tr>\n<th scope=\"col\" style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Fonte<\/th>\n<th scope=\"col\" style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Tipo<\/th>\n<th scope=\"col\" style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Dati<\/th>\n<th scope=\"col\" style=\"background-color: #1a1a2e; color: #ffffff; padding: 12px 16px; text-align: left; font-weight: 600; font-size: 13px; white-space: nowrap; border-bottom: 2px solid #7c6bc4;\">Per che cosa \u00e8 citata<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><a href=\"https:\/\/ai-act-service-desk.ec.europa.eu\/it\/ai-act\/article-50\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Regolamento (UE) 2024\/1689 (AI Act), art. 50<\/a><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><span class=\"tsa-src-badge tsa-src-law\">Norma<\/span><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">13\/06\/2024<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Obblighi di trasparenza di fornitori e deployer, eccezioni, modalit\u00e0 dell&#8217;informazione, codici (par. 7)<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"background-color: #f8f7fd;\">\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><a href=\"https:\/\/ai-act-service-desk.ec.europa.eu\/it\/ai-act\/article-2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Regolamento (UE) 2024\/1689 (AI Act), art. 2, par. 10<\/a><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><span class=\"tsa-src-badge tsa-src-law\">Norma<\/span><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">13\/06\/2024<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Esclusione dell&#8217;uso personale non professionale<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><a href=\"https:\/\/ai-act-service-desk.ec.europa.eu\/it\/ai-act\/article-3\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Regolamento (UE) 2024\/1689 (AI Act), art. 3, punti 3, 4 e 60<\/a><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><span class=\"tsa-src-badge tsa-src-law\">Norma<\/span><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">13\/06\/2024<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Definizioni di fornitore, deployer e deepfake<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"background-color: #f8f7fd;\">\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><a href=\"https:\/\/ai-act-service-desk.ec.europa.eu\/it\/ai-act\/article-99\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Regolamento (UE) 2024\/1689 (AI Act), art. 99<\/a><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><span class=\"tsa-src-badge tsa-src-law\">Norma<\/span><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">13\/06\/2024<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Massimi delle sanzioni (par. 4), PMI (par. 6), piccole imprese a media capitalizzazione (par. 6-bis)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><a href=\"https:\/\/ai-act-service-desk.ec.europa.eu\/it\/ai-act\/article-111\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Regolamento (UE) 2024\/1689 (AI Act), art. 111, par. 4<\/a><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><span class=\"tsa-src-badge tsa-src-law\">Norma<\/span><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">13\/06\/2024, modificato nel 2026<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Termine del 2 dicembre 2026 per la marcatura dei sistemi immessi sul mercato prima del 2 agosto 2026<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"background-color: #f8f7fd;\">\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/eli\/reg\/2026\/1744\/oj\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Regolamento (UE) 2026\/1744 (Omnibus digitale sull&#8217;IA)<\/a><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><span class=\"tsa-src-badge tsa-src-law\">Norma<\/span><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">08\/07\/2026, in vigore dal 27\/07\/2026<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Termine del 2 dicembre 2026, nuovo art. 50, par. 7, art. 99, par. 6-bis, considerando 41 sui codici<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><a href=\"https:\/\/digital-strategy.ec.europa.eu\/en\/news\/ai-omnibus-enters-force\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Commissione europea, entrata in vigore dell&#8217;Omnibus sull&#8217;IA (Reg. UE 2026\/1744)<\/a><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><span class=\"tsa-src-badge tsa-src-doc\">Documento<\/span><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">27\/07\/2026<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Entrata in vigore del Digital Omnibus e nuove date per i sistemi ad alto rischio<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"background-color: #f8f7fd;\">\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><a href=\"https:\/\/digital-strategy.ec.europa.eu\/it\/library\/guidelines-transparency-obligations-providers-and-deployers-ai-systems\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Commissione europea, linee guida sugli obblighi di trasparenza dell&#8217;art. 50<\/a><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><span class=\"tsa-src-badge tsa-src-doc\">Documento<\/span><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">20\/07\/2026<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Perimetro di chatbot, marcatura, deepfake ed esclusioni<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><a href=\"https:\/\/digital-strategy.ec.europa.eu\/it\/faqs\/transparency-obligations-under-article-50-ai-act\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Commissione europea, domande e risposte sull&#8217;art. 50<\/a><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><span class=\"tsa-src-badge tsa-src-doc\">Documento<\/span><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">24\/07\/2026<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Revisione umana e controllo editoriale, uso personale, assenza di obbligo retroattivo, vigilanza<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"background-color: #f8f7fd;\">\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><a href=\"https:\/\/digital-strategy.ec.europa.eu\/it\/policies\/code-practice-ai-generated-content\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Codice di buone pratiche sulla trasparenza dei contenuti generati dall&#8217;IA<\/a><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><span class=\"tsa-src-badge tsa-src-doc\">Documento<\/span><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">10\/06\/2026<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Struttura del codice, sezioni per fornitori e deployer, adesione volontaria<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><a href=\"https:\/\/digital-strategy.ec.europa.eu\/en\/library\/commission-opinion-assessment-code-practice-transparency-ai-generated-content\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Commissione europea, parere sulla valutazione del codice di buone pratiche<\/a><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><span class=\"tsa-src-badge tsa-src-doc\">Documento<\/span><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">08\/07\/2026<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Adeguatezza per l&#8217;art. 50, par. 2, 4 e 5; l&#8217;adesione non \u00e8 prova conclusiva<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"background-color: #f8f7fd;\">\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><a href=\"https:\/\/digital-strategy.ec.europa.eu\/it\/policies\/eu-icons-labelling-ai-generated-content\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Commissione europea, icone UE per l&#8217;etichettatura dei contenuti generati dall&#8217;IA<\/a><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><span class=\"tsa-src-badge tsa-src-doc\">Documento<\/span><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">2026<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Icone facoltative per l&#8217;etichetta dei deployer<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2025-09-23;132~art20\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Legge 23 settembre 2025, n. 132, art. 20<\/a><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><span class=\"tsa-src-badge tsa-src-law\">Norma<\/span><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">23\/09\/2025<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">AgID e ACN autorit\u00e0 nazionali per l&#8217;IA<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"background-color: #f8f7fd;\">\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1930-10-19;1398:1~art612quater\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Codice penale, art. 612-quater (introdotto dalla L. 132\/2025, art. 26)<\/a><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><span class=\"tsa-src-badge tsa-src-law\">Norma<\/span><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">in vigore dal 10\/10\/2025<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Reato di illecita diffusione di contenuti generati o alterati con l&#8217;IA, procedibilit\u00e0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><a href=\"https:\/\/www.affarieuropei.gov.it\/it\/comunicazione\/notizie\/cdm-4-ago-26\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dipartimento per gli Affari europei, Consiglio dei ministri del 4 agosto 2026<\/a><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><span class=\"tsa-src-badge tsa-src-doc\">Documento<\/span><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">04\/08\/2026<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Approvazione definitiva dei decreti legislativi attuativi dell&#8217;art. 24 L. 132\/2025 (autorit\u00e0 e sanzioni)<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"background-color: #f8f7fd;\">\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/eli\/reg\/2022\/2065\/oj\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Regolamento (UE) 2022\/2065 (DSA), art. 35<\/a><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\"><span class=\"tsa-src-badge tsa-src-law\">Norma<\/span><\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">19\/10\/2022<\/td>\n<td style=\"padding: 12px 16px; border-bottom: 1px solid #e8e6f0; vertical-align: top; color: #333;\">Marcatura dei deepfake come misura di attenuazione dei rischi per piattaforme molto grandi<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<\/section>\n<\/div>\n<nav class=\"tsa-toc\" aria-label=\"Indice\">\n<p class=\"tsa-toc-title\">In questa guida<\/p>\n<ol>\n<li><a href=\"#cosa-prevede-art-50\"><b>01<\/b>Cosa prevede l&#8217;art. 50<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#fornitori-e-deployer\"><b>02<\/b>Fornitori e deployer<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#scadenze\"><b>03<\/b>2 agosto e 2 dicembre 2026<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#linee-guida-e-codice\"><b>04<\/b>Linee guida, codice e icone<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#eccezioni-e-sanzioni\"><b>05<\/b>Eccezioni, uso personale e sanzioni<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#etichetta-e-autenticita\"><b>06<\/b>Etichetta e autenticit\u00e0<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#in-conclusione\"><b>07<\/b>In conclusione<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#faq-title\"><b>08<\/b>Domande frequenti<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#fonti\"><b>09<\/b>Fonti<\/a><\/li>\n<\/ol>\n<\/nav>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"tsa-cta\">\n<div class=\"tsa-inner\">\n<div class=\"tsa-cta-card\">\n<div class=\"tsa-cta-copy\">\n<h2>Etichettare il sintetico, certificare alla fonte<\/h2>\n<p>TrueScreen certifica foto, video e documenti al momento dell&#8217;acquisizione con metodologia forense: di ci\u00f2 che si pubblica restano verificabili data e integrit\u00e0, accanto alle etichette richieste dall&#8217;art. 50.<\/p>\n<p><a class=\"tsa-btn tsa-btn-primary\" href=\"https:\/\/portal.truescreen.io\/signin\/\">Inizia ora<\/a><a class=\"tsa-btn tsa-btn-secondary\" href=\"https:\/\/truescreen.io\/it\/contattaci\/\">Richiedi una demo<\/a><\/div>\n<div class=\"tsa-cta-media\"><img src=\"https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header-400x401.png\" srcset=\"https:\/\/truescreen.io\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mobile-Header-400x401.png 400w, 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