Oggi, “conformità digitale” non significa solo avere politiche e controlli.
Sempre più spesso, significa essere in grado di dimostrare, in modo chiaro e verificabile, l'autenticità dei dati: come un'informazione digitale è stata generata, gestita e conservata nel tempo, soprattutto quando diventa oggetto di audit, ispezioni, controversie o risposte a incidenti.
Questo cambiamento è evidente in quattro riferimenti che, pur essendo diversi, convergono su un punto: la fiducia digitale deve essere misurabili, verificabili e difendibili:
- NIS2resilienza informatica e gestione documentabile degli incidenti;
- Legge UE sull'AI: governance, registrazione e trasparenza nell'uso dell'intelligenza artificiale;
- eIDASServizi di fiducia (timestamp, sigilli) e integrità riconosciuti a livello europeo;
- CAITA (Legge sulla trasparenza dell'IA in California): divulgazione e strumenti di rilevamento e provenienza per i contenuti generati dall'intelligenza artificiale, in particolare per i media sintetici.
In questo contesto, TrueScreen si posiziona come un Piattaforma di autenticità dei dati: un livello di fiducia che aiuta le organizzazioni e i professionisti a rendere i contenuti digitali e i dati autentico, integrale, tracciabile e verificabile in tutti i flussi di lavoro critici.
NIS2: resilienza informatica e tracciabilità degli incidenti
NIS2 rafforza il quadro europeo per la sicurezza delle reti e dei sistemi informativi, compresi gli obblighi relativi alle misure tecniche e organizzative e alla segnalazione degli incidenti.
Nella pratica, questo si traduce spesso in un'esigenza molto concreta: durante e dopo un incidente, è necessario ricostruire ciò che è accaduto e ciò che è stato fatto, con una tempistica coerente e controllabile.
In un contesto di risposta agli incidenti, la qualità delle prove fa la differenza tra:
- solido ricostruzioni, basate su dati verificabili;
- debole ricostruzioni, basate su screenshot, esportazioni e appunti che possono essere contestati perché privi di catena di custodia.
Come TrueScreen può supportare processi allineati a NIS2
TrueScreen agisce come un livello di evidenza, trasformando qualsiasi informazione digitale in un contenuto più verificabile e tracciabile.
In termini pratici, un approccio all'autenticità dei dati può supportare:
- integrità dei dati attraverso le impronte digitali crittografiche, rendendo rilevabili le modifiche successive;
- timestamping e sigillatura digitale, utile quando le prove devono essere ancorate a una cronologia verificabile;
- catena di custodia digitale per ricostruire le fasi, la conservazione e l'accesso alle prove;
- relazione tecnica utilizzabile in audit e ispezioni.
EU AI Act: governance, documentazione e trasparenza lungo tutto il ciclo di vita
La Legge UE sull'AI introduce un approccio basato sul rischio, con obblighi trasversali in materia di governance, disboscamento e trasparenza.
Un punto particolarmente rilevante per molti settori è l'articolo 50, che introduce obblighi di trasparenza per i contenuti sintetici e i deepfakes.
Per saperne di più su questa normativa, leggete il nostro articolo: https://truescreen.io/it/eu-ai-act-trasparenza-contenuti-ai-prova-integrita-tracciabilita/
Come TrueScreen sostiene la legge sull'AI
La trasparenza è necessaria, ma in molti contesti serve anche una prova concreta: essere in grado di dimostrare l'integrità e la provenienza dei contenuti durante il loro ciclo di vita.
È qui che diventa chiara la differenza tra:
- trasparenza dichiarata: etichette o informazioni
- trasparenza verificabileorigine, integrità e rintracciabilità dimostrabili
In particolare, quando i contenuti diventano critici o contestati, è utile poter contare su di essi:
- output interoperabili, ad esempio rapporti leggibili dall'uomo (PDF) e dalla macchina (JSON) per le integrazioni;
- un “pacchetto verificabile” che includa i file originali, le relazioni e le attestazioni tecniche (ad esempio sulla marcatura temporale e sulla sigillatura), per facilitare la verifica tecnica.
Questo approccio è coerente con la direzione della legge sull'AI: costruire un dossier verificabile, soprattutto quando i contenuti entrano in processi ad alto impatto (comunicazioni ufficiali, contratti, operazioni con i clienti, processi regolamentati).
CAITA (California AI Transparency Act): divulgazione e rilevabilità dei contenuti generati dall'intelligenza artificiale.
CAITA è una normativa pensata per aumentare la trasparenza sui contenuti generati o alterati dai sistemi di intelligenza artificiale, con particolare attenzione ai media sintetici.
CAITA suggerisce una tendenza globale: non basta “dichiarare” che il contenuto è sintetico. Sono necessari modelli che rendano:
- divulgazione ripetibile e coerente;
- provenienza verificabile;
- strumenti di verifica e auditability, utili per aziende e autorità.
Come TrueScreen si allinea a questa direzione
Il posizionamento di TrueScreen come piattaforma di autenticità dei dati è coerente con l'esigenza di fondo: spostare la fiducia dai metadati facilmente perdibili alle prove verificabili, con catena di custodia digitale, hashing e report strutturati.
eIDAS: servizi fiduciari e trust legale transfrontaliero
eIDAS è il quadro dell'UE per l'identità digitale e i servizi fiduciari.
È rilevante dal punto di vista della compliance digitale perché introduce concetti come timestamp e sigilli che rafforzano la verificabilità e l'integrità nel tempo, in un contesto transfrontaliero.
Per molte organizzazioni, eIDAS diventa il “ponte” tra le esigenze tecniche di integrità e tracciabilità e i requisiti di affidabilità in contesti regolamentati.
Pragmaticamente: contribuisce a rendere più solido il “quando” e il “cosa” di un contenuto digitale, con meccanismi riconosciuti all'interno del perimetro dell'UE.
TrueScreen: il livello di fiducia tra le diverse normative
Guardando insieme NIS2, AI Act, eIDAS e CAITA, emerge un'esigenza comune: produrre fiducia digitale non solo attraverso dichiarazioni, ma anche attraverso elementi verificabili.
È qui TrueScreen funge da livello di fiducia: un'infrastruttura operativa per l'digital provenance e l'autenticità dei dati che supporta i processi allineati con la direzione normativa, rendendo più facile:
- gestire i contenuti critici come prove;
- ridurre le controversie su versioni, provenienza e integrità;
- produrre documentazione tecnica interoperabile per audit, verifiche e controversie.
FAQ: le domande più frequenti su NIS2, la legge UE sull'intelligenza artificiale, eIDAS e CAITA
In questa sezione troverete risposte concise alle domande più comuni su NIS2, EU AI Act, eIDAS e CAITA e sul perché l'autenticità dei dati è importante nei processi di conformità digitale.
1) CAITA è un regolamento europeo?
No. CAITA è la legge sulla trasparenza dell'IA in California. Tuttavia, è un indicatore importante di una tendenza globale verso la trasparenza e la verificabilità dei contenuti dell'IA.
2) La NIS2 richiede solo controlli di sicurezza o anche prove?
Oltre alle misure, sono necessarie capacità di reporting e una ricostruzione affidabile degli incidenti.
Senza prove verificabili, la ricostruzione diventa fragile e contestabile.
3) In che senso eIDAS è rilevante per l'autenticità dei dati?
Perché fornisce un quadro di servizi di fiducia (come timestamp e sigilli) che rafforzano l'integrità e la verificabilità nel tempo, soprattutto in contesti UE.
4) Quali output produce TrueScreen per la verifica?
In generale, un pacchetto verificabile che include i file originali e le relazioni tecniche (anche in formati utili per le integrazioni), per facilitare gli audit e le verifiche.
Rendete incontestabili le vostre prove digitali
TrueScreen è una piattaforma di autenticità dei dati che aiuta le aziende e i professionisti a proteggere, verificare e certificare l'origine, la storia e l'integrità di qualsiasi contenuto digitale, trasformandolo in prove con valore legale.
