La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), approvata il 30 dicembre 2025, reintroduce l’iper ammortamento tra gli strumenti fiscali pensati per sostenere la trasformazione digitale delle imprese e accelerare gli investimenti in tecnologie 4.0, con focus su cybersecurity, intelligenza artificiale, data spaces e interoperabilità.

Dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, le imprese italiane possono maggiorare fiscalmente i costi di beni e software qualificati, riducendo l'imponibile IRPEF/IRES.

L'iper ammortamento 2026 diventa quindi uno dei principali strumenti per pianificare acquisti e progetti con un impatto fiscale più favorevole, nel rispetto dei requisiti previsti.

Questo rappresenta un segnale politico ed economico chiaro: lo Stato riconosce autenticità dei dati, integrità delle informazioni e protezione dai rischi cyber come pilastri della competitività economica nel 2026.

Un incentivo contro le minacce concrete: dal ransomware ai deepfake

L'iper ammortamento 2026 arriva in un momento in cui ad accelerare non è soltanto la digitalizzazione, ma anche alcune minacce ormai strutturali:

  • Il panorama delle minacce ENISA 2025 registrazione 4.875 incidenti di sicurezza informatica (ransomware, DDoS, compromissioni di rete e violazioni di dati) tra luglio 2024 e giugno 2025, con il ransomware all’81,1% del crimine informatico. Incidenti che paralizzano operazioni, supply chain e relazioni con i clienti.
  • Europol UE-SOCTA 2025 evidenzia come l'AI moltiplichi velocità e scala di deepfake, clonazione vocale e frodi automatizzate: i contenuti sintetici possono ingannare processi decisionali e autorizzativi con impatti economici importanti.
  • Prospettive di sicurezza informatica globale 2026 del World Economic Forum con Accenture riporta che l’87% dei leader della cybersecurity segnala un aumento delle minacce legate all'IA.

In questo contesto, è sempre più critico poter dimostrare l'affidabilità delle informazioni digitali che entrano nei processi aziendali di audit, approvazioni, reclami, controversie, controlli qualità, incident response.

Come funziona l'iper ammortamento 2026: requisiti, beni agevolabili e maggiorazioni

L'agevolazione si applica alle imprese con sede in Italia, indipendentemente da dimensione o settore, purché rispettino requisiti base come:

  • conformità alle normative sulla sicurezza sul lavoro;
  • regolare pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali per i dipendenti.

L'ammissibilità di acquisti e progetti dipende dall'inquadramento del bene o del software negli Allegati IV e V della legge.

I beni ammissibili

Tra i beni ammissibili rientrano beni materiali e immateriali nuovi di fascia 4.0, come macchine, impianti e software interconnessi, secondo quanto previsto dagli Allegati IV e V.

Le maggiorazioni fiscali su costo netto di investimenti

Fascia d'investimento Maggiorazione fiscale
Fino a 2,5 milioni di euro +180%
Oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro +100%
Oltre 10 milioni e fino a 20 milioni di euro +50%

Iper ammortamento 2026 e digital trust: perché autenticità e integrità dei dati contano

Nel 2026 la competitività passa soprattutto dalla capacità di gestire e garantire informazioni digitali verificabili, tracciabili e incontestabili quando servono davvero.

Nei processi critici, la cybersecurity non è soltanto “prevenzione”, ma è anche capacità di:

  • ricostruire cosa è successo;
  • ridurre la contestabilità di contenuti e comunicazioni;
  • garantire tracciabilità e immutabilità dei dati lungo il loro ciclo di vita.

Per questo, entrano in gioco concetti chiave come: autenticità e integrità dei dati, provenienza digitale verificabile e catena di custodia a prova di manomissione.

TrueScreen è in linea con gli obiettivi dell'iper ammortamento 2026

TrueScreen è la Data Authenticity Platform che permette a professionisti e aziende di ottenere informazioni digitali autentiche e affidabili nei processi aziendali più critici, consentendo operazioni più veloci, a prova di frode e conformi alle principali normative.

Con l'iper ammortamento 2026, provenienza certificata, catena di custodia inalterabile e metadati forensi verificabili sono elementi fondamentali che le imprese possono ora finanziare, trasformando la sicurezza informativa in un vantaggio competitivo concreto.

Attraverso un processo completo di acquisizione, verifica e certificazione dei dati a livello forense, TrueScreen abilita:

  • provenienza digitale end-to-end;
  • tracciabilità del contenuto;
  • metadati verificabili;
  • Una gestione dei dati pensata per ridurre frodi, contestazioni e rischi operativi.

Le prove di certificato ottenute:

  • hanno valore legale e probatorio, in conformità con eIDAS, standard forensi internazionali e GDPR;
  • seguono normative come ISO/IEC 27037: per acquisizione, gestione e integrità dell'evidenza digitale;
  • includono un rapporto tecnico forense con elementi come hash crittografici, timestamp certificati, GPS e altri metadati rilevanti.

FAQ: iper ammortamento 2026 e TrueScreen

In questa sezione trovi risposte sintetiche alle domande più frequenti sull'iper ammortamento 2026, su requisiti e perimetro dell'agevolazione, e su cosa puoi certificare con TrueScreen.


Che cos'è l'iper ammortamento 2026?


È un'agevolazione della Legge di Bilancio 2026 che consente alle imprese di maggiorare fiscalmente il costo di beni e software qualificati 4.0, riducendo l'imponibile IRPEF/IRES secondo le percentuali previste dalla norma.


Qual è il periodo di validità dell'Iper-Ammortamento 2026?


La misura si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, nel rispetto dei requisiti e delle condizioni previste.


Quali imprese possono accedere all'iper ammortamento 2026?


In generale, possono accedere le imprese con sede in Italia, indipendentemente da dimensione o settore, se rispettano i requisiti di base (es. sicurezza sul lavoro e regolarità contributiva).


Che tipo di investimenti rientrano nell'iper ammortamento 2026?


Dipende dall'inquadramento di beni e software negli Allegati IV e V della legge (beni materiali e immateriali 4.0, interconnessi, ecc.).


Quali contenuti posso certificare con TrueScreen?


Puoi certificare foto, video, screenshot, screen recording, chat, pagine web, audio, email e documenti.


Le certificazioni TrueScreen hanno valore legale?


Sì. I contenuti certificati con TrueScreen hanno valore legale ed evidenziario, in conformità con eIDAS, standard forensi internazionali e GDPR. La metodologia segue riferimenti come ISO/IEC 27037 e ogni certificazione include un report tecnico forense (hash, timestamp certificato, GPS e metadati).

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TrueScreen è una Data Authenticity Platform che aiuta aziende e organizzazioni a proteggere, verificare e certificare l'origine, la storia e l'integrità di contenuti e flussi informativi, trasformandoli in prove digitali con valore legale.

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